Nuovo appuntamento con l’editoriale dedicato alla scena italiana, oggi ospito nuovamente Alessio “Motro” Morosi, con il resoconto del primo Show del 2025 della Squash a Jobber Wrestling, “Photon Ray”, andato in scena lo scorso 25 Gennaio al Magnete Club di Milano.

Buongiorno amici di Zona Wrestling, sono di nuovo io, Motro, a parlarvi del primo evento della Squash A Jobber di quest’anno, SAJ Photon Ray.

La location è cambiata, oggi siamo al Magnete Bistrot di Milano; il pubblico è caldo e anche più numeroso rispetto ai soliti show SAJ (saremmo stati più di un centinaio) e con la guest star Maurizio Merluzzo presente tra i fan possiamo cominciare.

Lo show inizia con i dirigenti che introducono un nuovo titolo, il Combat Championship che sarà assegnato al vincitore di un torneo, il Combat Roulette, che partirà il 15 Marzo a SAJ Grandeur e si concluderà a Novembre a Final Bout 4.

Match #1 – Spencer vs Jordon Breaks

Incontro n°1 tra Spencer (che dopo aver tradito e abbandonato Connor Mills a Final Bout 3 avrà la resa dei conti con lui a Marzo nell’evento Grandeur, Ndr) e l’inglese Jordon Breaks, attivo anche in RevPro.

Breaks lavora principalmente agli arti di Spencer cercando prese di sottomissione e di tenere costantemente il Sad Boy al tappeto.

Purtroppo una serie di roll-up counters favorisce la vittoria di Spencer che con un braccio si attacca alle corde, non visto dall’arbitro.

Vincitore: Spencer

Finito il match, Spencer prende il microfono e sceglie la sua stipulazione, come da accordi, per il match contro Mills a Cesate: un Six Man Tag Team Match fra un suo team e uno capitanato da Mills, scatenando il malcontento della folla.

Match #2 – Tag Team Match – BBB (Mirko Mori & Nico Inverardi) vs L’Orda (Luca Bjorn & RUST)

Match tra due tag team italiani molto attivi e possibile sorpresa della serata.

Il livello e la velocità sono alti fin da subito, sembra proprio un match americano o inglese, ma invece è tutto italiano.

I BBB con le loro tag team moves si portano subito in vantaggio avendo la meglio su Bjorn, la musica cambia quando è Rust ad entrare, il big man pareggia i conti e mostra un’ottima chimica con l’avversario Nico Inverardi.

Non mancano i near falls: su tutti Bjorn che esce al 2.99 dalla combo brainbuster – frog splash e Nico che sopravvive alla mossa finale combinata dei vichinghi.

Una sequenza sporca dove Nico viene colpito in faccia da una catena, che faceva parte dell’attire d’entrata dell’Orda, porta alla fine del match.

Vincitori: L’Orda

Ottimo match, anche il finale che fortifica il loro essere heel e li rende di fatto n°1 contenders ai titoli di coppia.

Match #3 – Irene vs Sadie Gibbs

Lizzie Evo avrebbe dovuto partecipare all’incontro e renderlo un match a tre, ma la tempesta le ha impedito di volare dall’Inghilterra.

Il match vede un dominio di Gibbs che oltre con la forza bruta, surclassa Irene anche in agilità.

Una sequenza: rolling fireman’s carry slam e top rope moonsault (alla Tiffany Stratton per intenderci) non basta a Sadie per vincere.

Ad un certo punto arriva di nuovo Spencer che distrae l’arbitro permettendo ad Irene di far cadere Sadie Gibbs, salita di nuovo sulla terza corda e di colpirla con un “picture perfect” top rope elbow drop per vincere il match.

Vincitrice: Irene

A fine match Spencer e Irene tornano nel backstage insieme, che sia lei uno dei partecipanti per Marzo? Intanto inizia a farsi chiamare Sad Girl. Vedremo.

Nel frattempo annunciano il primo partecipante alla Combat Roulette di Marzo e si tratta di Nico Inverardi, una metà dei BBB.

Match #4 – Goro vs Crimi

Abbiamo una resa dei conti tra due ex amici ed ex tag team partner.

Il tradimento di Crimi a Goro è iniziato a Maggio durante il gauntlet match di World Seeker, è proseguito ad Ottobre a Final Bout quando Crimi ha rubato la Key of Heaven (che vale una title shot all’Openweight Championship, Ndr) a Goro.

E proprio oggi Goro è intenzionato a riprendersi ciò che è suo di diritto.

Il match racconta una storia tra i due, che finiscono a lottare anche tra il pubblico, con Goro sempre più vicino a portarsi a casa la vittoria.

Ci arriva veramente ad un soffio dopo una sliced bread, ma Crimi kicka al 2.99.

Uno stanco Crimi gioca sporco, distrae l’arbitro, colpisce Goro con un low blow, prende la Key of Heaven, ma Goro lo ferma, gli strappa la chiave e la getta fuori; Crimi allora prova una specie di Phenomenal Blitz, arriva all’ultimo shot ma Goro reversa con uno snap swinging neckbreaker che gli vale la vittoria e la sua chiave.

Vincitore: Goro

Finito il match fa il suo ritorno dopo 7 mesi d’infortunio “Tambo” Merak: Il lottatore rientrante prende il microfono, fa i complimenti a Goro e gli promette che d’ora in poi sarà suo alleato nella corsa al titolo.

