La WWE si trova a fare i conti con un problema insolito per il suo evento di punta: le vendite dei biglietti di WrestleMania 42 procedono più lentamente rispetto all’anno scorso. A commentare la situazione è intervenuto Jeff Jarrett, che nel suo podcast “My World” ha offerto la sua lettura su quello che potrebbe essere il nodo della questione.
Stessa città per due anni di fila: il fattore psicologico secondo Jarrett
Sia WrestleMania 41 che WrestleMania 42 si tengono a Las Vegas, in Nevada, e per Jarrett è proprio questa la chiave del problema. “Tornare nella stessa location per due anni consecutivi innesca un meccanismo psicologico molto semplice: ‘Sai che c’è? Quest’anno non ci torniamo’”, ha spiegato durante il podcast.
Secondo Jarrett, molti fan che partecipano a WrestleMania lo fanno in compagnia di amici o familiari, trasformando l’evento in una vera e propria trasferta. Ed è plausibile che chi ha già fatto il viaggio a Las Vegas l’anno scorso non abbia voglia di ripetere la stessa esperienza a distanza di appena dodici mesi. Il co-conduttore del podcast, Conrad Thompson, ha aggiunto un ulteriore elemento: il turismo a Las Vegas è in calo in generale.
Jeff Jarrett e la sua expertise nel settore
L’opinione di Jeff Jarrett su una questione del genere non è quella di un semplice commentatore. Oltre a essere una leggenda del wrestling con una carriera che attraversa quattro decenni, fondatore della TNA e attuale membro del roster della AEW, Jarrett ha ricoperto il ruolo di Senior Vice President of Live Events della WWE nel 2022, dove era responsabile della gestione e dell’organizzazione di tutti i live event della compagnia. Successivamente, in AEW, ha svolto il ruolo di Director of Business Development e si è occupato anche della gestione degli show dal vivo. Si tratta insomma di una persona che conosce dall’interno le dinamiche di vendita dei biglietti, la logistica degli eventi e le strategie commerciali di una grande compagnia di wrestling.
Meno biglietti venduti ma prezzi più alti: i conti della WWE
Jarrett ha però ridimensionato l’allarme sul piano economico. Se da un lato la distribuzione dei biglietti è effettivamente in calo, dall’altro è molto probabile che i prezzi siano aumentati rispetto all’anno precedente, il che potrebbe compensare almeno in parte la differenza nei ricavi. In ogni caso, Jarrett si è detto convinto che la WWE sapesse perfettamente a cosa andava incontro scegliendo di tornare nella stessa città per il secondo anno consecutivo, e che la capogruppo TKO prenderà qualsiasi decisione necessaria per massimizzare i profitti.
La WWE corre ai ripari: riunione e nuove strategie
La settimana scorsa è emerso che la WWE ha convocato una riunione tra più reparti per discutere proprio delle vendite di WrestleMania 42, con l’obiettivo di elaborare nuove strategie promozionali per dare una spinta ai numeri. Durante lo scorso weekend è stato introdotto anche uno sconto a tempo limitato sui biglietti, ma secondo quanto riportato l’abbassamento dei prezzi non dovrebbe diventare una strategia strutturale della WWE in vista dell’evento.








