Michin ha deciso di aprirsi su un capitolo molto personale della sua vita e vuole che un concetto sia chiaro a tutti: il fatto di essere una wrestler professionista non significa accettare o tollerare la violenza tra le mura di casa.
Durante la sua partecipazione al podcast Stephanie McMahon What’s Your Story?, Michin ha raccontato di aver vissuto una relazione violenta dopo essersi trasferita a Orlando per inseguire opportunità televisive. Ha spiegato che la terapia l’ha aiutata a elaborare ciò che aveva vissuto, ma all’epoca il peso della situazione era talmente forte da portarla spesso a crollare emotivamente davanti ai colleghi:
“Quello che mi ha portata in terapia è stata una relazione violenta. Oggi è passato abbastanza tempo e ho fatto abbastanza terapia da riuscire a pensare che tutto accade per una ragione. Ho imparato molto da quell’esperienza e ho perdonato tutti. Ma mentre la stavo vivendo, sentivo il bisogno di raccontare la mia storia. Quando mi confidavo con i colleghi o partecipavo agli show di Shimmer, spesso finivo per crollare. A casa c’era così tanta pressione che, una volta uscita da quell’ambiente, non riuscivo più a trattenere tutto quello che provavo”.
Michin denuncia la mentalità tossica nel wrestling dopo gli abusi subiti
Ciò che la faceva arrabbiare maggiormente era l’atteggiamento di chi minimizzava gli abusi subiti dalle donne nel wrestling. Secondo questa mentalità, una wrestler dovrebbe essere “abituata” alla violenza fisica perché sul ring riceve colpi e cadute come parte del proprio lavoro.
Michin ha respinto con forza questa idea: “La cosa che mi faceva più infuriare era sentirmi dire: ‘Beh, sei una wrestler, dovresti essere abituata a queste cose'”.
Ha poi spiegato la differenza fondamentale tra ciò che accade sul ring e ciò che accade in una relazione abusiva: il consenso: “La differenza tra stare sul ring e stare a casa è il consenso. Io acconsento a partecipare a un incontro di wrestling. Non acconsento a essere strangolata”.
Michin ha raccontato di aver parlato anche con altre wrestler che si sentivano intrappolate dallo stesso pregiudizio. Molte avevano paura di essere derise o giudicate perché, pur affrontando uomini sul ring, non riuscivano a difendersi dalle violenze subite nella vita privata: “Sentivo tante amiche dire: ‘Succede anche a noi, ma cosa possiamo dire? Lottiamo contro uomini sul ring’. E io pensavo: assolutamente no. È proprio questo modo di ragionare che permette a queste situazioni di continuare”.
Michin racconta la sua esperienza e lancia un messaggio alle wrestler
Per questo ha deciso di esporsi pubblicamente. Secondo lei, potrebbe esserci una donna impegnata in un match intergender nel fine settimana e, allo stesso tempo, vittima di violenza domestica, senza però sentirsi libera di parlarne per paura del giudizio dell’ambiente che la circonda:
“Voglio lanciare questo messaggio perché potrebbe esserci una donna che questo weekend lotta contro un uomo sul ring e poi torna a casa dove viene picchiata. Eppure sente di non poter dire nulla, perché teme che altri wrestler la prendano in giro, chiedendosi come faccia a non difendersi nella vita reale. Ma se prova a difendersi, rischia persino di essere vista come l’aggressore. È una lama a doppio taglio, un circolo vizioso”.
L’obiettivo di Michin è far capire alle altre donne del mondo del wrestling che nessuna forma di abuso è normale o accettabile, indipendentemente da quanto possano essere forti o resistenti sul ring: “Volevo usare la mia esperienza come lezione, ma anche come messaggio per tutte le wrestler. Non importa se lotti contro uomini o partecipi a match estremi: tutto questo non è normale e non è accettabile”.
In sostanza, Michin sta usando la sua storia per denunciare una mentalità pericolosa ancora presente nell’ambiente del wrestling. Essere allenate a combattere, incassare colpi e affrontare situazioni fisicamente impegnative non rende la violenza domestica accettabile. E il suo messaggio è chiaro: ogni donna ha il diritto di parlare, chiedere aiuto e non sentirsi mai in colpa per ciò che subisce.