Match #5 ASCA Tag Team Championships Match – Emanuel El G & ??? ( c ) vs Fabio Steers & Session Moth Martina

Due forfait hanno condizionato il match, il primo di Martin Steers, sostituito con la sua compagna in OTT Session Moth Martina e il secondo del campione JJ Gale, che essendo impossibilitato a lottare ha reso il match valido solo per gli ASCA’s tag team Championships.

Onestamente può essere considerato il match della serata, soprattutto dal punto di vista dell’entertaining.

Emanuel ha difeso i titoli insieme ad un manichino, ribattezzato Gianfranco The Body.

Ovviamente il team avversario ha subito approfittato della situazione, insieme hanno messo in difficoltà Emanuel che è stato costretto a dare il tag a Gianfranco.

Gianfranco ha subíto qualsiasi cosa: powerslams, DDT, piledrivers, il tutto sotto gli occhi di Emanuel che ha interrotto ogni tentativo di schienamento.

Fabio e Martina vogliono farla finita, attaccano Emanuel insieme e lo chiudono nei bagni, ora Gianfranco è solo.

Gli Irlandesi connettono una combo 619 – springboard 450 splash e schienano Gianfranco: 1..2…GIANFRANCO ESCE DA SOLO! Il pubblico esplode!

Emanuel nel frattempo è tornato, combatte da solo il team con un moto appassionato. Connette un superkick su Fabio lanciato a moonsault, esegue una front flip DDT e lascia a Gianfranco il pin vincente.

Vincitori & mantengono i Titoli: Emanuel El G & Gianfranco

Neanche il tempo di festeggiare che l’Orda ritorna e attacca brutalmente Emanuel, distrugge Gianfranco e lancia un messaggio per i titoli di coppia.

Al rientro negli spogliatoi Emanuel riceve una standing ovation per il match disputato.

Match #6 – Lupo vs Flamingo

Flamingo vuol far ritornare Lupo sulla retta via dopo la mancanza di sportività in seguito alla sconfitta contro Zozaya ad Ottobre da parte del “Maschio Alfa”.

Match incentrato sulle power moves. Flamingo dopo un tentativo andato a vuoto connette la sua Magnum a seguire esegue un T-Bone Suplex e la Flamingo Cutter, ma Lupo resiste.

Alla fine per Flamingo non c’è storia, Lupo connette la sit-out chokebomb e si porta a casa la vittoria.

Vincitore: Lupo

Post match infuocato, con Lupo in cima al paletto che ribadisce di essere il solo “Maschio Alfa” e di non guardare più in faccia a nessuno.

Secondo nome annunciato per il Combat Roulette di Marzo: si tratta di Cara Noir, che ritorna in Italia, al deutto in SAJ, e sarà l’avversario di Nico Inverardi.

Match #7 SAJ Openweight Championship Match – Sebastian De Witt ( c ) vs Trent Seven

Siamo al main event, il pubblico grida già: “This Is Awesome!” mentre i due atleti si squadrano.

Parte il match e Seven fa capire di che pasta è fatto. La prima parte vede Seven riempire di chop De Witt per tutta l’arena, Sebastian prova a reagire ma viene sempre fermato.

Il dominio di Seven prosegue, in mezzo troviamo anche degli omaggi ai suoi ex membri dei British Strong Style, con un Tyler Driver 97 e una Bitter End.

Sebastian non si arrende e anzi invita Seven a colpirlo più forte, Trent allora prova le sue mosse: Seven Stars Lariat e Seventh Heaven ma De Witt esce al conto di 1.

Ref bump e Seven trova la sua finisher, la Birminghammer, ma non c’è nessuno a contare. Sebastian ribalta la situazione: short arm lariat, arriva un nuovo arbitro: 1…2… Seven esce! Momento “Fight Forever”.

Purtroppo De Witt botcha una powerbomb facendo cadere Seven rovinosamente su una spalla, il pubblico rimane ammutolito. Sebastian ritorna in se e connette un top rope moonsault che gli vale stavolta il conto decisivo di 3.

Vincitore e ancora campione: Sebastian De Witt

A fine match Trent Seven tiene un promo in cui ringrazia tutti: dal suo avversario, alla federazione, alla folla, ringrazia di essere tornato a lottare in Italia davanti ad un pubblico così.

In ultimo ritornano sul ring Merak e Goro; Il primo avvisa che quando si sarà ristabilito al 100% tenterà di nuovo l’assalto al titolo massimo, ma per ora lascia lo scettro a Goro.

E proprio Goro annuncia che userà la title shot della Key of Heaven a SAJ Grandeur il 15 Marzo, giorno del suo compleanno, trovando la risposta affermativa del campione De Witt, rimasto sul ring durante lo svolgimento del promo.

Ottimo evento: Hanno sopperito allo star power ridotto (ad eccezione di Trent Seven) causato da alcune defezioni, con uno show dal ritmo incalzante che non ha mai annoiato e ha regalato tante gioie.

Foto & Immagini © SAJ/La Dame Blanche/Alessio Morosi

Alessio “Motro” Morosi

Aiutaci a portarti più wrestling

Bastano 5 secondi: scegli Zona Wrestling come fonte preferita su Google e seguici su Google News.

Scegli Zona Wrestling come fonte preferita Apre le preferenze Google · 1 click
Seguici su Google News Apre Google News in una nuova scheda

Gratis · Nessuna registrazione · Puoi annullare quando vuoi