Leggo sui social e sui forum, che lo stint di Adam Cole sia al momento deludente. Normale opinione dopo che nei precedenti quattro anni, l’ex capo dell’Undisputed Era ha dominato NXT ed ha reso più solida la propria posizione già alta nel wrestling business. Il pensiero era che, se avesse poi fatto il salto in All Elite, allora avrebbe potuto avere un ruolo di primo piano nelle storyline. Una cosa che finora non ha avuto, ed anzi ha messo in fila due sconfitte in tag contro i Jurassic Express dopo il successo su Jungle Boy.

Ora “starebbe” perdendo tempo con Orange Cassidy. Uso il condizionale perché in realtà ha davanti un personaggio che in AEW ha una considerazione molto alta a periodi alterni. Era nel match per il titolo a Double Or Nothing, nel Buy In ad All Out, non pervenuto a Full Gear. Ma nel contesto degli show televisivi ha sempre avuto una visibilità importante, col pubblico che ancora oggi – dopo 3 anni – continua a tifarlo con una fedeltà ammirevole nei confronti di un face visto quanto è effimero l’entusiasmo dei fan.

Cole però è lì a giocare e a colpirsi con Cassidy. Ma in realtà quello che sta facendo è attendere uno di quei match belli, ma belli per davvero, che lo lanceranno verso il contrasto a Kenny Omega per la leadership dell’Elite. Si legge Best Friends, si alimenta il Chaos e si guarda a Okada. Perché se i rumors sono veri, interessanti, allora il possibile arrivo del fenomeno giapponese a Winter is Coming può essere la soluzione ideale per Adam, per il suo stint, per scalare le gerarchie di una compagnia che piano piano ha assunto una vera conformazione Elite.

Dunque, con pazienza, si accetta anche questo intermezzo. Che consentirà al Panama City Playboy di riprendere uno status accettabile per essere poi credibile contro Okada. In vista di un 2022 che potrebbe riservare molte sorprese stimolanti, magari con il rilancio di una nuova versione dell’Undisputed Era in versione AEW, qualora Kyle O’Reilly voglia davvero fare anche lui il salto.