Stanchi di una settimana di studio o di lavoro? Siete desiderosi di prendervi una pausa dalle fatiche settimanali? Se la risposta è un sì, siete pronti per godervi, in compagnia del vostro amichevole Lucha Kappa di quartiere, una nuova, spumeggiante e adrenalinica puntata di WWE Main Event. Chi meglio di Kevin Owens per iniziare al meglio il nostro show. Il canadese, che ha avuto l’onere e l’onore di eliminare durante la Rumble il debuttante Styles, dovrà affrontare la grinta e la forza del Patriota dell’Oklahoma: Jack Swagger.

Match: Kevin Owens vs Jack Swagger

(2,8 / 5)

 

Jack Swagger fa valere il suo background nella lotta libera per mettere in difficoltà il rivale con una serie di ingressi alle gambe e con una buona proiezione laterale. Owens dimostra a Swagger la differenza tra il wrestling e la lotta olimpica offendendo il rivale con pesanti colpi diretti. Reazione dell’Americano che sorprende l’avversario con un placcaggio in corsa ad altezza ginocchia, al quale fa seguire un belly-to-belly suplex che gli vale, solo, un conto di due. Le redini del match sembrano essere passate in mano a Swagger, tuttavia il Candese, scivolato sull’apron dopo aver subito la proiezione del rivale, utilizza la corda più alta per ghigliottinare l’avversario. Owens continua il suo assalto metodico connettendo con una running senton dopo aver parodiato il classico grido di battaglia di Swagger trasformatosi, per l’occasione, in un: WE THE IDIOTS! Schienamento, ma Jack solleva la spalla prima che il direttore di gara possa decretare la fine del match. Tornati dal braccio teso della pubblicità, troviamo Swagger sfinito e intrappolato nella presa statica del rivale. Comeback di Swagger che con una compilation di clothslines piazza l’avversario nella posizione ideale per la sua Swagger Bomb; ancora una volta, Owens scivola all’esterno del ring ma, stavolta, Jack lo insegue per colpirlo con un, ulteriore, devastante braccio teso in corsa. L’Americano prende in consegna il rivale trascinandolo sul quadrato e umiliandolo con l’onta di una Swagger Bomb andata a segno. Cover: conto di due. Reazione di Owens che spedisce l’avversario, in rincorsa, contro i gradoni d’acciaio all’esterno del ring. Cannon Ball di Kevin che per poco non gli vale la vittoria. K.O. decide che è il momento di porre termine alle ostilità con la sua powerbomb brevettata, ma quando tutto sembra perduto per Swagger, il Patriota, con una magia, ribalta la migliore mossa del rivale nel suo lucchetto alla caviglia. Owens si libera ma non può evitare di essere messo al tappeto dal german suplex di Swagger. L’Americano, incauto, tenta di connettere per la seconda volta con la Swagger Bomb, tuttavia Owens alza gli scudi facendo impattare il rivale contro il suo delicato piedino. German suplex di Kevin e Super Kick in aggiunta; cover con miracoloso kick-out di Swagger. Secondo tentativo di Powerbomb ribaltato in un roll-up da Swagger: conto di due dice l’arbitro. Owens si rifugia all’angolo e Jack tenta l’assalto finendo, tuttavia, per impattare contro il paletto di sostegno del ring. L’Americano, del tutto inerme, è preda facile per la Pop-Up Powerbomb del rivale che vale a K.O. questa, seppur sofferta, vittoria.

Winner: Kevin Owens

 

Dopo questo scontro di stili, torniamo per qualche secondo a Raw per poter mirare il People’s Elbow rifilato da The Rock ai danni di Xavier Woods, rimandandovi per i dettagli all’ottimo recap dello show del lunedì sera di questa settimana.

Tornati in quel di Main Event siamo già pronti per il secondo incontro della card, ovvero: i Dudley Boyz contro gli Ascension.

