Indy City molto particolare questa settimana perché avrà come focus nuovamente la NWA diretta da Billy Corgan, tema di cui ho già parlato qualche numero fa e che vale la pena riprendere dato che si tratta di un progetto in crescita. Ma non solo, dato che nello scorso weekend abbiamo avuto una serie di eventi molto molto interessanti. Pronti? Partiamo!

 

AAW: PROFESSIONAL WRESTLING REDIFINED
Da qualche mese vi sto parlando di questo Paco, un ragazzotto che sa benissimo fare il flyer e che si è imposto velocemente al pubblico della compagnia. La cosa particolare è che questo ragazzo si è imposto alternando vittorie e sconfitte, ma mantenendo sempre intatta la grossa prestazione. Ecco perché la sfida con MJF dello show di Anniversario avvenuto venerdì scorso ha avuto un’eco straordinario, dove il cattivo ragazzo delle indy si è confermato un gran vincente ma Paco ha dato una ulteriore dimostrazione di grandissima solidità e maturità. È stato lo show dei ritorni: quello degli Scarlet & Graves dall’apprendistato giapponese, vittoria ai danni degli Air Buds; quello dell’icona Jushin Thunder Liger, vittoria ai danni di Trevor Lee & David Starr con l’aiuto del campione ACH; di Jessica Havok, tornata a difendere il titolo femminile dopo diverso tempo battendo Hudson Envy. Botte assicurate tra Moose e Keith Lee, col secondo uscito vincitore da una grossa battaglia.

AAW Heavyweight Champio: ACH
AAW Heritage Champion: Trevor Lee
AAW Tag Team Champions: The Besties In The World (Davey Vega & Mat Fitchett)
AAW Women’s Champion: Jessicka Havok

BEYOND WRESTLING
Ritorna sul quadrato anche la celebre Beyond in una arena diversa dalla solita come quella di East Greenwich. La storyline principale ha visto il Team Pazuzu riunito dopo poco più di un anno: i Doom Patrol (Chris Dickinson & Jaka) e gli EYFBO (conosciuti anche come LAX, Santana & Ortiz) si sono ritrovati per fronteggiare un gruppo compatto e comune formato dagli Amityville (Rex Lawless, Ryan Galeone e Dan Barry) e dagli oVe (Dave & Jake Crist). Insolita la posizione di Barry che si è allineato anche ai Janelope e dunque sarà interessante capire quali saranno i prossimi sviluppi. Nick Gage e Matt Tremont, dopo aver sconfitto i Beaver Boys, hanno annunciato di voler prendere il controllo della Beyond mentre nel main event, Tracy Williams si è confermato campione Powerbomb Tv battendo Colt Cabana con ben due piledriver consecutive.

DEFIANT WRESTLING
La Defiant si è presentata come di consueto al lunedì, con uno spettacolo davvero d’impatto. Sebbene Austin Aries non abbia lottato, abbiamo avuto la presenza speciale di Christopher Daniels – annunciato dal commissioner Stu Bennett (ex Wade Barrett in WWE) come uno dei “Magnificent Seven” in campo per l’omonimo match che ha animato il main event di “Lights Out”. Al termine di una lunga battaglia, Rampage Brown ha vinto lo speciale Ladder Match e si è lanciato verso una title shot futura al titolo pesi massimi della compagnia. Jimmy Havoc, dopo aver tradito di recente il suo ex partner Primate, si è presentato all’assalto dei titoli di coppia col nuovo sodale Mark Haskins ma ha fallito visto che gli Aussie Open si sono confermati al top della categoria. Millie McKenzie si è confermata campionessa femminile mentre WALTER è il nuovo contendente al titolo Internet dopo aver sconfitto David Starr.

Defiant Hardcore Champion: Jimmy Havoc
Defiant Internet Champion: Travis Banks
Defiant Tag Team Champions: Aussie Open (Kyle Fletcher & Mark Davis)
Defiant Women’s Champion: Millie McKenzie
Defiant World Champion: Austin Aries

** Indy Focus **


LA CORSA DI NICK ALDIS

Qualche mese fa vi ho illustrato la rinascita della NWA. L’ennesima occasione per questa gloriosa e storica compagnia di risollevare la testa dopo il buio di oltre dieci anni vissuto dal 1995 in avanti. Billy Corgan e Dave Laganà hanno preso il materiale video, audio e grafico della NWA, hanno rinfrescato il prodotto, sciolto le federazioni connesse e creato… niente. O meglio: non esistono show, non esiste roster, non traspare un minimo rumor che faccia somigliare il loro progetto a quello di tutti gli altri.

Ecco, la specificità della NWA è quella di aver creato interesse con il solo ausilio di un programma su youtube (“Ten Pounds of Gold”) dove, tramite documentari, si illustra il cammino del titolo massimo della compagnia. E lo stanno facendo con una scrittura certosina, precisa, acuta, semplice ma mai banale. In pratica hanno ripreso il wrestling dalle fondamenta, stanno mostrando cosa fosse e cosa può ancor essere ai giorni nostri. Ecco il senso di affidarsi al pur “vecchio” Tim Storm, in grado a 50 anni di ritagliarsi uno spazio enorme da eroe nazionale. Ed ecco il senso di affidarsi a Nick Aldis, ex Magnus in TNA, come nuovo campione: ed è qui che si sta creando la nuova vittoria di Corgan e Laganà.

Aldis ha fisico, mosse, capacità, buona mic skill. Se lo guardi, dici: questo è un wrestler. Non è simpatico, ma è un heel, deve dar fastidio. Corgan gli ha messo in mano il titolo e una serie di vittorie consecutive utili a far comprendere l’importanza di quella cintura. Sotto i colpi del campione non solo l’ex detentore Tim Storm, ma anche atleti indy molto conosciuti come David Starr, Big Grizzly, Harlem Bravado, l’ex WWE James Ellsworth e Alexander James. Il tutto sulla base di continui Open Challenge, col pubblico che continua a seguire con passione. In un momento in cui la WWE e WWN stanno saccheggiando i migliori atleti, la NWA sta puntando a valorizzare e rimodernare la tradizione e la storia ereditata, muovendosi molto lentamente. E facendo muovere attorno un mondo: la storia che ha portato allo scontro tra i due ex amici Aldis e Crimson (altro ex TNA) è stata seguita passo passo, senza cadere di un centimetro nella noia; il personaggio di Josephus sta iniziando a procedere per il verso giusto, caratterizzando meglio le sue intenzioni nel volersi presentare al meglio alla prossima sfida al titolo.

La corsa di Aldis rischia di arrivare ben presto alla conclusione, ma c’è da scommettere che Corgan avrà tante altre idee da sviluppare. Ed intanto fa girare i suoi ragazzi in tutte le promotion di medio-alto livello dell’indy americano, in modo da accrescere la visibilità. Come potete vedere anche dall’ultimo episodio del Ten Pounds of Gold.

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".