Nuovo appuntamento con l’editoriale dedicato alla scena italiana, ospito nuovamente il buon Aldo Fiadone che ci racconta l’ultimo Show della PWR, andato in scena lo scorso 8 Giugno a Roma.

Lo scorso 8 giugno il Live Club Crossroads di Roma ha ospitato un nuovo show targato Pro Wrestling Roma.
In questa occasione la federazione che vede la propria vita grazie alla fusione tra Italian Wrestling Association e European Pro Wrestling, offre una nuova grande occasione per il suo pubblico grazie ad un ospite di alta caratura.
Thom Latimer, campione in carica della National Wrestling Alliance, è stato lo special guest della serata, ma andiamo con ordine perché tanto altro è successo…
Il tutto ha inizio con un piacevole “Davide contro Golia” tra Christian Gladio e Omar Prince.
Il primo conferma di essere uno dei top guys della federazione, il secondo un ottimo nome sul quale puntare in ottica futura mostrando già da diverso tempo tutta la sua scaltrezza sul quadrato.
Vince Gladio, ma gli applausi sono per entrambi.

Dopo un promo del campione in carica PWR, Axel Fury (titolo vinto durante la Roman Rumble, Ndr), si torna all’azione con un altro One on One tra Uragano Nero e Vittorio Costanzi.

Qui ci divertiamo, Uragano vince, seppur con qualche sbavatura, ma il pubblico è ben partecipe e sempre pronto a sostenere il proprio beniamino.

Il livello si alza nettamente con la terza contesa dove Joe Ocasio mette in palio il suo IWA International Championship contro Nic Fedeli.
I due donano spettacolo tecnico e posso assicurarvi quanto l’azione sia stata apprezzata da tutti i presenti.
Fedeli sfiora la vittoria in alcune occasioni, ma alla fine dei giochi è l’esperienza di Ocasio a prevalere attraverso la sua sempre brutale testata.
Veri applausi e tanta emozione nel post match con un caloroso abbraccio tra i due.

Zero The Fool giunge per dire la sua dopo i recenti attacchi subiti nelle precedenti puntate di PWR ACTION (disponibili sul canale YouTube della federazione).
Zero è però attaccato da un uomo mascherato… parte quindi un match tra i due e il lottatore mascherato appare in difficoltà, scegliendo quindi di scappare e porre conclusione al match perdendo per count out.
Zero promette poi al pubblico di prendersi ben presto la sua rivincita.

Dopo la presentazione del PWR Women’s Championship che verrà assegnato in uno degli eventi futuri, eccoci di fronte ad una nuova contesa titolata, questa volta con le cinture di coppia in palio.
La Roman Dynasty composta da Flavio Augusto e Dave Blasco, difende con successo contro il D.O.G.M.A formato a sua volta da Taoman e Luke Astaroth.
Luke travolge ogni cosa in più parti del match, la sua forza brutale è un vero punto debole per gli avversari, i quali però comprendono di dover virare le loro energie su un Taoman in difficoltà contro i due campioni.
Proprio su Taoman giunge la combo finale e il pin della vittoria, una conclusione che mette su tutte le furie Astaroth sotto gli occhi del suo leader Axel Fury.

Ed eccoci quindi giunti nel main event della serata, il titolo mondiale NWA è in palio, i brividi provati in quel momento non sono descrivibili: quante volte può capitare di vedere in palio dal vivo un titolo così storico a due passi da casa, specie a venti anni di distanza dalla prima volta assoluta (AJ Styles Vs Petey Williams nel Palalottomatica di Roma nel 2005, Ndr)?

Thom Latimer e il suo sfidante, Karim Brigante, regalano una perla carica di pathos e drama proprio a causa di una lunga cavalcata di KB inseguita sin dai suoi primi anni nel settore di sviluppo NWA sotto gli occhi di Harley Race.
“KB Violence” prevale più volte, Thom fa quindi uso di scorrettezze pur di tenersi ben salda la cintura attorno alla vita, ma Karim sembra riuscire a reagire, il momento è davvero lì a portata di mano, ma quando lo sfidante sembra essere riuscito ad agguantare la vittoria ben pronto ad eseguire la sua finisher, alla fine è proprio Latimer a centrare un roll up di totale astuzia e a chiudere il match.
Nonostante una netta vittoria rubata contro un avversario di tutto rispetto, Thom torna sul quadrato per congratularsi con lui, comprende tutta la sua storia, tutto il suo impegno e la lunga rincorsa volta a chiudere un capitolo importante non solo per la carriera, ma per la vita di Karim Brigante.

Titoli di coda, conclusione, chiamatela come volete, ma la certezza è una soltanto, la Pro Wrestling Roma con il suo Summer Extravaganza regala uno spettacolo importante, costruito in poco tempo, sempre coerente con il suo prodotto settimanale e, per fortuna, con la presenza di una star di calibro internazionale con al centro del ring una delle cinture più prestigiose nella storia della disciplina.
Qualora vogliate restare connessi con il sottoscritto, vi segnalo l’intervista fatta proprio al NWA Worlds Heavyweight Champion pochi minuti prima dello show a nome del podcast Pro Wrestling Culture.
Foto & Video Aldo Fiadone