 

 

Match: The Dudley Boyz vs The Ascension

(2 / 5)

Il duo della distruzione non aspetta, neanche, che i rivali si siano posizionati sul quadrato per attaccarli ferocemente e all’unisono. La situazione si stabilizza, con i soli Viktor e D-Von che rimangono sul campo di battaglia. Il membro dei Dudley Boyz viene messo sotto dal rivale con pesanti colpi diretti. D-Von trova la reazione francobollando al suolo Viktor con un braccio teso in salto e dando il tag al fratello. Bubba ha l’argento vivo addosso e dopo un bionic elbow tenta, con l’aiuto di D-Von, di garantire a Viktor l’ingresso nel coro delle voci bianche con il, brevettato, What’s Up Drop. Konnor salva il compagno di tag attaccando alle spalle D-Von, inerpicatosi sul paletto, e permettendo a Viktor di cogliere di sorpresa Bubba con una STO in corsa. Cover: solo conto di due. Tag per Konnor che, con una serie di colpi diretti, aggredisce pesantemente il rivale. Cambio per Viktor dopo un gomitata in caduta di Konnor. Finalmente Bubba Ray reagisce spedendo al tappeto il rivale con una devastante side slam di reazione. Doppio tag e un infervorato D-Von da prova all’avversario di tutta la sua esperienza mettendo a segno la combo per antonomasia; cover ma solo conto di due. Blind tag per i Dudleys e 3D per il tre vincente.

Winner: The Dudley Boyz

 

Spostiamoci nel backstage dove Jojo ha lo spiacevole compito di dover ricordare a Rusev quanto accaduto in quel di Raw, dove il Bruto Bulgaro è stato schiantato contro il tavolo dei commentatori dalla Powerbomb combinato di Ambrose e Reigns. Questa sera Rusev dovrà affrontare Ryback nel main event della serata. Il Bulgaro non è minimamente intimorito dal rivale e come lui stesso ci ricorda, supportato dalla traduzione e dal sostegno della sua Lana, lui è un super atleta che non si limita ad affrontare gli avversari ma a demolirli e a distruggerli.

Prima del match finale della card è tempo di Raw rebound e di iniziare a pregustarci quel che sarà il main event di Fastlane che decreterà il rivale di HHH in quel di Wrestlemania. A darsi battaglia, per volontà dei McMahon, saranno Ambrose, Reigns e la Bestia in persona: Brock Lesnar. Ma Ora è tempo di azione, ora è tempo di:

Main Event: Rusev vs Ryback

(3,2 / 5)

 

