Ci sono due fili conduttori che legano questi primi sei mesi della All Elite. Il primo è che dall’inizio del 2025, la compagnia ha ritrovato armonia, tranquillità, e soprattutto la capacità di saper raccontare in profondità e con coerenza le storie (cosa che non accade altrove).
Il secondo, ahimè, è che il booking team persevera nello sbagliare totalmente la costruzione della puntata successiva al ppv. E questa volta dà particolarmente fastidio perché il trend era stato completamente positivo, arrivando a fare numeri superiori sia a NXT che a SNME.
La puntata di Dynamite è stata sciatta. Certo, partita col botto. Swerve, Page e Ospreay hanno dimostrato che lo starpower esiste anche in AEW ed è gigantesco. Poi, però, è stato un inesorabile ripetersi di situazioni e incontri al più slegati (come prosecuzione narrativa) a quanto accaduto a Double Or Nothing, ammazzandone di fatto il riscontro positivo.
Attenzione, la puntata non ha fatto schifo. Il tag team delle donne è stato divertente. Idem gli altri incontri, abbastanza solidi. Ma la domanda che ti fai è: siamo a Dynamite o a Collision? Cosa accade con le storie? Come proseguono? Perché non c’è un match di punta che dà un senso finale alla puntata?
King vs Alexander carino, ma non può chiudere lo show. Così come non può chiuderlo Storm-Moné se non accade effettivamente nulla. Se il segmento risulta telefonato e in parte di poco impatto. Devi lasciare qualcosa nello spettatore che riporti alla puntata successiva. Qui non è accaduto nulla di tutto ciò.
Anzi una cosa è accaduto: hanno cannato in maniera dilettantesca il debutto di Thekla. Ora: so che la gestione della regia televisiva è in mano a TBS. Ma la compagnia ha il dovere di costruire gli angle in favore di telecamere. Ha il dovere di presentare i nuovi acquisti nel miglior modo possibile anche per il pubblico da casa. Cosa abbiamo visto? Un titantron col suo nome e lei, ripresa da una posizione assurda, che imita Bray Wyatt. Stop. Neanche l’attacco a Jamie Hayter.
Questi sono casi che ti fanno fare dei passi indietro. Se c’è una cosa che va migliorata assolutamente è la produzione degli show. La WWE è maestra in questo. Non comprendo come una All Elite che al suo interno ha tanti ex WWE non sia ancora riuscita a colmare il proprio gap (a quel livello lì non ci arrivi in poco tempo).
Collision è stata Collision. E va bene così, perché punta a un pubblico più smart, mischiando gli stili e dando una storia e un senso al mid e al lowcard. Ma non ha smosso di un millimetro la necessità di dare un seguito al ppv o, almeno, iniziare un nuovo processo. Serve ancora tanto lavoro, ma sarebbe ora che si decidessero a migliorare.








