"Secondo quanto riportato da PWInsider, Ryback, attuale campione IC, potrebbe fare il suo ritorno sul ring durante la puntata odierna di Monday Night Raw. Il Big Guy è stato costretto a saltare Battleground, ultimo PPV WWE, a causa di un infortunio al ginocchio." (notizia del nostro buon Maurone)

 

Sono qui, seduto sul mio bel divano che mi gusto una bella puntata di Raw (Attitude Era), per la precisione quella in cui la DX rasa a 0 i Legion of Doom. Ci voleva e avere il WWE Network sulla PS4 è davvero una manna dal cielo. 

Come avrete capito dall'immagine, voglio parlarvi di Ryan Reeves. Un ragazzo del 1981, 1.91m per 132 kg. Un ragazzo semplice che viene da Las Vegas. Promettente atleta al college subisce un grave infortunio alla gamba e deve rinunciare a due stagioni sportive. Nel 2004, Ryan decide di partecipare a Tough Enough e nonostante non vinca, impressiona e gli viene offerto un contratto di sviluppo, ovviamente nella OVW. In OVW vincerà il titolo massimo per poi passare alla FCW quando la WWE chiude ogni rapporto di collaborazione con la federazione del Kentucky. Dopo 2 anni ancora di federazione di sviluppo, e sono 6 in totale, Ryan che adesso si fa chiamare Skip, arriva alla prima stagione di NXT. Nuovamente non vince ma viene promosso nel Main Roster. Nuovamente la sfiga si fa sentire e Ryan si rompe la caviglia in due punti diversi ed è necessario un intervento. 

Dopo 2 anni di convalescenza e riabilitazione, Reeves torna a calcare un ring, esordendo a Smackdown! sotto il ring name di Ryback. Qui comincia una striscia invidiabile di vittorie che va avanti fino ad Hell in a Cell 2012, quando CM Punk e Brad Maddox lo derubano della vittoria. C'è da notare che la maggior parte delle vittorie di Ryback fino ad allora sono contro jobber ma inaspettatamente Ryback fa presa sul pubblico. Ha una catchphrase facile e d'impatto, delle mosse di potenza che tanto piacciono al pubblico americano e sembra una forza imbattibile. Eppure manca qualcosa. A volte è legnoso, macchinoso e non riesce a sostenere un match di media durata.

Dopo un periodo decisamente altalenante, Ryback entra alla corte di Paul Heyman diventandone uno dei due araldi nel feud contro CM Punk. Perde il feud ed Heyman lo abbandona dopo aver perso in tutte le salse contro il ragazzo di Chicago. Nasce un'alleanza con Curtis Axel e i due si lanciano alla conquista del WWE Tag Team Championship ma anche lì non va bene e la situazione con Axel appare stagnante. Nuova operazione e si sparisce dalle scene.

27 Ottobre 2014, Ryback torna, nuovamente face, e ridiventa mostruosamente over come pochi. Reintroduce il feed me more e la gente gli va dietro. Ad Elimination Chamber 2015 arriva la prima affermazione individuale. Ryback vince l'Elimination Chamber match e diventa Intercontinental Champion per la prima volta nella sua carriera. 

Il Ryback di ora è finalmente un lottatore? A mio parere si, non sarà mai un Main Eventer in WWE, ma ora come ora è un onesto mestierante. Il break è servito tanto, tanto, tanto a Ryback che è tornato dopo un periodo di oblio totale, in cui interpretava, in pratica, il bulletto ed è ridiventato over la sera stessa del ritorno. Fortunatamente non è più il Ryback di un tempo, ai tempi del feud con CM Punk, che non riusciva neanche a parlare al telefono senza balbettare. Si vedeva che imparava la poesia a memoria peccato che avesse paura delle bacchettate della maestra. Per di più sul ring aveva il fiatone dopo 5 minuti di match e non riusciva mai a combattere match di spessore. L'imbarazzante Hell in a Cell match contro CM Punk ne era la prova evidente. Ma cos'è cambiato ora? Prima di tutto la consapevolezza in se stesso, sembra più convinto e più confidente. Sia sul ring che al microfono. Molto più rilassato e tranquillo. Sul ring è più fluido, certo non è un fuoriclasse e mai lo sarà ma è la dimostrazione che il lavoro paga. E poi arriviamo a pochi giorni prima di Battleground. Ed ecco arrivare un altro infortunio. Io per primo penso di nuovo ad infortunio alla gamba che potrebbe metterlo nuovamente KO per qualche tempo. Non è mai stato molto fortunato, Ryan Reeves. Le notizie si rincorrono e non si sa se il titolo Intercontinentale sarà di nuovo reso vacante. Fortunatamente sembra tutto risolto. Probabilmente mentre leggete questo articolo è già tornato, stanotte a Raw per continuare un regno che si è meritato, che si è sudato e che, dopo una gavetta di 9 anni, è finalmente arrivato.

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Antonio
Fan delle indy e appassionato WWE fin da Wrestlemania XX. Estimatore dei wrestler tecnici ed innamorato di Aj Styles e Shinsuke Nakamura. Editorialista e recensore per Zonawrestling.net, traduttore freelance e nerd a tempo indeterminato.