Le forze dei due atleti sembrano equivalersi con Rusev che deve ricorrere a un colpo scorretto per superare le resistenze del rivale. Reazione di Ryback e cross body in corsa, che gli vale un conto di uno. Presa statica del Big Guy dalla quale Rusev sfugge a fatica per poi essere rispedito al suolo dal placcaggio del rivale. Incontro molto dinamico per due atleti di questa stazza, con Ryback che sorprende il rivale con la sua Lou Thesz press modificata, a cui fa seguire uno splash in caduta. Rusev scivola all’esterno del quadrato al fine di evitare l’offensiva rivale. Ryback, avventato, corre all’inseguimento dell’avversario beccandosi un super calcio in difesa in pieno volto. L’inerzia dell’incontro si sposta in favore del Bulgaro che usa i gradoni d’acciaio per demolire la spalla del lottatore Americano. Dopo lo stop pubblicitario possiamo ammirare una raro esemplare di Big Guy in volo, proiettato in aria dal back body drop di Rusev. Il Bulgaro pare essere immune da stanchezza e affanni e, sprezzante del pericolo, connette con una testata in caduta. Ryback si ritrova intrappolato dalla presa statica del nemico, incapace di resistere al connubio di potenza e tecnica messa in mostra dal rivale. Il Big Guy riesce, finalmente, a tener testa al nemico e i due atleti, dimostrando il sostanziale equilibrio dell’incontro, si stendono, all’unisono, con un braccio teso in corsa. Rusev, sfinito, rotola sull’apron, raggiunto, poco dopo, dal rivale. I due atleti si abbrancano l’un l’altro nel tentativo di mettere a segno un suplex, con Ryback che, alla fine, riesce a vincere le resistenze del rivale e a proiettarlo all’interno del quadrato. Ginocchiata all’angolo per il Big Guy ai danni di un Rusev ancore stordito e missile dropkick dalla seconda corda. Schienamento: solo conto di due. Il lottatore Americano tenta di sollevare il rivale per una powerbomb, ma il Bulgaro proietta alle sue spalle l’avversario, per poi stenderlo con un doppio calcio in corsa. Cover: kick-out al due di Ryback. Splash all’angolo per Rusev al quale Ryback risponde connettendo con il backpack stunner. Nonostante la mossa devastante messa a segno, il Big Guy non riesce ad ottenere il fatidico tre vincente. Ryback tenta di connettere con la meat hook clothsline ma Rusev ferma la corsa del suo avversario con un superkick; l’Americano barcolla ma non molla rifiutandosi di caracollare al suolo e colpendo il rivale con un devastante braccio teso. Ryback, sfinito, poggia il suo braccio sul petto dell’avversario ma Rusev, con un kick-out in extremis, nega, per l’ennesima volta, la gloria al rivale. I due atleti giacciono al suolo sfiniti e l’arbitro è costretto ad iniziare il conto di dieci; Ryback si rialza sull’otto del direttore di gara, seguito a ruota dal Bulgaro. I due gladiatori si scambiano pesantissimi pugni al centro del ring e Ryback, dal nulla, si carica sulle spalle Rusev, in posizione perfetta per la Shell Shocked conclusiva. Il Bulgaro tuttavia, più imprendibile di un anguilla, passa alle spalle del rivale spingendolo verso le corde dalle quali si stava sporgendo Lana, preoccupata per le sorti del suo futuro marito. Ryback riesce a frenare la sua corsa al fine di non ferire la bella russa, la quale, di tutta risposta, rifila una cinquina all’atleta Americano sufficiente per distrarlo e permettere a Rusev di chiudere il nemico in una culla all’interno. L’Eterno Affamato sfugge all’onta della sconfitta e, dopo aver spinto il nemico al tappeto, sfodera un super calcio da applausi. Cover: ancora conto di due. Secondo tentativo di Shell Shocked ma Rusev si àncora alle corde, liberandosi, ancora una volta, dalla presa del rivale. Il Big Guy si inerpica sulla terza corda, dopo essere stato proiettato sull’apron dal nemico, nel tentativo di chiudere le ostilità con una mossa aerea. La scelta non si rivela delle migliori, con Rusev che costringe il rivale a balzare giù dal paletto nel tentativo di schivare l’assalto avversario. Ryback inerme e indifeso viene, prima, colpito dal running superkick di Rusev e, infine, chiuso nella morsa dell’Accolade. Ryback, stoico, non cede ma l’arbitro al fine di proteggere la salute dell’atleta, dopo essersi accertato della sua quasi incoscienza, deve concedere la vittoria al Bulgaro.

Winner: Rusev

 

La bandiera tricolore della Bulgaria si srotola alle spalle del super atleta in festa per questa importante vittoria e con questa immagine si chiude l’odierna puntata di WWE Main Event. Io sono Lucha Kappa e non posso che gridare: HASTA LA LUCHA SIEMPRE!!!!!

PANORAMICA RECENSIONE
Generale
6.5
Claudio
Nel sito dal 2014, editorialista occasionale, blogger di 205 Live, nonché una delle voci del ZWRadio Show. Orgogliosamente sardo, venne folgorato da un Velocity su Italia 1 in giovane età; da allora non ha più smesso di seguire il Wrestling.