Kevin Owens, noto per i suoi tweet schietti e diretti, per usare un eufemismo, ha spiegato all’Asbury Park Press il perché delle proprie risposte:

“Sono semplicemente sincero. Se scrivo qualcosa su Twitter, non lo faccio perché qualcuno me l’ha suggerito. E’ semplicemente ciò che penso.”

Owens, poi, ha aggiunto qualcosa in merito ai tweet che gli arrivano da parte dei follower:

“Per ogni commento intelligente, ce ne sono cinque assurdi, che ti fanno scuotere il capo.”

FONTELordsOfPain.net & ZonaWrestling.net
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.