Sì, certe immagini sono piuttosto forti. Ma stiamo parlando della leggenda britannica del deathmatch, nonché del wrestler seminale della scena inglese. Lunedì ha dato l’addio alla PROGRESS Wrestling, era presente dal primo show. È sintomatico come nel tempo tutti i wrestler più importanti dell’ambiente se ne siano andati via: lui, Zack Sabre, Will Ospreys, Mark Haskins. È finita un’era. O forse è cambiata la PROGRESS.

Jimmy Havoc se ne va e lascia un po’ di sé. È stato campione, leader, maestro, primo sostenitore. Ha dato il proprio sangue, la propria follia. Ha mandato over tantissimi giovani, uno su tutti Will Ospreay. Ma anche Paul Robinson, con cui ha perso per due volte. Il suo regno titolato è stato il migliore che la storia recente del wrestling britannico ricordi: gestito da match fuori regola, segmenti folli, da una rappresentazione grafica che era al passo coi tempi, era Netflix prima di Netflix. Era la scossa di cui questa disciplina aveva bisogno.

Quando nacque la sua stable dal nome Regression, non pensava che la compagnia che aveva portato al top potesse prenderlo tanto alla lettera. La PROGRESS è regredita, ha vissuto troppi alti e bassi, non riesce più a emozionare o a creare hype coi propri show. L’accordo con la WWE ha allontanato wrestler storici e fan della prima ora, il fan service ha mostrato le proprie lacune. Un grosso evento come il Super Strong Style non ha fatto riscontrare il sold out ed ha ottenuto un basso riscontro sui media. Jimmy però ha dato tutto, lasciando cuore, sangue e forze.

** Indy Focus **

PROGRESS WRESTLING

Era il weekend del Super Strong Style e non si può dire che la compagnia di Camden non abbia tentato in tutti i modi per lasciar soddisfatti i propri fan. Partiamo però dai match titolati: gli Aussie Open e Jordynne Grace si sono confermati al top della loro categoria, mentre WALTER ora è il campionissimo dopo aver battuto pure Trent Seven e aver unificato il titolo assoluto con quello Atlas. Sulla sua strada è pronto a presentarsi nientemeno che David Starr, vincitore ancora una volta di un lungo torneo. Non semplice il suo cammino: superati Artemis Spencer, Travis Banks e Ilija Dragunov, si è trovato di fronte il favoritissimo Jordan Devlin ed è riuscito a batterlo sorprendendo un po’ tutti. Ora il suo feud con l’austriaco interrottosi in WXW può riprendere e probabilmente avrà riscontri inaspettati.

PROGRESS Heavyweight Champion: WALTER
PROGRESS Women’s Champion: Jordynne Grace
PROGRESS Tag Team Champions: Aussie Open (Kyle Fletcher & Mark Davis) 

GAME CHANGER WRESTLING 

Ben due show tremendi da parte della compagnia diretta da Brett Lauderdale. Più varia la prima serata: Chris Dickinson vs Dan Maff è stata una gazzarra bellissima, piena di colpi duri e intensità fino agli ultimi istanti; Jon Gresham vs Tony Deppen ha confermato le qualità eccezionali dei due ragazzi; Marko Stunt vs MJF è stato semplice ma da manuale, un bignami del wrestling; il feud tra Homicide e Colby Corino ha visto un nuovo pericolosissimo episodio, coi due che sono andati vicini ad utilizzare armi non propriamente legali per poter affermare le proprie ragioni; la supremazia di Nick Gage si è confermata ancora una volta, questa volta contro un Joey Janela che le ha provate tutte ma non abbastanza per mettere fine al suo regno.

La sera successiva è stato il trionfo dei deathmatch. I fan del genere avranno apprezzato tantissimo la carneficina messa in campo da Markus Crane vs John Wayne Murdoch, Alex Colon vs Jimmy Lloyd, Orin Veidt vs Eric Ryan e Nick Gage vs Mance Warner. E hanno sicuramente apprezzato gli intermezzi, come ad esempio le risate suscitate da Orange Cassidy con Joey Janela o la spettacolarità di Marko Stunt e Tony Deppen.

GCW Heavyweight Champion: Nick Gage
GCW Hardcore Champion: PCO
GCW Tag Team Champion: Los Mazizos 

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature.