Nel corso di questa mattina, sul profilo Twitter di Jim Ross è apparso un preoccupante comunicato della famiglia Ross nel quale veniva annunciata la morte dello storico commentatore WWE. In realtà, e per fortuna, si è trattato di uno scherzo di pessimo gusto messo in atto da qualche hacker che, evidentemente, non aveva di meglio da fare.
Lo stesso “Good Ol'” ha commentato così la vicenda sulla propria pagina Facebook:

“Qualcuno si è introdotto nel mio profilo Twitter stamattina. NON sono morto ma sono incazzato! Uno scherzo di pessimo gusto. Mi è costato tanti soldi per fare riparare il PC, ecc…Diffondete la voce, Jim Ross è vivo e vegeto. Non ho tempo per morire. Grazie a tutti coloro i quali si sono preoccupati. Mi spiace per l’accaduto.”

FONTEFacebook
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.