Matt Riddle è recentemente finito sotto accusa dopo che è stato affermato che avesse saltato di proposito il debutto della Global Wrestling Kingdom e che non avesse nemmeno restituito l’acconto ricevuto.
Come prevedibile, l’ex “King of Bros” ha deciso di chiarire la situazione, spiegando perché non si è presentato all’evento.
Riddle ha pubblicato un video su Instagram per raccontare la sua versione dei fatti, rispondendo alle accuse di aver saltato lo show A New Kingdom Rises, che si è tenuto il 31 agosto a Barnsley, in Inghilterra, e di non aver rimborsato l’acconto ricevuto.
Matt Riddle: La sua versione sul caso GWK
Secondo Riddle, la GWK aveva prenotato un volo per giovedì, nonostante lo show fosse programmato per domenica. La compagnia gli aveva promesso meet and greet, altri match e apparizioni nei giorni precedenti, ma alla fine non aveva organizzato nulla. Riddle ha spiegato di aver proposto di partire sabato sera, offrendo anche di coprire il costo del volo detraendolo dal suo compenso, ma la GWK avrebbe rifiutato:
“GWK, il motivo per cui non sono venuto è che mi avete prenotato un volo per giovedì, mentre lo show era domenica. Mi avevate detto che avreste organizzato meet and greet, altri match e apparizioni, ma non avete fatto niente di tutto questo. Non avevo nulla in programma. Che avrei dovuto fare, stare chiuso in hotel per due giorni a Londra? Vi ho detto più volte che non potevo, che non l’avrei fatto. Avevo lavoro giovedì, venerdì e sabato. Vi ho proposto di partire sabato sera e vi ho detto di scalare il costo del volo dal mio compenso. Voi avete rifiutato.”
Matt Riddle contro la GWK: “Volo pessimo, zero organizzazione”
Alla fine, Riddle ha scelto di volare a Miami e combattere lì. Ha anche negato di essersi rifiutato di restituire l’acconto, definendo questa accusa una bugia, così come quella secondo cui l’evento sarebbe stato un evento di beneficenza, sostenendo che questa definizione sia stata introdotta solo all’ultimo momento:
“Quindi sono volato a Miami e ho lottato lì, ok? Non ho mai detto che non vi avrei restituito i soldi, è una bugia. E lo show non era un evento di beneficenza, anche quello è falso, una scusa tirata fuori all’ultimo momento. Ah, e mi avete pure prenotato il peggior volo di sempre: posto centrale, nessun pasto, niente bagaglio. GWK, questa probabilmente è la vostra ultima corsa.”
Mentre i promoter della GWK hanno accusato Matt Riddle di essere inaffidabile, lui sostiene che i veri problemi siano stati scarsa organizzazione, comunicazione confusa e gestione poco professionale dei viaggi.
Al di là di chi abbia ragione, la vicenda ha inevitabilmente oscurato il debutto della GWK, spostando l’attenzione dal wrestling alle polemiche. Resta ora da vedere se la federazione riuscirà a organizzare un altro show in futuro.








