Benvenuti ad una nuova puntata di Lucha Underground. Come sempre, ad accompagnarvi in questo meraviglioso viaggio, 8-Bit.

Sexy Star si sta cambiando nel locker room quando viene raggiunta da The Mack. Il lottatore le chiede di essere al suo angolo nel match di stasera contro Marty Martinez. La ragazza sembra terrorizzata e non accetta così The Mack la motiva un po’ ed alla fine Sexy Star si convince.

Consueta intro di Matt Striker e Vampiro, i quali ci ricordano il piatto forte di stasera: il Three Way Match per il LU Title tra Mil Muertes, Prince Puma e Pentagon jr. Passano poi la linea a Melissa Santos per il primo match di questa puntata.

Singles Match: The Mack (w/Sexy Star) vs. Marty “The Moth” Martinez (2 / 5)
The Mack controlla agevolmente il rivale, il quale lo impensierisce solo a metà match dopo un Dive fuori dal ring. Mack si prepara a chiudere l’incontro ma le luci dell’arena calano. Tutti pensano a un guasto tecnico ma arriva outta nowhere una strana ragazza, vestita da falena. Sexy Star si rannicchia terrorizzata, The Mack si distrae e Marty ne approfitta per chiudere l’incontro con un Curb Stomp dalla terza corda.
Vincitore: Marty Martinez
Viene finalmente dato un nome alla ragazza, cioè la sorella di Marty Martinez: Mariposa. La tipa si avvicina a Sexy Star e le rifila un calcio.

Video-promo su Fenix, che ci racconta la sua storia, dalla povertà al Tempio, dove ha smentito tutti ed è diventato la fenice che ora conosciamo e che, dopo aver incassato la sua shot vittoriosamente, diventerà leggenda.

Jack Evans sta pisciando tranquillamente quando viene raggiunto e messo al muro da Drago, il quale vuole lottare e vedere se è veramente un dragon slayer come tutti lo definiscono. PJ Black, armato di nunchaku arriva a dar man forte a Evans, probabilmente a causa dell’intervento maldestro di Drago di qualche puntata nell’incontro proprio contro Evans. Drago sembra reggere per un po’ ma alla fine la superiorità numerica prevale. In soccorso del draghetto arriva un suo vecchio amico, direttamente dallo spazio, Aerostar, il quale mette in fuga i due rudos.

Cage si trova sul ring ed attende l’arrivo di Johnny Mundo, per il loro match; al posto dell’ex WWE arriva però Taya, la quale si presenta e prende il posto dell’amico nel match, desiderosa di prendere a calci Cage dopo il piccolo assaggio della settimana scorsa.

No Disqualification Match: Cage vs. Taya (3 / 5)
Cage non si lascia intimorire dal gentil sesso e distrugge Taya dentro e fuori dal ring; la ragazza prova ad approfittare dell’assenza di squalifiche per mettere a segno qualche colpo basso ma non sembra funzionare con questo avversario, che si riprende e soprattutto riprende la sua marcia di distruzione. Taya si prende una serie di bump notevoli, come il Vertical Suplex dall’apron su due tavoli. In suo soccorso giunge Johnny Mundo, il quale prova a chiudere l’incontro con un colpo di tubo come la scorsa settimana ma Cage resiste; ci prova poi con alcune bottiglie ma niente, Cage non molla ed allora fa la cosa più saggia: se ne va e lascia la ragazza tra le grinfie del rivale. Cage chiude così l’incontro con la Weapon X e manda un chiaro messaggio al rivale e a tutto il roster in vista di Aztec Warfare.
Vincitore: Cage

Promo Famous B, il quale si ripresenta e pone due domande allo spettatore: a) perché ha un cappello da mago in testa e b) come può renderlo famoso. Introduce quindi Brenda, una ragazza senza lavoro e senza macchina. Famous B dice che può fare qualcosa anche per lei grazie al suo tocco magico ed in un battito di ciglia la rende strafiga e ben messa. Brenda ringrazia e B consiglia a tutti di chiamarlo per diventare famoooosi: componete 423-GET-FAME.

Son of Havoc e Angelico attendono Ivelisse fuori dall’ufficio della GM; la ragazza arriva, annunciando ai compari che hanno ottenuto ufficialmente un match titolato contro i DoD ma a una condizione: se perderanno, lasceranno il Tempio e torneranno per le strade. I due maschietti iniziano a battibeccare, contrariati per la vicenda ma Ivelisse li zittisce e riporta i due alla concentrazione massima.

Lucha Underground Title Three-Way Match: Mil Muertes (w/Catrina) (c) vs. Prince Puma vs. Pentagon jr. (4,3 / 5)
Prince Puma e Pentagon possono allearsi quanto vogliono ma Muertes domina in lungo ed in largo, con una dimostrazione di forza nelle prime fasi spaventosa. L’incontro poi sposta fuori dal ring e tra gli spettatori, con i due sfidanti che iniziano a riprendersi ed a mettere in difficoltà il campione; provano a sfruttare il maggior vantaggio dell’incontro cioè vincere senza schienare Muertes ma Mil glielo impedisce a più riprese. Il finale è concitato perché i due sfidanti finalmente sembrano sbarazzarsi del campione a suon di Superkick, per poi dar vita ad 1 vs 1 pieno di nearfalls. Pentagon jr. sembra maggiormente carico, mette a segno le sue signature moves e si prepara all’Armbar ma Muertes ancora una volta torna in gioco e colpisce con due devastanti Spear i due rivali, finendoli poi con una doppia Flatliner e procedendo ad un doppio schienamento, rafforzando ancora di più il suo status di campione dominante. Ottimo incontro, forse il mio MOTY per questa federazione fino ad ora (se la gioca con il Ladder Match). Ho apprezzato tantissimo le dinamiche che si sono create durante il match, con questo continuo gioco di alleanze-scontri tra gli sfidanti, nel tentativo sia di eliminare Muertes (il pericolo maggiore) ma anche di prendersi una particolare rivincita sull’altro #1 Contender.
Vincitore: Mil Muertes
Catrina procede con il Lick of Death su entrambi i luchador sconfitti ma in cima alla scalinata arriva Fenix ad interrompere i festeggiamenti. Il #1 Contender avverte Mil che le celebrazioni non dureranno molto perché la prossima settimana ha intenzione di incassare la sua shot per il LU Title: The Man of 1000 Deaths vs. The Man of 1000 Lives!

Puntata col botto anche oggi, appuntamento tra sette giorni and have a nice day!
8-Bit

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7.5
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
7
8-Bit
Appassionato di wrestling fin da quando trasmettevano Velocity su Italia 1, col tempo ho ampliato il parco di federazioni da seguire, tra major e indies, andando a recuperare pure federazioni storiche come la ECW. Da ottobre 2012 scrivo report per il sito: sono partito da Superstars fino a toccare un po' tutti gli show (WWE e non); attualmente mi dedico a tempo pieno a Main Event.