Un po’ tutte le federazioni degli Stati Uniti stanno avendo grossa difficoltà a gestire l’ondata dello SpeakingOut. Non ne è esente la MLW, che in queste ore sta vivendo un momento difficile dopo che uno dei trainer, Chasyn Rance, è stato accusato di abusi e moleste su minorenni. Per questa ragione, da giorni si rincorrono le voci che vorrebbero buona parte del roster alla ricerca di una rescissione del proprio contratto per non essere accostati a questo personaggio.

Chi è l’accusatore di Chasyn Rance?

L’accusatore di Chasyn Rance è Saeve Al Sabah, ex allievo di AR Fox, che qualche mese fa – prima della pandemia – era stato assunto anche come trainer. La cosa strana è che il ragazzo abbia lasciato la posizione dopo nemmeno un mese e chiesto in tempi rapidi la rescissione del contratto. Secondo quanto poi ha raccontato, non si trovava a suo agio a lavorare con Rance e a dover chiudere gli occhi davanti alle avance che il collega avrebbe rivolto a ragazzine 14enni e 12enni. Parlandone con Court Bauer, promoter della MLW, ha poi chiesto il licenziamento. Ha deciso di parlarne anche sui social dopo che alcuni wrestler della compagnia lo hanno spinto a farlo (tra cui Brian Pillman Jr e altri).

Un dirigente MLW ha provato a ridimensionare la storia

Jared St. Laurent, dirigente della MLW, è stato interpellato per dire la sua sulla questione. Ha smentito completamente ogni collegamento tra la compagnia e Chasyn Rance e il suo Team Vision Dojo, e soprattutto raccontato come egli stesso abbia interrotto ogni rapporto con Rance nel 2016 dopo le accuse di molestie nei confronti di minori.

Non ha apprezzato le uscite di Saeve Al Sabah che, secondo lui, ha tirato in mezzo la MLW a causa di una insoddisfazione dal punto di vista economico e per vecchie ruggini con lui e altri membri della federazione.

FONTEBodyslam.net
Simone Spada
Giornalista professionista ed esperto di comunicazione, dal dicembre del 2006 è redattore di Zona Wrestling. Negli anni è stato autore di rubriche di successo come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia, Coppa dei Campioni, Indy City Beatdown e tante altre. Il primo giornalista in Italia ad aver parlato diffusamente di TNA ed AEW su un sito italiano di wrestling.