Il brano di oggi è Cut You Down, cantato da Serg Salinas e utilizzato da James Storm come entrance music in TNA tra il 2014 e il 2015. La canzone è una cover e, al tempo stesso, una reinterpretazione di God’s Gonna Cut You Down di Johnny Cash.

ChristiaNexus: Il turn di James Storm non poteva consentire a quest’ultimo di mantenere la troppo allegra Longnecks and Rednecks (della quale riprende qualche nota, e apprezzo la cosa in quanto segno di continuità fra le theme). La scelta è ricaduta su questa cover di Johnny Cash opportunamente riadattata, un brano dalle sfumature oscure, cupe, e che si adatta perfettamente allo Storm del 2014, stufo di vestire i panni del redneck rissaiolo e festaiolo per diventare, invece, un uomo concentrato unicamente sui propri scopi, a discapito di chi si trova sul proprio cammino, che verrà fatto fuori. La theme si adatta anche al progetto della Revolution, stable potenzialmente interessante ma rovinata dalla pessima gestione e dalle troppe sconfitte, affossando così i propositi del nuovo Storm, tornato al proprio vecchio io dopo la parentesi ad NXT.

Mauro Chosen One: Tra l’esperienza in TNA ed il breve stint a NXT, James Storm è uno di quei lottatori che può vantare di aver sempre avuto delle theme song interessanti, fra cui questa, meno famosa rispetto a Longnecks and Rednecks, pur essendo una cover di una stupenda canzone di Johnny Cash. Questa theme è perfetta per lo Storm heel nato dopo il suo turn heel su Gunner, uno Storm che poi diventò un leader non di gran successo con la Revolution, stable su cui avrei bisogno di più spazio per parlarne (grazie ancora per aver scelto l’inutile indiano). Canzone molto consigliata, il marito di Dixie Carter ha sempre prodotto ottime theme per la TNA.

Ecco la versione originale del mitico Johnny Cash:

Mauro Chosen One e ChristiaNexus

ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.