Benvenuti a tutti i fan delle indy a questa nuova edizione della vostra rubrica preferita, quest’oggi proposta in una giornata un po’ insolita rispetto a quanto avvenuto in precedenza. Oggi riepilogheremo quanto accaduto nel precedente weekend e vi parlerò della rinascita della National Wrestling Alliance: la NWA.

CHIKARA
Ultimi fuochi dell’anno per la Chikara che sabato scorso ha proposto lo show “Closing Time” ed ha mostrato un po’ di situazioni decisamente nuove in vista del prossimo anno. Ad esempio Race Jaxon ha perso una Lucha de Apuesta al contrario: non ha dovuto smascherarsi ma mascherarsi, come conseguenza della sconfitta contro Hype Rockwell. Momenti di smarrimento per Missile Assault Man che si è visto avvicinare da un uomo della Titor Congolomerate e sussurrare qualcosa all’orecchio: cosa gli avrà detto? Festeggia invece Juan Francisco de Coronado che infila la ottava vittoria di fila e la settima difesa del Grand Title battendo Dasher Hatfield, ormai sembra proteso verso la storia della compagnia.

GRAND CHAMPION: Juan Francisco de Coronado
CAMPEONES DE PAREJAS: Los Ice Creams
YOUNG CUP CHAMPION: Ophidian

HOUSE OF HARDCORE (HOH)
Nuovo successo per il progetto di Tommy Dreamer che ha dato spettacolo nel Winsconsin con un evento d’altri tempi. Ci eravamo lasciati con Nick Aldis, Shane Douglas e Joey Mercury che avevano assaltato brutalmente Tommy Dreamer e ci ritroviamo con Mercury opposto al nuovo amico di Dreamer, ovvero Austin Aries: l’ex campione TNA ha ottenuto una vittoria di prestigio riscattando l’icona ECW. Icona ECW che però è stata punita da Abyss prima e Nick Aldis poi nel corso di un intenso hardcore match, proseguendo la storyline iniziata nel precedente show. Lacrime e applausi per Candice Michelle che ha lottato il suo ultimo match della carriera battendo l’amica Lisa Marie Varon, in arte Victoria: per lei una carriera non molto lunga ma comunque densa di significato.

** Indy Focus **

CARA VECCHIA E NUOVA NWA

Dove eravamo rimasti? Shane Douglas vince l’NWA Title durante uno show ECW e compie un gesto che rimarrà nella storia: getta la cintura in un bidone. Un gesto inaudito per il tempo e che cancellerà definitivamente quel nome dal giro che conta dopo che Ted Turner decise di staccarsi qualche tempo prima. Stesso discorso nel corso della “collaborazione” con la TNA tra il 2002 e il 2006, quando nel mezzo vi è stato quasi un silenzio assordante mentre altrove si scatenava la guerra del lunedì sera. Una timida rinascita nel 2008 con lo show “NWA Showcase” e con la gestione di Bruce Tharpe, che riportò il nome in auge in Giappone.

Poi Billy Corgan.

Poi Billy Corgan, dopo aver riacceso la passione sugli Smashing Pumpkins e aver fallito nell’acquisizione della TNA dopo averla diretta per diversi mesi, compra la NWA. E all’improvviso si riaccendono le luci poiché il nuovo proprietario è conosciuto, stimato, seguito. Ha potere, e se ha messo gli occhi su una federazione leggendaria, allora bolle qualcosa di grosso in pentola. E bolle in una maniera in cui vengono attivate delle collaborazioni interessanti e subito una scrittura bella densa di significato. Ma partiamo dal principio.

Billy Corgan ha comprato tutti i diritti della National Wrestling Alliance e al suo fianco ha voluto Dave Lagana, già writer per la WWE e la TNA. Il suo obiettivo non è quello che vorrebbe fare ogni promoter, ovvero partire a spron battuto e creare false aspettative, ma lavorare nel lungo periodo poiché la NWA è da ricostruire totalmente. Per creare una fanbase, un roster… per attrarre sponsor e nuovi telespettatori occorre tempo. Bisogna fidelizzare le persone, dar loro una cosa seria e duratura da guardare e apprezzare, in questo modo anche futuri investitori saranno rassicurati nel vedere i propri soldi in buone mani. Per questo il progetto ha l’intenzione di svilupparsi nell’arco di 20 anni, durante i quali vedremo quali passi farà la creatura.

Dalla prossima primavera verranno effettuati show live, alcuni di questi verranno mandati in onda in maniera gratuita sul web e verrà assicurato un accordo televisivo (si parla dei canali collegati al network di CW) in modo che tutti possano vedere il prodotto settimanalmente e senza pagare nulla. In questo modo verrà creato un brand che permetterà di firmare i migliori talenti e creare i migliori show. Con calma, molta calma e giudizio in modo da eliminare quella discontinuità vissuta negli ultimi 25 anni. Da notare: non esiste più la vecchia distribuzione dei territori, ma la NWA è ora una federazione unica che collabora con diverse realtà del panorama indy americano.

« Vogliamo essere parte di una nuova rivoluzione di come il wrestling debba essere consumato dai fan e di come i match vadano presentati » ha annunciato Corgan in una intervista per Busted Open Radio, « il brand della NWA esiste dal 1948 e negli ultimi anni non ha attirato il pubblico come una volta. Abbiamo tempo per lavorarci e trovare una posizione anche noi tra Impact e la WWE ». E l’inserimento avverrà sfruttando la storia della compagnia coi grandi video degli anni 70′ e 80′, le collaborazioni temporanee che rispettino la tradizione: una di queste avrebbe dovuto presentare la NWA come il brand “Smackdown” di Impact Wrestling, in una sorta di guerra tra brand che avrebbe dovuto e potuto aiutare entrambi i progetti a risalire la china ma l’accordo non si è trovato. Si è invece trovato con la CZW, la House of Hardcore, la Championship from Hollywood ed altre compagnie del circuito americano interessate a prender parte alla rincorsa al titolo mondiale NWA.

Il focus è stato messa sulla cintura, infatti: il campione è Tim Storm, un onesto worker delle indy che a 50 anni sta raggiungendo l’apice del successo. Il classico mediano che, lavora lavora, arriva al top nel momento più imprevedibile della sua carriera e fa di tutto per difendere la propria posizione. Nick Aldis (ex Magnus) e Josephus sono caduti sotto i suoi colpi, altri atleti ci saranno e si sono già proposti Tommy Dreamer, Joey Janela, Jay Bradley e Matt Tremont. Il lavoro inoltre è certosino poiché accompagnato da video chiamati “Ten Pounds of Gold” dove vengono spiegate sia le origini della cintura che le origini del wrestler che la detiene, oltre ad una serie di informazioni sul nuovo corso dettate direttamente dalla voce di Billy Corgan. Al suo fianco si trova anche l’ex commentatore e attuale head writer della Championship Wrestling from Hollywood David Marquez.

Volete avere un assaggio di cosa sia la nuova NWA? Questo che vedete qua sotto è il primo match organizzato dalla nuova proprietà. Se ne vedranno delle belle.

Corey
Dal 2006 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Studioso del wrestling in tutte le sue sfaccettature, col tempo ha voluto perdere la definizione di "Marco Travaglio del wrestling web".