Il COO di TKO spiega perché hanno rinunciato a un’offerta più alta per siglare l’accordo streaming con ESPN

La rivelazione durante la call sugli utili

L’accordo streaming da 1,625 miliardi di dollari tra WWE ed ESPN ha fatto notizia per la cifra impressionante, ma ora Mark Shapiro, COO di TKO, ha rivelato qualcosa di ancora più sorprendente: hanno effettivamente rifiutato un’offerta più alta per andare con ESPN.

Parlando durante la call sugli utili del secondo trimestre 2025 di TKO, Shapiro ha chiarito che la decisione non riguardava solo i soldi. “Avremmo potuto effettivamente avere diritti televisivi leggermente più alti andando con un altro partner. Ma abbiamo ritenuto che la forza del brand ESPN, la loro portata, la piattaforma, la composizione del loro pubblico e la loro strategia direct-to-consumer… fossero importanti quanto i dollari”.

I numeri del nuovo accordo con ESPN

Il nuovo contratto quinquennale con ESPN porta nelle casse della WWE 325 milioni di dollari all’anno, quasi raddoppiando i 180 milioni annuali dell’accordo precedente con Peacock. Una mossa audace considerando che il pacchetto Premium Live Events della WWE aveva già garantito a TKO un enorme miglioramento rispetto al passato.

La strategia di diversificazione con Netflix

Shapiro ha anche chiarito che non volevano consegnare tutto a Netflix, che ora trasmette Monday Night RAW, sottolineando la loro riluttanza a concentrare tutto in un unico partner.

“Siamo sempre stati un po’ restii a mettere tutte le nostre uova in un solo paniere. Non fraintendetemi, quando fai questi accordi, stai bilanciando la monetizzazione dell’asset e dell’opportunità con, ovviamente, la portata”, ha spiegato Shapiro.

Eventi speciali tra cable e streaming

Il dirigente di TKO ha anche anticipato che grandi eventi come WrestleMania o SummerSlam potrebbero trasmettere la prima ora o due sul canale televisivo tradizionale di ESPN (disponibile via cavo negli USA) prima di passare esclusivamente allo streaming.

“L’idea di avere un Money in the Bank, un SummerSlam, un WrestleMania… con la prima ora o anche due in simulcast su ESPN lineare e sul direct-to-consumer, che è un passaggio al loro servizio – non puoi battere questa proposta”, ha dichiarato Shapiro.

Questa strategia permetterebbe alla WWE di sfruttare l’enorme audience del canale TV tradizionale di ESPN – uno dei network sportivi più seguiti negli Stati Uniti – per attirare spettatori casuali che poi dovrebbero abbonarsi al servizio streaming per vedere il resto dell’evento. Un modo per massimizzare la visibilità e potenzialmente convertire nuovi abbonati.

L’impatto sui fan e il riconoscimento a Triple H e Nick Khan

I fan dovranno sostenere un onere finanziario maggiore, pagando 29,99 dollari al mese per il nuovo servizio DTC di ESPN contro i 10,99 dollari al mese di Peacock. TKO punta comunque sull’enorme presenza di ESPN per far crescere la portata della WWE e consolidare il suo status nel mondo dei media sportivi.

Shapiro ha anche elogiato il lavoro della nuova leadership: “Nick Khan e Triple H hanno fatto un lavoro straordinario raccogliendo il testimone da Vince McMahon. Questi Premium Live Events sono costruiti su misura per i servizi direct-to-consumer”.

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