Cari amici e amiche di ZonaWrestling, benvenuti a questo mio nuovo blog. Innanzitutto voglio ringraziarvi per la vostra partecipazione al ZonaWrestling Game! Siete già più di 165 e se da una parte mi sto tirando i capelli immaginando tutti i calcoli che dovrò fare, dall’altra sono felicissimo di questo risultato. Per mia dimenticanza non ho salutato e ringraziato AleVitra, precedente gestore del gioco, che mi ha concesso l’opportunità di prendere le redini di questo “gioco d’azzardo”. 

E dopo questo piccolo prologo, parliamo subito dell’argomento di questo blog! Oggi voglio parlarvi di Eva Marie, di quello che era, di quello che è e di quello che magari diventerà. Eva Marie è una ragazza di 30 anni (quasi 31), che ha origini sia messicane sia italiane. Avete capito bene, per chi non lo sapesse, questa ragazza ha il padre italiano e quindi nelle sue vene scorre un po’ di sangue tricolore.

L’abbiamo conosciuta nel 2013 e sinceramente non ha fatto una bellissima impressione, d’altronde cosa aspettarsi da una modella che col wrestling non ha nulla a che vedere? La Rossa aveva un passato da calciatrice ma data la sua bellezza e la sua femminilità, in età precoce decise di cambiare ambito e di dedicarsi alle sfilate, alla recitazione e ai lavori di promozione di prodotti. E per non farsi mancare nulla ha preso anche due lauree…come siano arrivate non lo sappiamo e non potremmo mai saperlo, ma confidiamo nel fatto che sia stata una studente modello. O forse no.

E’ bella, fa impazzire tanti maschietti, complici anche quei capelli lunghi e colorati…vabbè dai, anche per altro ma lasciamo perdere anche quello. Questa ragazza ha dimostrato una cosa, una dote che altre Divas in WWE non hanno: la caparbietà. Sul ring è stata tremenda, non si poteva proprio guardare e subito noi fan, dall’alto della nostra sapienza, abbiamo iniziato a sparare a zero su di lei dicendo che non era in grado e che era solo l’ennesima Divas che col wrestling ha poco a che fare, era quel tipo di persona che era stata messa là per il suo fisico e non per le sue abilità in-ring. Eppure cari ragazzi, in queste settimane in molti ci stiamo ricredendo su di lei, complici i video da lei pubblicati e l’intervista rilasciata recentemente da lei e dal suo “salvatore”, Brian Kendrick.

Ma facciamo un passo indietro. Ci sono tante Divas, e noi amanti della WWE lo sappiamo bene, che nascono e muoiono nella mediocrità. Non migliorano, non regalano emozioni (se non di tipo sessuale per qualcuno) e servono solo a fare numero. E direi che ce ne siamo accorti quando abbiamo potuto “ammirare” la Battle Royal per decretare la contendente numero 1 al titolo attualmente detenuto da Nikki Bella. Uno spettacolo di rara bruttezza, con Divas che non sono in grado neanche di cadere fuori dal ring, per simulare l’eliminazione. Eva Marie, se magari non ci fosse stato di mezzo questo intervento chirurgico, sarebbe potuta essere tranquillamente su quel ring e fare la pessima figura che in fin dei conti hanno fatto tutte. Ovviamente non sto augurando interventi a tutte le Divas e a tutti i wrestler che non sanno lottare o che sono incapaci, sto solo dicendo che questo suo periodo di pausa le è sicuramente servito per capire cosa voleva farne della sua carriera in WWE. E cosa ha scelto? Ha scelto la strada più lunga e più tortuosa, quella che ti costa tanto lavoro e tanti sacrifici ma che sicuramente ti ripagherà, in un modo o nell’altro.

Eva Marie ha deciso di mettersi in gioco, ha detto chiaramente che lei è una Divas e che, come tale, deve impegnarsi per regalare delle vere emozioni al pubblico. Ma vediamo come è arrivata a ciò, analizzando pezzo per pezzo la traduzione integrale della sua intervista, tradotta integralmente per voi da ZonaWrestling.net!

E’ stata proprio Eva Marie a chiedere di migliorarsi, è stata lei a chiedere a HHH e a Vince McMahon di allenarsi, è stata lei ad avere la fortuna di aver incontrato sulla sua strada un allenatore e un wrestler come Kendrick, uno che ancora oggi, per dirne una, detiene il record insieme a Paul London di regno più lungo dei titoli di coppia. Sicuramente un ottimo worker, uno che in ogni caso si è tolto tante belle soddisfazioni nella carriera, viaggiando nel mondo e conoscendo altri tipi di modi di fare wrestling. E’ stato subito messo al corrente da Regal, un altro pilastro della WWE, che la ragazza era inesperta e che forse, avrebbe fatto del lavoro che sarebbe andato perso. E invece non è stato cosi, lei ha voluto insistere e ora ha sicuramente la stima di uno come Kendrick. Sicuramente l’esperienza di quest’ultimo in Giappone ha avuto un ruolo decisivo nella formazione della “nuova” Eva Marie, infatti ha ammesso che l’ex campione di coppia gli sta facendo studiare i match delle wrestler femminili, i match di Tajiri e di Super Crazy, wrestler messicano ex ECW.

Però…c’è un però. Sta imparando a fare lo Standing Moonsault, la Springboard DDT, la Sliced Bread #2, il Suicide Dive, qualche mossa tipica della Lucha Libre…ma sappiamo tutti che se qualcuno le esegue, qualcun altro le deve vendere e qui già nasce il primo problema. Ovviamente ci sono ancora tanti interrogativi, come ad esempio qualcuno ha pensato al fatto che dovrà anche parlare per interagire col pubblico? Qualcuno ha pensato al fatto che si troverà anche a condurre un match e che gli errori possono accadere in qualsiasi momento? Sono tutte mosse spettacolari, ma sono solo un punto di partenza.

La strada è ancora lunga, sono solo video di allenamento e nulla più ma sicuramente la voglia e l’impegno non mancano. Io credo in lei e in quello che potrà fare…io credo nel lavoro di Kendrick e sono sicuro che potrebbe diventare la rivelazione dell’anno. Magari non a Summerslam, magari non quest’anno, ma se Eva Marie continua cosi, il titolo delle Divas ha già il suo nome scritto sopra.

Noi ci risentiamo direttamente alla pubblicazione dei risultati del ZonaWrestling Game, buon week-end e buon Special Event!

Vittorio Pisapia
Nato ad Agropoli e cresciuto a Cava, ora ha in testa di laurearsi in Ingegneria Civile. Grande appassionato di videogiochi e grande appassionato di wrestling, in cerca di tempo per tornare a scrivere regolarmente e per sviluppare le sue passioni. Ricordate: fate l'amore, non fate ingegneria.