Salve cari amanti del wrestling indy americano e non solo, ben ritrovati nell’Indy City Beatdown. Quest’oggi avremo parecchio di cui parlare anche perché è giunto al termine il Carat Gold della wXw e dobbiamo scoprire chi ha vinto! E mi fa piacere scrivere che “io ve lo avevo detto”. Intanto ecco gli show dello scorso fine settimana.

ABSOLUTE INTENSE WRESTLING (AIW)
“Enter The Dragon” è stato l’evento promosso dalla AIW lo scorso weekend. Un evento basato sugli ospiti illustri più che sulla effettiva capacità di attrazione dei regular. Innanzitutto si è rivisto Ricky Steamboat, che alla bellezza di 65 anni sforna match come a 30 ed ha sconfitto The Duke; bene anche il sempre dimenticato Kevin Thorn, ex personaggio meteora della WWE, bravo a superare Daniel Rockingham che in singolo non è certo una cima; quindi ecco l’unica affermazione, quella del talentino Dominic Garrini sull’ex icona MMA Dan Severn (sostituto di Eddie Kingston) in un match chiaramente tecnico. Nulla di nuovo sotto il sole tranne la difesa dei titoli di coppia da parte dei Twins (PB Smooth & Swoggle).

AIW Absolute Champion: Nick Gage
AIW Intense Champion: Joey Janela
AIW Tag Team Champions: PB Smooth & Swoggle
AIW Women’s Champion: Shayna Baszler

COMBAT ZONE WRESTLING (CZW)
L’assenza improvvisa di Rich Swann ha tolto all’evento “Proving Grounds” buona parte della sua aspettativa. Al suo posto si è presentato il buon John Gresham, che dovunque lo metti fa sempre match straordinari ed è quello che è accaduto contro l’ex campione Joe Gacy. Rickey Shane Page ha vinto il primo round contro MJF in un tag team match (coinvolti anche Alex Colon e Conor Claxton) ma sembra tutto pronto per il passaggio di consegne in quel di Best of The Best. Ben due difese titolate per i The Rep, che non brillano per qualità ma sanno comunque tirare fuori prestazioni sufficienti: sorprende abbiano battuto adesso i The Storm Of Entrails (Dan O’Hare & SHLAK), che sembravano i naturali successori. Finale d’evento violento tra Brandon Kirk e Matt Tremont, col primo che ha strappato al suo avversario la nomea di Mr. Tangled Web.

CZW Medal Of Valor Champion: Kit Osbourne
CZW Tag Team Champions: The REP (Dave McCall & Nate Carter)
CZW Wired Champion: Maxwell Jacob Friedman
CZW World Heavyweight Champion: Rickey Shane Page

** Indy Focus **

ILJA DRAGUNOV e ABSOLUTE ANDY SUL TETTO DI GERMANIA

La scorsa settimana l’Indy City è uscito di sabato e questo ha concesso che ci fosse spazio per dirvi il primo turno del Carat Gold 2018. Scrissi che vedevo favorito Absolute Andy e il risultato mi ha premiato. Ma il buon Andy non è stato l’unico vincitore dello scorso weekend: Timothy Thatcher ha trionfato nel torneo “Ambition 9”, svoltosi contemporaneamente al Carat; e Ilja Dragunov ha stupito tutti tornando sul ring e facendo suo il titolo mondiale.

Serata 1. Si tratta solo dell’inizio, ma la wXw ci ha messo del suo per dare subito l’intenzione di un grande weekend. Infatti il sostituto dell’assente Jurn Simmons è nientemeno che Emil Sitoci, icona del wrestling europeo. Non ha alcuna possibilità di andare avanti nella competizione ma vederlo contro David Starr è un assoluto regalo per tutti. Come è un regalo vedere interagire il giovane Lucky Kid assieme ad un veterano come Matt Sydal: una sfida di high flying potentissima, dove l’idolo di casa ha rubato la scena e messo quasi in ombra il suo avversario. Siamo di fronte ad un atleta che farà parlare tantissimo di sé nei prossimi mesi e sarà un bel vedere. La sorpresa arriva a metà evento poiché Matt Riddle vince in appena 5 secondi su Da Mack, basta una ginocchiata. Absolute Andy invece chiude il suo feud con l’ex partner Marius Al-Ani (i due hanno splittato a ottobre) vincendo il main event, ma col dubbio: il piede del suo contendente è sotto la corda ma l’arbitro non vede.

