Ancora una buona prova per la AEW in ppv, anche se non è questo ciò che fa notizia. La compagnia ha preso diverse decisioni di booking molto diverse ma anche giuste in ottica futura, di caricamento di All In. Senza contare la risposta del pubblico, molto partecipe dall’inizio alla fine. Con un risvolto che spiegherò a breve.
Intanto andiamo a vedere insieme cosa è accaduto nel ppv e cosa ricorderemo meglio.
Promossa la scelta di testare nuovi territori
Double Or Nothing rappresentava uno snodo importante per le mire espansionistiche della AEW. Phoenix è un territorio nuovo, fa parte di una programmazione che la compagnia sta portando avanti dopo aver saturato tantissimo alcuni territori base nei suoi primi anni. Poteva essere un flop. Invece la risposta è stata confortante: 8k sugli spalti, una vendita che è andata spedita a ridosso dell’evento, partecipazione significativa ad ogni match. Segno che la strada intrapresa (anche con i diversi Dynamite e Collision proposti in luoghi nuovi) è quella ideale per poter crescere.
Mercedes sempre più Hogan, ma con criterio
Ha vinto ancora. E questo fa storcere il naso. Anche davanti ad un match con la Hayter di grandissimo livello, apprezzato persino dai soliti detrattori della Monè. Però è una scelta così insensata? La AEW si sta giocando tanto con All In in Texas. Luogo non facile, location importante, aspettative molto alte. Con il fiato sul collo della WWE che ci ha piazzato due show contro. Mercedes vs Toni è un potenziale main event, è un match che chiunque vorrebbe vedere, con l’auspicio sia un altro dei grandi incontri combattuti dall’ex Sasha Banks in AEW. Per tutto il resto c’è da avere pazienza. Quel match sarà l’anno zero della categoria di coppia: da lì in poi accadranno molte cose. Si spera positive.
L’Anarchy in The Arena? Un Nì!
Credo non ci fosse modo migliore per convincere un pubblico nuovo se non infilare un match che coinvolge direttamente il pubblico, il tifo, le emozioni. Vissuto in arena, questo match deve essere una bella lavatrice che ti risputa tutto bagnato e strizzato. Dalla tv, con la necessità di essere aggiornato su tutto ciò che accade, è ben diverso. Non sempre la regia è capace di cogliere tutti gli attimi, ci sono tante situazioni, tanti spot, e il rischio è di avere il mal di mare. Certamente hanno gestito bene i minuti finali, e quelli ricorderemo meglio. Però è un match da ripensare riducendo i partecipanti e non aumentando le sfide al suo interno.
Il midcarding funziona, ora
Non parliamo solo di match. Il lungo lavoro effettuato tra Dynamite e Collision nel rendere riconoscibili gli atleti del midcarding sta dando i suoi frutti. C’è un focus ben preciso su ogni storia. Poi piaccia o non piaccia, dipende dal gusto di ciascuno. Ma rispetto al passato, la AEW è riuscita a focalizzare i momenti. Sai empatizzare per il ritorno di Nigel McGuinness, capisci i riferimenti tra Toni e Mina, accetti la presenza (e la vittoria) della Don Callis Family. Hai la conferma del grandissimo lavoro fatto con Ricochet. Sai esattamente dove andranno a parare con Okada. Non era così scontato fino a pochi mesi fa.
Hangman Page save us
A proposito di scelte giuste. So bene che in tanti si aspettassero Ospreay. Però la AEW si era posizionata in un punto dove chiunque avesse vinto sarebbe stato il wrestler giusto. Ma in questo caso Page ha qualcosa di più. Ha dei precedenti importanti con Moxley, rappresenta la compagnia, rappresenta cosa voglia dire essere AEW. È il volto cresciuto dai primi giorni, la testimonianza del lavoro che questo ragazzo ha portato sul ring settimana dopo settimana. E, soprattutto, è la testimonianza della enorme capacità della AEW di saper raccontare bene e in profondità le storie (quando vuole, non sempre accade). Può essere lui il successore di Moxley. In attesa che Allin torni e distrugga i Death Riders insieme a Swerve, a Omega e chi per loro.
Ecco i miei voti ai match.
Mercedes Monè vs Jamie Hayter – 8
FTR vs Daniel Garcia & Nigel McGuinness – 7
Ricochet vs Mark Briscoe – 7
Hurt Syndicate vs Sons of Texas – 6
Okada vs Mike Bailey – 7
Toni Storm vs Mina Shirakawa – 6
Anarchy In The Arena Match – 7,75
Don Callis Family vs Paragon – 6,75
Hangman Page vs Will Ospreay – 9,5
Voto al ppv: 7,5








