Come potete intuire dal titolo, Jim Cornette, famoso autore per molteplici federazioni, sembra apprezzare parecchio Lucha Undergound, show di wrestling prodotto dalla messicana AAA e trasmesso nel territorio statunitense:

“Lucha Underground è una merda del ca***. E’ la merda più schifosa che abbia mai visto in tutta la mia vita. Dietro le quinte abbiamo scherzato e ho detto: ‘Beh, potrebbe piacermi il lottato ma non l’idea dietro lo show perché ci sono degli autori dietro.” La verità è che non mi piace nulla. E’ la cosa più imbarazzante che supera qualunque sogno io possa fare. E’ uno show televisivo, un film. Non è wrestling e non è sport. Neanche si sforzano di far sembrare realistica questa merda. L’effetto cinematografico è incredibile, pare che alla regia ci sia Scorsese. Sembra un western di John Ford, o come ca*** si chiama. Lo stesso non si può dire della produzione. E’ l’ennesimo chiodo nella bara dell’idea di guardare al wrestling come ad uno sport o, comunque, a qualcosa di non completamente predeterminato. Non c’è nessuno sulla faccia della terra che possa guardare questa merda e credere che abbia un minimo di realismo. Non dovrebbe essere chiamato show di wrestling, ma uno sceneggiato nel quale fanno wrestling. Ecco di cosa ca*** si tratta. E’ una cagata che richiede diversi registrazioni della stessa scena prima di ottenere la versione finale. Nessuno pùò credere a tutto ciò. E’ un film o uno show televisivo, tutto qua. 

E poi, Dio buono, ho visto Prince Puma e Fenix. Ovviamente, so che la Lucha Libre possiede una forte componente acrobatica; qua però, si tratta di una coreografia del ca*** degna dei ginnasti cinesi delle Olimpiadi. E i ladder match a tre sono, più che altro, hardcore wrestling di merda, visti gli oggetti che non funzionano e che rischiano di uccidere qualcuno. Ma abbiamo di peggio, come il riassunto della stagione precedente in cui Vampiro colpisce l’avversario con i neon e sparge le puntine per terra. Poi c’è John Morrison, un ragazzo della OVW (ai tempi in cui lo stesso Cornette lavorava per l’allora settore di sviluppo della WWE, ndr) il quale mi piace come persona. Mi dispiace vederlo coinvolto in quel contesto, piuttosto che in veri show di wrestling.

L’unico modo per riabilitare questa merda è quello di rinchiudere nel Temple tutti coloro i quali lavorano a vario titolo per Lucha Underground e buttare una boma atomica del ca***. Così dovrebbe Lucha Underground se si è appassionati di wrestling, sia che è parte della disciplina o semplici appassionati, perché gli autori dello show non fanno altro che fare in modo che ci si prenda gioco dei lottatori.”

FONTEAllWrestlingNews.com & ZonaWrestling.net
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.