Ultima Lucha Dos sta arrivando e scopriremo nuovi dettagli sul futuro sfidante di Matanza Cueto per il LU Title.

Black Lotus raggiunge Dario Cueto nel suo ufficio e lo informa del tentativo di El Dragon Azteca jr di mettere le mani su Matanza, sventato prontamente dalla ragazza. La stessa BL però continua a domandarsi se tutto ciò che fa sia in buona fede e se le storie raccontate da Cueto sull’assassinio dei suoi genitori siano vere: in caso contrario Cueto ne risponderà direttamente. L’owner la tranquillizza e la rassicura, aggiungendo che Ultima Lucha Dos si sta avvicinando anche quest’anno e vuole che la ragazza ne faccia parte: deve distruggere una volta per tutta El Dragon Azteca jr. e tutti i discepoli della persona che ha ucciso i suoi genitori. Una volta che avrà eliminato EDA jr, gli strapperà la maschera e la porterà al suo clan, facendo riposare in pace i suoi genitori una volta per tutte.

Matt Striker e Vampiro ci danno il benvenuto ad una nuova puntata di Lucha Underground, ricordando quanto anticipato da Dario Cueto: Ultima Lucha Dos è alle porte. Il nodo principale riguarda l’avversario di Matanza per il titolo massimo, così stasera avremo un match 6 vs 6, con il team vincente che la prossima settimana sarà coinvolto in un 6-Man Elimination Match (“6-to-survive“), da cui uscirà fuori il nuovo #1 Contender. Stasera inoltre avremo un tag team match tra Drago/Aerostar e Jack Evans/PJ Black…con i nunchaku a circondare il ring!

Singles Match: Marty The Moth Martinez vs. Killshot (0 / 5)
Marty ruba il microfono alla Santos, chiamando a gran voce Killshot prima del match, il quale lo raggiunge alle sue spalle e fa partire l’incontro, sempre che si possa parlare di incontro; infatti, i due si colpiscono a vicenda fuori dal ring senza sosta, l’arbitro inizia a contare ed arriva fino a 10 senza che nessuno dei due rientri, decretando la fine del match per doppio Count-Out
Vincitore: Double Count-Out
Killshot riesce a sorprendere ed atterrare The Moth, si dirige sul ring e s’impossessa nuovamente delle targhette (rubate da Martinez nel precedente incontro n.d.r.); Marty non ci sta e lo stende con un German Suplex, riprendendosi le targhette e dandosela a gambe: anche per stavolta l’ultima parola è dell’uomo-falena.

Mr.Cisco attende di essere interrogato da Cortez Castro e Joey Ryan ma si rifiuta di parlare; il capitano Vasquez irrompe nella stanza e gli ricorda i molteplici crimini che ha commesso, provando a farlo cantare per salvarsi. Cisco non sembra voler collaborare e fa finta di non sapere niente di tutte le accuse che pendono sulla testa di Dario Cueto, tra cui anche molteplici omicidi. Il capitano allora pensa bene di sbattere Cisco definitivamente al fresco ma alla fine il membro della Crew cede, chiedendo il motivo di tutta l’indagine su Cueto. Vasquez risponde che Dario è fulcro per la fine del mondo, invitando Cisco a collaborare e rivelare tutto ciò che sa.

Nunchaku Tag Team Match: Jack Evans & PJ Black vs. Drago & Aerostar (3,5 / 5)
Partenza forte dei tecnicos, ben supportati dal pubblico e capaci di arrivare quasi a chiudere la contesa dopo pochi minuti grazie a delle belle manovre di coppia su Evans: per fortuna PJ rientra in tempo e ristabilisce la parità. I due rudos iniziano pian piano a prendere terreno, provando più volte ad impossessarsi dei nunchaku, riuscendosi al secondo tentativo. I due tecnicos subiscono dei colpi violentissimi finché Drago non spezza l’offensiva e s’impadronisce anch’egli dell’arma. L’incontro torna a favore dei tecnicos, prima con la furia di Drago, poi con il risveglio di Aerostar, capace di effettuare un volo dall’altezza dell’ufficio di Cueto sui due avversari. I rudos sono storditi e Drago ne approfitta per concretizzare la sua vendetta sul “Dragon Slayer” Evans: una serie terrificante di colpi di nunchaku, una bella spruzzata di Mist e la decisiva Dragon’s Tail, con cui Jack viene inchiodato a terra per il conto finale di tre.
Vincitori: Drago & Aerostar

Tutti i partecipanti al main event raggiungono il quadrato. L’ultimo ad arrivare è Chavo Guerrero, accolto dai soliti cori di disapprovazione. Alle sue spalle si palesa Pentagon jr, in carrozzina. Cero Miedo si rivolge a Chavito, ringraziandolo per essere stato il primo a supportarlo…ma informandolo che stasera farà una brutta fine. Chavo non la prende bene e prova ad attaccarlo, Pentagon si alza velocemente dalla sedia e stende l’avversario per poi procedere con l’Armbar, con cui spezza il braccio al Guerrero. Risuona la theme di Dario Cueto e l’owner di LU esce dal suo ufficio. Dario si meraviglia nel vedere Pentagon di nuovo in piedi dopo l’attacco subito da Matanza ma si dimostra caritatevole, offrendo a Pentagon la possibilità di sostituire Chavo nel match, sempre che il pubblico lo voglia. Il pubblico non ci pensa due volte ed invoca a gran voce Pentagon jr, il quale ci tiene a ribadire che ha zero paura (bisogna sempre ricordarlo, eh).

12-Man Tag Team Match: Texano jr, Rey Mysterio jr, Son of Havoc, The Mack, Prince Puma & Sexy Star vs. Fenix, Ivelisse, King Cuerno, Taya, Johnny Mundo & Pentagon jr.  (3 / 5)
Match troppo caotico per avere una storia degna da seguire e che dopo poco tempo diventa una semplice esibizione per i lottatori presenti, sfociando infine nel classico spotfest, dove ognuno mette a segno il proprio dive sui restanti partecipanti fuori dal ring. Mundo guasta la festa finale, interrompendo la catena di spot e si prende una 619 da Rey Myesterio, preludio per la classica 630° di PP; stavolta però qualcosa cambia, con Johnny che riesce a spingere Mysterio contro il tag team partner e poi mettere entrambi fuori causa, schienando Prince Puma con una bellissima Spanish Fly.
Vincitori: Fenix, Ivelisse, King Cuerno, Taya, Johnny Mundo & Pentagon jr.

Catrina raggiunge la stanza di trofei di King Cuerno e rianima per l’ennesima volta di Mil Muertes, il quale si sveglia più incazzato che mai. Matanza e tutta Lucha Underground sono avvisati!

Appuntamento tra sette giorni and have a nice day!
8-Bit

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6.5
Qualità dei promo
6.5
Evoluzione delle storyline
6.5
8-Bit
Appassionato di wrestling fin da quando trasmettevano Velocity su Italia 1, col tempo ho ampliato il parco di federazioni da seguire, tra major e indies, andando a recuperare pure federazioni storiche come la ECW. Da ottobre 2012 scrivo report per il sito: sono partito da Superstars fino a toccare un po' tutti gli show (WWE e non); attualmente mi dedico a tempo pieno a Main Event.