Credo esistano poche atlete nel Wrestling femminile con una polarizzazione dei fan di Wrestling come su Mercedes Moné/Vanado/Sasha Banks.
O è idolatrata ai massimi livelli, con fan che arrivano a sostenere sia la più grande atleta mai vista, a chi la odia in maniera talmente viscerale da arrivare a farsi persino più account per insultarla e criticarla sui social e sotto qualsiasi post o news che la riguardi (ogni riferimento a utenti pluribannati su ZW è puramente casuale, Ndr).
Sia chiaro, tutt* abbiamo preferenze: per me una come Toni Storm è la migliore al mondo, un pacchetto completo di presenza, tecnica, mic skill e appeal col pubblico che supera persino uno come MJF nel Wrestling maschile; al suo opposto invece metto Nia Jax, una talmente scarsa sul Ring (quante atlete dovrà ancora infortunare prima che la licenzino?) e umanamente discutibile (ricordiamo tutti le stronzate novax e le sue posizioni politiche su X) che per me nemmeno dovrebbe calcare il ring.
Il mio parere sulla Moné é collocabile in una zona “grigia”, ha una ottima tecnica, un personaggio che è svendibile sia da Heel (dove rende meglio) che da Tweener; i punti che mi sento di criticare su di lei sono una non sempre ottimale alchimia con chi combatte (Il primo Match con la Baker fu molto deludente per me in AEW, ad esempio), un booking non sempre riuscito (piazzarle Camille come Bodyguard, oltre a farla sembrare più debole, ha tolto decisamente spazio alla Ex-NWA di emergere nella divisione femminile).
Per dire, sono le stesse criticità che ho più volte indicato nella gestione di Charlotte Flair, un ottima lottatrice che in WWE ormai ha detto tutto e vinto tutto e che per me dovrebbe andare altrove a dimostrare il suo status, invece di essere impiegata male a Stamford.
Trovo ridicoli ogni volta i commenti del tipo “vince perché è previsto dal contratto” “appena perderà il titolo torna in WWE” o robe come se fossimo ancora in WCW degli anni peggiori.
O che sminuisca il Wrestling e le cinture che ha vinto o che ne ha vinte troppe. Al netto che, se così fosse, avremmo dovuto avere in AEW sempre e solo i fondatori campioni (spoiler: No, guardatevi gli Albi d’Oro All Elite), il multiregno di Moné non è ne il primo ne l’ultimo avvenuto nel Wrestling moderno e, stranamente, nessuno ha mai detto, nel caso di Ultimo Dragon, Austin Aries, Drew McIntyre, Taya Walkirye o altri esempi lo stesso tipo di accuse.
O che la sua presenza non porti gente agli Show o non attiri interesse: basta vedere quanti articoli, news, servizi radiofonici e televisivi o condivisioni social ha portato la presenza di Moné a Imperium in Italia o la sua conquista del titolo italiano in Polonia, entrambi show sold out con centinaia di presenze.
E il suo ritorno annunciato a Marzo per Moné Mayhem, dove difenderà il Titolo contro Swan, ha già quasi fatto esaurire i posti.
Il Tifo è una cosa legittima, le critiche (costruttive) anche, non gli insulti gratuiti o per partito preso. Comunque, se volete farvi una vera idea di chi sia la Moné sul Ring, l’occasione a Marzo di vederla dal vivo non la perderei.









