John Laurinaitis, conosciuto dai fan del wrestling come Johnny Ace è tornato a farsi vedere in pubblico partecipando a sessioni di autografi, ma non tutti hanno accolto positivamente la notizia.

L’ex dirigente WWE, precedentemente citato e poi escluso da una causa civile legata a Vince McMahon, ha ripreso in modo discreto le apparizioni alle convention.

Il suo ritorno ha acceso il dibattito durante il podcast 83 Weeks, dove a Eric Bischoff è stato chiesto di esprimere la propria opinione sulla decisione di Laurinaitis di rientrare nel panorama pubblico del wrestling. Bischoff non ha evitato l’argomento. Ha riconosciuto la gravità della situazione, chiarendo di non volerla semplificare o “ripulire”: “Johnny si è messo da solo nella posizione in cui si è trovato. È quello che è. È una situazione brutta”.

Il ritorno di Johnny Ace divide i fan: Bischoff dice la sua

Mentre alcuni fan online hanno criticato promoter e organizzatori per aver invitato Laurinaitis agli eventi, Bischoff ha scelto di non trasformare la questione in un dibattito morale. Ha invece distinto tra il giudizio pubblico e le scelte personali:

“Non sto qui a giudicarlo. Scelgo io con chi associarmi, ed è diverso. Ma non mi metterò a fare finta di sapere tutto o di avere tutti i fatti”.

Bischoff ha poi parlato di quello che considera un meccanismo ricorrente di indignazione online quando figure controverse tornano sotto i riflettori: “Non voglio tuffarmi in quella piscina. La piscina dell’indignazione su internet. Perché una volta che ci entri, non finisce più”.

È andato anche oltre, sottolineando come spesso chi critica non sia esente da colpe: “Se siamo onesti, tutti abbiamo fatto cose poco belle. Magari non a quel livello, magari non finite sui giornali. Ma nessuno di noi è perfetto”. La conversazione non aveva l’obiettivo di difendere Laurinaitis, ma piuttosto di riconoscere la controversia evitando di trasformarla in uno spettacolo pubblico senza che tutti i fatti siano chiari.

Per ora, Johnny Ace è tornato a firmare autografi e il mondo del wrestling resta diviso. Con Laurinaitis di nuovo sotto i riflettori e le conseguenze legali ancora fresche nella memoria dei fan, questa vicenda è tutt’altro che chiusa.

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