Il brano di oggi è Smoke And Mirrors, realizzato dai TV/TV e utilizzato come tema di ingresso per “Dashing” Cody Rhodes.

ChristiaNexus: Questa versione di Smoke And Mirrors è la mia preferita; la musicalità leggera, il testo interpretato in maniera convincente e l’assolo finale lo rendono un ottimo brano, perfetto per il personaggio del “Dashing” Cody Rhodes. Il testo è molto divertente perché il protagonista racconta di come gli altri non abbiano alcuna rilevanza, mentre lui è l’indiscusso protagonista su cui si concentrano le luci della ribalta, qualcosa che fa pendant con il Cody del 2010. E’ un brano molto orecchiabile che, a distanza di anni, ascolto ancor oggi molto volentieri proprio per la sua ottima riuscita. Forse, è proprio la sua atipicità a renderlo gradevole.

Mauro Chosen One: Questa theme song ha due versioni: la prima realizzata dai TV/TV per il periodo da Dashing Cody Rhodes, mentre la seconda versione realizzata dai Downstait per il periodo post Undashing Cody Rhodes. Oggi parliamo della prima versione, che ricordo di aver atteso tanto ai tempi, poichè si trovava soltanto delle versioni non complete e registrate dalle puntate di Smackdown con il commento sopra di Todd Grisham e Matt Striker (bella coppia di commento per SD). La theme song è molto orecchiabile, ha un testo carino ma soprattutto era perfetta per la gimmick narcisista di Rhodes, che ai tempi si specchiava sullo stage durante la sua entrata e riempiva Smackdown di segmenti al limite del trash dedicati alla cura del corpo. Tuttavia, a differenza di quando diceva la theme, Rhodes non è mai stato mai un wrestler da “Smoke&Mirrors” (traducibile in italiano con “Tutto fumo e niente arrosto”)

Mauro Chosen One e ChristiaNexus

ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.