Jim Ross, come di consueto, ha commentato i più recenti avvenimenti nel mondo del pro-wrestling sul proprio blog, jrsbarbq.com, soffermandosi, tra le altre cose, sulla probabile decisione WWE di impedire a Seth Rollins l'esecuzione di quella che, fino a pochi giorni fa, è stata la sua finisher, ovvero la Curb Stomp, a causa della sua pericolosità:

"Non so se la WWE abbia o non abbia realmente inibito a Seth Rollins l'utilizzo della Curb Stomp quale sua finisher, ma sembra che gli appassionati siano parecchio arrabbiati in merito alla sua assenza. Dal canto mio, io dico che la sicurezza sia sempre la priorità di qualunque compagnia responsabile e, se a quella mossa si accompagna un margine di rischio di causare commmozioni cerebrali più elevato rispetto ad altre, allora è necessario eliminarla. E' molto semplice. Ora, da un lato, non capisco perché molti appassionati abbiano deciso di sfruttare il mio account Twitter @JRsBBQ per lamentarsi al riguardo ma, dall'altro, comprendo che tutti abbiano il diritto di esprimere la propria opinione. A proposito di mosse finali, è così brutto vedere come molti lottatori abbiano banalizzato (bastardized, ndr) il ricorso al DDT, mossa che, altrimenti, sarebbe ancora una grandiosa finisher, piuttosto che essere l'ennesimo e inflazionato spot banale cui segue, inevitabilmente, un kick out dallo schienamento ogni volta che esso viene eseguito. Questo tipo di problemi, cioè la degradazione delle mosse finali a spot ricorrenti è riconducibile alla colpa di autori poco professionali, all'interno di questo business, e di lottatori pigri che non  sono stati in grado di perfezionare l'arte del pro wrestling."

 

Fonte: EWrestlingNews.com, Jrsbarbq.com & ZonaWrestling.net

Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.