L’uscita di Aleister Black dalla WWE dello scorso venerdì ha colto molti di sorpresa, considerando che il wrestler era regolarmente impiegato in televisione e reduce da feud con Damian Priest e Randy Orton. Black era tornato “a vestire la maglia” dell’azienda nel 2025, dopo l’esperienza alla AEW iniziata nel 2021. Insieme a lui, tra i licenziamenti dello stesso giorno, figura anche la moglie Zelina Vega.
A commentare la vicenda è stato Jim Ross, che durante l’ultima puntata del podcast Grilling JR ha condiviso il proprio punto di vista sul futuro del wrestler olandese.
I consigli di Jim Ross ad Aleister Black
Interpellato su quale consiglio darebbe a Black in questa fase, Ross ha indicato la pausa come strada principale, senza nascondere la propria stima per l’atleta:
“Se dovessi consigliarlo, gli direi di prendersi un po’ di tempo. Di staccare la spina per qualche mese. Spingerei mia moglie a tornare sul ring, sarebbe un ottimo acquisto per la AEW. Aleister Black è uno dei miei wrestler preferiti. Ha qualcosa di magnetico. Forse è il look, o il fatto che usa molti calci ed è bravissimo a piazzarli. Mi piace Aleister Black. Credo che gli farebbe bene fermarsi un attimo. Tanto ha 90 giorni di no-compete davanti. Come fai a migliorare in 90 giorni? Questa è la mia domanda. Cosa puoi fare per alzare il tuo livello? Penso che abbia grandi margini e sia un wrestler da main event. È uno da tenersi stretto. Ogni tanto si scontra con i piani alti. Non so perché. Non ci lavoro fianco a fianco da quel punto di vista. Qualunque sia il motivo, il mio consiglio è: lasciatelo alle spalle. Non essere così critico verso tutto. Sii critico solo verso il tuo lavoro e cerca di migliorarlo.”
Perché l’esperienza di Black in AEW non ha funzionato secondo Jim Ross
Sulle ragioni per cui il primo capitolo di Black alla AEW non ha portato i risultati sperati, Ross non ha usato giri di parole, attribuendo il problema soprattutto a una questione di mentalità:
“Non credo volesse che funzionasse. Non penso fosse felice lì. Credo che la considerasse un passo indietro. Come se fosse la serie minore o roba del genere. È la mentalità WWE che ti si appiccica addosso. Capita. Mi piace molto come lavora, e sua moglie è una professionista coi fiocchi. Due da tenersi stretti. Deve farsi piacere il fatto di essere voluto, però bisogna anche migliorare in quello che si fa e avere il giusto atteggiamento. Deve darsi delle regole con cui può convivere e su cui basare il proprio lavoro. Ha avuto diverse occasioni. Non è più un ragazzino. Forse è il momento di dare una dimensione più psicologica al suo personaggio. Se fossi io a fare il booking, e lui si comportasse da professionista esemplare, sarebbe uno da main event. Sta a lui. Deve avere il giusto atteggiamento. Deve essere disposto a cambiare qualcosa. Le cose non hanno mai funzionato a lungo termine in nessun posto sia stato.”
Le porte della AEW restano aperte secondo Jim Ross
Sulla domanda più diretta, ovvero se Black abbia chiuso definitivamente i rapporti con la AEW, Ross ha risposto con un secco no, pur ammettendo che il margine di manovra del wrestler si sta riducendo:
“No, non credo. Penso però che le sue occasioni si stiano esaurendo. La fiducia conta tanto. L’affidabilità. Sei affidabile? Sono certo che una piccola parte di persone pensi che gli manchi qualcosa. Non sono in disaccordo. Non gli manca nell’attire, nel look, nell’etica del lavoro. Quali che siano i suoi limiti, sembrano nascere fuori dal ring, non dal bell-to-bell. Mi piace il ragazzo. Lo ingaggerei senza pensarci due volte.”
Nel corso della stessa puntata di Grilling JR, Ross è tornato anche sul tema di un suo possibile ritorno televisivo nei programmi della AEW.








