Carissimi lettori dell’Indy City, eccoci all’episodio numero 35 dell’unica rubrica in Italia che vi parla diffusamente della scena indy americana ed europea del wrestling. Quest’oggi, complici anche i tanti show profusi nello scorso fine settimana, saremo in grado di fornire quanto accaduto, rinviando il focus alla prossima settimana. Vorrei poter leggere i vostri pensieri in merito, dato che sono accadute un po’ di cose particolari.

HOUSE OF HARDCORE (HOH)
La compagnia di Tommy Dreamer si è spesa la scorsa settimana in un tour australiano seguito davvero da tantissimi appassionati. Sono andati in scena ben quattro show col meglio del wrestling del passato e del presente, alcune difese titolate e tanti amarcord. Intanto le difese titolate: Willie Mack si è confermato campione televisivo della compagnia difendendo soprattutto contro il wrestler irlandese Andy Phoenix; Nick Aldis ha conservato l’NWA Championship dall’attacco di Marc Silva, Jonah Rock e Robbie Eagles. Non bene la quattro giorni per Joey Mercury che si è ritrovato a perdere sia con Tommy Dreamer e Al Snow, quanto con Swoggle. Bully Ray invece ha fatto squadra spesso con Dreamer e Angelina Love per avere la meglio degli ex Spirit Squad. Un tour gestito come tale, con tanti incontri ripetuti e soft in modo da preservare gli atleti e accontentare i fan.

HOH Twitch Television Champion: Willie Mack

FULL IMPACT PRO (FIP)
Mentre la Evolve va in pausa, Gabe Sapolsky può concentrarsi sulla sorellina e sviluppare ancora meglio il personaggio di Austin Theory nonostante la perdita del titolo WWN. Questo perché il giovane allievo di AR Fox è campione FIP dal gennaio di quest’anno e non sembra interessato a mollare l’osso. Ne sa qualcosa Darby Allin che, dopo i titoli Evolve, ha fallito anche questo assalto. Difese importanti anche per Jon Davis su Odinson (titolo Heritage) e dei The End ai danni di Joshua Cutshall & Shane Marx. Il resto della card ha consentito di far crescere, come al solito nuove leve con un occhio ad Effy (vittorioso su Serpentico) mentre il veterano Bryan Idol ha avuto la meglio sull’ex campione Fred Yehi.

FIP Florida Heritage Champion: Jon Davis
FIP Tag Team Champions: The End (Odinson & Parrow)
FIP World Heavyweight Champion: Austin Theory

CHIKARA WRESTLING
Due spettacoli completamente differenti per la Chikara andati in scena venerdì e sabato scorso. Il primo, al First Energy Stadium in quel di Reading, è stato il classico show di transizione, compiuto giusto per far procedere alcune sfide in attesa degli eventi di maggiore importanza. Non è un caso che mancassero la metà dei campioni, con uno (Rick Roland) premiato col main event ma perdente contro The Proletariat Boar Of Moldova. Unico vero nome di spicco quello di Fire Ant che si è preso l’opener su Volgar, mentre è degna di nota la vittoria dei The Creatures Of The Deep (Cajun Crawdad, Hermit Crab & Merlok) sui Xyberhawx2000 (Danjerhawk, Nytehawk & Razerhawk) in quello che potrebbe risultare come una prossima shot ai titoli di coppia. La sera successiva le cose sono cambiate anche perché la Chikara si è ritrovata a duettare con la Beyond nella Wrestle Factory: intanto la prima sorpresa ha visto Danjerhawk conquistare il Young Lion Title ai danni di Cam Zagami mettendo fine ad un regno che andava avanti da marzo; poi la compagnia di casa ha fatto man bassa con le affermazioni di Mark Angelosetti (su Tracy Williams) e Juan Francisco de Coronado (su Jon Gresham). La Beyond si è rifatta soprattutto nell’opener quando gli EYFBO (meglio conosciuti come LAX ad Impact) hanno superato gli ex campioni tag team della Chikara, ovvero Cornelius Crummels & Sonny Defarge.

CHIKARA Campeonatos de Parejas Champions: The Closers (Rick Roland & Sloan Caprice)
CHIKARA Grand Champion: Juan Francisco de Coronado
CHIKARA Young Lions Cup Champion: Danjerhawk

PRO WRESTLING GUERRILLA (PWG)
La compagnia californiana ha definitivamente lasciato Reseda per abbracciare il Globe Theatre di Los Angeles. Una location più grande e più adatta alla dimensione della PWG ma è chiaro che alla lunga può mancare quel calore che la precedente venue consentiva. Comunque concentriamoci sullo show, che ha detto alcune cose interessanti: i Rascalz si confermano il tag team del momento battendo i Bucks in quello che sembra essere un naturale passaggio di consegne tra il team più vincente della storia della compagnia e quello che si candida a superare i loro record; nulla da fare da Bordy King con WALTER, anche se il ragazzone sta avendo margini di miglioramento esponenziali e non sarà strano vederlo con la cintura nel 2019 oppure vincitore della prossima Battle of Los Angeles. Sorprendente la vittoria di Rey Horus su Pentagon Jr dopo che quest’ultimo aveva utilizzato qualunque occasione per catturare il pin decisivo. Le conferme di Matt Riddle (su Marty Scurll) e Jeff Cobb (su Joey Janela) forniscono un occhio su quali saranno i prossimi sfidanti di WALTER anche se, probabilmente, è giunta l’ora di Dalton Castle per provare il grosso assalto.

PWG World Champion: WALTER
PWG World Tag Team Champions: The Rascalz (Dezmond Xavier & Zachary Wentz)

PROGRESS WRESTLING
Capitolo numero 73 per la celebre compagnia londinese, questa volta di stanza a Birmingham. Nella pratica sono stati quattro i focus usciti fuori da questo show: il primo ha visto Tyler Bate battere Travis Banks in un match non titolato e questo, inevitabilmente, aggiunge un’altra pedina al già lungo feud tra l’australiano e Walter; il secondo ha visto proseguire la folle sfida tra Mark Andrews e Eddie Dennis, col secondo che si è fatto squalificare nell’incontro con Danny Jones, imbastendo poi una lunga rissa col suo ex partner nei FSU; il terzo ha visto il ritorno di Wild Boar in Progress unitamente al tradimento di Morgan Webster ai danni di Mark Haskins. Con Jimmy Havoc impegnato in altro, sembra che la stable diretta da Vicky Haskins sia giunta al capolinea; e proprio Havoc continua a perdere i match hardcore contro le nuove leve della compagnia, è toccato a Drew Parker prendersi la gloria dopo Spike Trivet. Nel finale il giovincello avrebbe voluto esagerare un po’, ma l’intervento di Paul Robinson ha risolto la pericolosa situazione venutasi a creare per Havoc.

PROGRESS Atlas Champion: Doug Williams
PROGRESS Tag Team Champions: Grizzled Young Veterans (James Drake & Zack Gibson)
PROGRESS Women’s Champion: Jinny
PROGRESS World Champion: Travis Banks

Questo è quanto accaduto lo scorso weekend. La prossima settimana parleremo ancora di Progress dato che ieri notte si è tenuto un nuovo evento, destinato soprattutto alle nuove leve. Poi avremo anche la Ring Of Honor, la AAW, e la IPW:UK, oltre a tornare il classico focus settimanale. Alla prossima!

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".