Il torneo trios prosegue, rinizia l’assemblaggio del Gift of the Gods Title ed abbiamo pure un debutto: cosa chiedere di più a Lucha Underground?

Dario Cueto convoca Johnny Mundo, Taya e Cage nel suo ufficio, comunicando loro che prenderanno parte al torneo trios…insieme. Cage non sembra voler far coppia con i due odiati rivali ma Cueto, dopo aver fatto il simpaticone con Taya, gli promette shot titolate in futuro se vinceranno. Cage allora accetta, provando a recitare la sua catchprase, interrotta e terminata però da Cueto (Darione superstar in questo segmento). JM e Taya non sembrano troppo convinti della situazione creata ma accettano di fare team con The Machine.

Vampiro e Matt Striker danno inizio alla puntata, ricordando il torneo trios che si svolgerà anche stasera e lasciando poi la parola a Melissa Santos ed al primo match.

Singles Match: Argenis vs. Killshot (2,5 / 5)
Killshot, dopo il rebuild della settimana scorsa, ha assunto un atteggiamento molto più serio e più “militare”, come ribadito più volte al commento. Gli effetti sul modo di lottare si vedono, con Argenis che può poco per contrastare i colpi veloci e letali del luchador mascherato, se non con qualche mossa volante. Killshot è inarrestabile e pian piano annichilisce l’avversario, rifilandogli nel finale una sequenza davvero devastante: Brainbuster, Diving Double Foot Stomp e la sua versione della Katayoku no Tenshi (la finisher di Kenny Omega n.d.r.), con cui schianta il povero Argenis.
Vincitore: Killshot

El Dragon Azteca jr. si dirige verso l’ufficio di Cueto e s’imbatte in Black Lotus. Il ragazzo le chiede il perché del suo schieramento e la ragazza risponde che non aveva scelta, se non voleva fare la fine del loro maestro, ucciso da Matanza. Black Lotus aggiunge che presto avranno la loro vendetta ma non è ancora arrivato il tempo. EDA concorda e dice alla ragazza di tenersi pronta.

Dentro l’ufficio Dario Cueto si rivolge al freelancer più caldo della piazza, cioè Daga. DC gli mostra i sette medaglioni che compongono il Gift of the Gods Title ma Daga non sembra particolarmente interessato, dato che li definisce “un mucchio di vecchie monete”. Cueto lo fa ragionare, spiegandogli l’importanza di queste “vecchie monete”, che combinate gli garantiscono una shot titolata. Dario non vuole però fare regali e ha trovato l’avversario perfetto per Daga, la persona più spietata e a sangue freddo dopo i Cueto: Texano. Daga sorride, sicuro delle proprie capacità, ribattendo a DC: non lo ha ancora visto veramente all’opera.

Aztec Medallion Singles Match: Daga vs. Texano (3 / 5)
I due si conoscono bene e mettono su un ottimo match, presentando al meglio il nuovo arrivato che parte bene, un po’ sbruffone ma ben presto si ridimensiona perché Texano non è di certo uno sprovveduto e lo ricaccia a terra più volte, mostrando anche una notevole agilità. I due s equivalgono, con Texano che la butta maggiormente sulla potenza, arrivando più volte a schienare definitivamente Daga, il quale resiste sempre o trova la counter giusta al momento giusto. Purtroppo per lui la fortuna finisce presto e Texano, dopo aver fallito il primo tentativo, connette la Sit-Down Powerbomb rifilando una sconfitta al debuttante Daga ed impossessandosi del primo medaglione del Gift of the Gods Title.
Vincitore: Texano

Mil Muertes sta pregando di fronte ad un altare; Catrina arriva alle sue spalle, comunicandogli che i Disciples of Death hanno ricevuto un’ulteriore possibilità per entrare in possesso dei titoli trios partecipando al torneo (match la prossima settimana). I DoD chiedono perdono che Muertes sembra concedere loro; Catrina li congeda, ricordando loro che è l’ultima chance che viene loro concessa. Catrina poi si rivolge a MM, parlando di Matanza Cueto, l’avversario più pericoloso che Muertes abbia mai incontrato, più devastante anche del terremoto che lo ha generato. Tutto ciò non fa altro che caricare (ed infuriare) Mil Muertes in vista dello scontro ormai imminente.

Trios Tournament First Round Match: El Dragon Azteca jr, Rey Mysterio & Prince Puma vs. Johnny Mundo, Taya & Cage (4 / 5)
Grande main event tra questi due team assemblati all’ultimo momento. La prima parte la fanno da padroni la premiata ditta Taya/Johnny Mundo, i quali isolano a più riprese il technico sul ring e lo massacrano. Cage si stanca di dover star a guardare e partecipa all’incontro, prendendosi il tag contro la volontà dei due compagni. L’hot tag ai technicos infiamma il match, con EDA e Rey on fire. In particolare El Dragon Azteca jr dimostra di non essere da meno rispetto ai suoi compagni di team, dimostrando tutto il suo valore anche in situazioni di 2 vs 1 contro i due rudos. Saltano tutti gli schemi nel finale: passiamo velocemente da una fase di dominio di Taya/Mundo (notevole la Magic Killer su Mysterio) a fasi dove i technicos volano su qualunque cosa si muova, infiammando la folla, a fasi dove Cage fa tutto da solo, colpendo partner e rivali, mettendo in mostra tutta la sua forza. Alla fine i technicos riescono a isolare Mundo sul ring, sbarazzandosi degli altri fuori dal ring; JM finisce preda di 619, Tornado DDT e 630° Splash, una sequenza di finisher impressionanti a cui ovviamente capitola. Passano quindi i technicos ma applausi anche per l’altro team, che non ha sicuramente demeritato.
Vincitori: El Dragon Azteca jr, Rey Mysterio & Prince Puma

Dario Cueto si rivolge al fratello Matanza, dicendogli che la settimana prossimo affronterà il temibile Mil Muertes; Dario ha fiducia nel fratello, la cui forza è sicuramente superiore anche all’uomo dalle mille morti. Parla poi del perché lo tenga rinchiuso dentro una cella: lo considera il suo bene più prezioso e perciò lo custodisce gelosamente, lontano da tutti. Per questo motivo esige morte e distruzione dal fratello, per ripagare l’immensa fiducia che ripone in lui. Matanza capisce l’importanza delle parole dette da Dario e si carica a mille, così come ha fatto l’avversario in precedenza.

Appuntamento tra sette giorni and have a nice day!
8-Bit

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
7
8-Bit
Appassionato di wrestling fin da quando trasmettevano Velocity su Italia 1, col tempo ho ampliato il parco di federazioni da seguire, tra major e indies, andando a recuperare pure federazioni storiche come la ECW. Da ottobre 2012 scrivo report per il sito: sono partito da Superstars fino a toccare un po' tutti gli show (WWE e non); attualmente mi dedico a tempo pieno a Main Event.