Serata 2. Abbiamo capito che Timothy Thatcher può fare l’en-plein dei tornei perché la sensazione è che la wXw voglia puntare su di lui. Dipende molto da cosa farà WALTER nel main event, ma intanto l’americano del Ringkampf liquida Lucky Kid (pur soffrendo un po’) e si prende l’appoggio di tutto il pubblico. Anche David Starr non è messo male dopo aver sconfitto Travis Banks in un match eccezionale, definito da “clinic” per gli addetti ai lavori. Passa anche Keith Lee contro Brookes, mentre Absolute Andy sconfigge Matt Riddle riuscendo a far ripartire il match dopo una disputa tra arbitri. Un trucco importante per un atleta che si sta facendo largo come heel e che aveva bisogno di un modo per togliersi di mezzo un contendente molto amato. Fin qui, il torneo. Poi il resto.

Come ci si aspettava, Bobby Guns batte Mike Bailey e mantiene il titolo Shotgun. Toni Storm batte Melanie Gray in uno dei più bei match femminili degli ultimi due anni e mantiene il titolo di categoria. Poi il main event, e qui succede davvero di tutto. Perché il campione Bad Bones decide di pararsi il sedere decidendo un triple threat match come difesa del titolo mondiale. Davanti a sé ha WALTER, che arde di passione per vincere. E allora Bones si porta dietro il buon Ilja Dragunov, che fino a pochi mesi fa era il suo più acerrimo sfidante e che in questo caso dovrebbe essere il suo più fidato collega. Dovrebbe, essere. Solo che il pubblico, mille persone, esplode di gioia nel vederlo. Persino WALTER viene oscurato dal russo, capace di arrivare finalmente al titolo mondiale wXw dopo una rincorsa lunghissima. Al pin finale si scatena l’apoteosi, e le persone presenti vanno a casa col sorriso più bello degli ultimi mesi.

Serata 3. Pensavate davvero che tutto finisse nella seconda serata? Stupido io, stupidi tutti. Il più bel weekend di questo primo scorcio del 2018 ha offerto davvero due belle fasi. Anzi tre: ad inizio show Thatcher viene eliminato a sorpresa da Absolute Andy e Keith Lee eliminato da un grosso coming back di David Starr. La finale è decisa e tutti si schierano dalla parte di Starr, capace di dimostrare una volta di più come sia un worker di altissimo profilo. Ma è ancora presto, c’è tanto altro da vivere. Ad esempio Dragunov che difende il titolo vinto la notte prima dall’assalto di Matt Riddle in un match fatto di colpi veramente pesanti. Oppure Toni Storm che si conferma campionessa addirittura battendo altre tre contendenti (Killer Kelly, Session Moth Martina & Wesna). E i titoli di coppia? Passano di mano. Sì, Thatcher è costretto a lottare il suo settimo match in tre giorni e perde i titoli di coppia assieme a WALTER. A favore di chi? Ma di Bad Bones, chiaramente! Il leader dei RISE si prende la title shot guadagnata dai suoi sodali Da Mack e Ivan Kiev, si fa accompagnare dal primo e gli fa pinnare proprio Thatcher.

Quello che succede dopo ha del particolare. Innanzitutto Timothy saluta il pubblico tedesco facendo credere in un addio, lasciando stupito anche WALTER. Poi quanto succede nei RISE ha dell’interessante: si spacca tra veterani e rookie, con Peter Bouncer che attacca Bones con un DDT e mette parecchi dubbi al resto del gruppo, con Ivan Kiev (a cui è stata tolta la possibilità di lottare per i titoli di coppia) che fa il gesto collettivo della stable ma in modo molto riluttante. Segno che qualcosa capiterà in futuro.

Il main event vede Absolute Andy vincere il Carat Gold 2018 e succedere a Ilja Dragunov. David Starr ha provato in ogni modo ad avere la meglio, anche grazie a Marius Al-Ani – intervenuto a rendere vani i tentativi poco legali di Andy di raggiungere la vittoria. Però il veterano della compagnia era nel suo weekend di grazie e alla fine non poteva non arrivare in fondo al torneo. Vince, convince il pubblico a subissarlo di “booo” e si prepara a mettere in secondo piano Bad Bones come top heel della compagnia. Il suo feud con Al-Ani deve ancora continuare a svilupparsi ma per Dragunov ora c’è un pericolo in più dentro la wXw.

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature.