Benvenuti Maineventeeers ad una nuova e spumeggiante puntata di WWE Main Event, lo show che ci dona spunti di conversazione, perfino, durante un pranzo con i suoceri. Dopo la sigla e i saluti di rito, siamo pronti per l’azione e ad aprire le danze, questa settimana, tocca ad un sorridente Mark Henry. Microfono alla mano, l’Uomo più forte del Mondo ci ricorda che sono passati già vent’anni da quando ha firmato il suo primo contratto con la WWE; in questi lunghi anni, grazie alla federazione di Stamford, ha potuto girare il mondo e conquistare importanti traguardi sportivi. Nonostante ciò, c’è una cosa che non è, ancora, riuscito ad ottenere: vincere la Royal Rumble! In questo 2016, l’Uomo più forte del Mondo riuscirà a far suo questo risultato, sollevando gl’altri ventinove partecipanti e scagliandoli oltre la corda più alta. Il minaccioso discorso di Henry viene fermato dagli Ascension: il duo della distruzione pare trovarsi in disaccordo con il colossale lottatore. Per Konnor e Viktor, Mark può anche essere l’Uomo più forte al Mondo ma è anche l’Uomo con la più corta memoria dell’intero pianeta. Difatti, pare essersi scordato della scorsa Wrestlemania quando, durante la Andrè The Giant Memorial Battle Royal, gli ex campioni di coppia di NXT lo hanno eliminato dalla contesa. Saranno loro, gli Ascension, ad annichilire tutti gl’altri ventotto concorrenti della Rumble, forti della loro unione. Per dare dimostrazione di quanto asseriscono, stasera, condurranno Mark Henry nella Wasteland. Viktor e Konnor salgono sul quadrato aggredendo Henry, che in inferiorità numerica non può far altro che subire l’offensiva nemica; quando tutto sembra pronto per la Fall of the Man, ecco che la bandiera americana compare sul maxischermo e uno Swagger indemoniato scivola all’interno del ring, facendo piazza pulita degli Ascension e salvando il compatriota dal pestaggio.

Dopo questo piccolo antipasto di ciò che accadrà durante la Royal Rumble, lasciamo, ancora una volta, che le porte della Quinta Dimensione si spalanchino in quel di Main Event, dando il benvenuto nell’arena al Principe del Cosmo, il Re di ogni Bizzarria: Starduuuust. Il Signore dello Spazio, a secco di vittorie da diverse settimane, cerca la ripresa contro Fandango.

 

1)Match: Stardust vs Fandango

(2 / 5)

 

Come sempre, i cori che evocano la passata identità di Stardust accompagnano la contesa. Fandango detta il ritmo iniziale dell’incontro, riuscendo a connettere con un ottimo pescado verso l’esterno del quadrato. Dust riesce ad afferrare le redini del match e a tenerle strette con una serie di attacchi diretti ai danni del busto e della testa del rivale. Fandango riesce a reagire, cercando, da prima, di chiudere le ostilità con una serie di improvvise culle all’interno e, a seguire, con una buona combo di jab e clothslines. Altissimo spinning kick di reazione da parte del Ballerino, che gli vale un conto di due. Fandango fallisce l’assalto all’angolo, finendo intrappolato tra le corde; Stardust ne approfitta per chiuderlo nella devastante Queen’s Crossbow che gli fa ottenere la tanta agognata, quanto mancata, vittoria.

Winner: Stardust

La grafica ci annuncia il prevedibile, dopo quanto accaduto ad inizio puntata, main event della serata, ovvero: Mark Henry e Jack Swagger contro gli Ascension.

Il prossimo match si fa attendere, con lo scorrere delle immagine che ci trasportano all’interno della carriera di Sting, in occasione del suo ingresso nella Hall of Fame; le più grandi personalità della WWE non possono che rendere omaggio a questo grande e incommensurabile campione, icona della WCW e carismatico atleta, che tanti appassionati ha fatto avvicinare alla disciplina. Dopo questa pregevolissima retrospettiva, tocca alle Divas darsi battaglia e, più segnatamente, a :

2) Match: Alicia Fox vs Tamina

(1,5 / 5)

 

Sostanziale equilibrio tra le due atlete nella fase iniziale dell’incontro, con la Fox che usa la sua maggiore velocità per tenere a bada l’irruenza e la forza di Tamina. L’atleta Samoana mette a segno una veloce, quanto letale, powerslam che le vale un conto di due. Alicia, travolta dalla potenza dell’avversaria, non pare essere in grado di reagire, beccandosi, anche, il running hip attack della Bulldozer Samoana. La Fox risponde con una sequela di calf kick, ma Tamina rimette in riga la rivale con un violento pugno all’addome. La Samoana tenta la carica all’angolo, ai danni di una Fox ancora stordita dai violenti colpi avversari, la quale, tuttavia, evita la rivale e la chiude in una culla all’interno che le vale una vittoria di rapina. La Fox non ha neanche il tempo di godere della vittoria che un iraconda Tamina la colpisce alle spalle, facendola caracollare al suolo, dando, ancora una volta, prova della sua forza.

Winner: Alicia Fox

 

Come tradizione le immagini ci conducono in quel di Raw e io non posso far altro che invitarvi a leggere il report dello show del Lunedì sera, per informarvi su ogni succosa novità e angheria nei confronti del tanto amato dalla nostra community Roman Reigns.

E’ il momento del main event della serata, che vedrà l’epico scontro tra il team formato da Swagger e Henry e gli Ascension, bisognosi di una vittoria importante.

 

3) Main Event:

(2 / 5)

 

Aprono le danze Swagger e Viktor. Il membro degli Ascension, messo alle strette da Jack, deve dare il cambio al compagno e, di concerto, iniziano ad offendere il busto del rivale con pesanti colpi diretti. Un secondo, repentino, tag permette agli Ascension di beneficiare della superiorità numerica, sfruttando tutti e cinque i secondi offerti dal regolamento per ferire, ulteriormente, Swagger. Il Patriota, riuscendo a reagire, mette a segno un ottima spinebuster, tentando di chiudere le ostilità con il suo lucchetto alla caviglia: Viktor sfugge alla presa spedendo l’avversario all’angolo. Tocca a Henry fare il suo ingresso nel match, col membro degli Ascension non in grado di far fronte alla maggiore potenza del rivale. Tag e Swagger rientra in campo, spedendo a gambe all’aria l’avversario e tentando, la sempre rischiosa, Swagger Bomb. Anche stavolta, l’idea di mettere a segno la manovra non si rivela la scelta migliore, difatti Viktor viene trascinato all’esterno del ring da Konnor e Swagger, distratto dall’avversario, viene fatto impattare, con un letale sgambetto, contro l’apron ring. Tornati dalla pubblicità, gli Ascension stanno isolando il Patriota Americano non permettendogli di dare il cambio e subissandolo di violenti colpi diretti. La potenza combinata degli Ascension e la loro maggiore coesione pare essere la chiave per la vittoria di questo incontro, salvo un intervento dell’Uomo più Forte del Mondo. Swagger, dopo un belly-to-belly suplex di reazione e coraggio ai danni del rivale, riesce a dare il cambio al compagno; così fa Viktor, ancora intontito dalla manovra nemica. Henry, decisamente il più fresco tra gli atleti, spazza via il rivale, connettendo con una running powerslam da manuale. Viktor tenta di dare manforte al compagno, ma viene, anche lui, schiacciato al suolo dalla manovra di potenza del rivale. Swagger scivola sul ring per infliggere a Viktor l’umiliazione di una Swagger Bomb, finalmente, connessa. Konnor, ripresosi, tenta di aggredire alle spalle il rivale, ma Mark, forte della sua esperienza, percepisce le intenzioni dell’avversario bloccando il suo assalto e connettendo con la, fatale, World Strongest Slam.

Winner: Jack Swagger e Mark Henry.

 

Con i proclami di vendetta degli Ascension, sempre più vani e inconsistenti di sconfitta in sconfitta, si chiude questa puntata di Main Event. Come sempre vi auguro una fantastica settimana di wrestling e non, in attesa di goderci una Rumble che, spero, ci crivellerà di proiettili in arrivo dal Giappone. Io sono Lucha Kappa e non posso che gridare: HASTA LA LUCHA SIEMPRE!!!

 

PANORAMICA RECENSIONE
Generale
4,5
Claudio
Nel sito dal 2014, editorialista occasionale, blogger di 205 Live, nonché una delle voci del ZWRadio Show. Orgogliosamente sardo, venne folgorato da un Velocity su Italia 1 in giovane età; da allora non ha più smesso di seguire il Wrestling.