Buon salve, lettori di Zona Wrestling. Più allegro di un tifoso della Roma dopo l’ultima partita con l’Inter, il vostro Tenshi Neko è pronto a offrirvi il report odierno di Monday Night Raw. Prima della puntata, che si svolge in quel di Memphis, Tennessee, è stato annunciato un unico incontro, ovvero il rematch per il WWE Raw Women’s Championship tra la campionessa, Sasha Banks, e la Dea Alexa Bliss. Non è da escludere il finale per squalifica o no contest, per far proseguire la faida fino a No Mercy, ma propendo per la sconfitta di Alexa in vista di una nuova avversaria per la Boss. Stando alla preview, ci dovrebbero attendere delle novità per i titoli di coppia, per il WWE Universal Championship e… per l’ormai praticamente certa faida tra Neville e Enzo Amore. Voi non avete idea di quanto abbia detestato anche solo l’idea che uno come Enzo sfidi per il titolo il Re dei Cruiserweight. Quello che la WWE mi ha comunicato con tale scelta è stato “Hai presente il peggior jobber dell’intero roster? Ecco: vale più dell’intera categoria dei pesi leggeri e può diventare da subito number one contender al titolo”. Per questa storyline non riuscirò a non essere estremamente negativo. A proposito di storyline per cui sono estremamente negativo, prima della puntata è stato annunciato che a No Mercy si affronteranno John Cena e Roman Reigns… che bello. Per quanto per molti questo sia un vero e proprio dream match, le premesse viste settimana scorsa non mi hanno reso particolarmente felice, con Cena che sembra indirizzato a un “mini-turn heel” solo per questa faida, mentre Reigns dovrebbe rimanere sempre face. Spero di essere smentito.

La puntata viene aperta da The Miz, già sul ring assieme alla moglie Maryse e al suo Miztourage. Scopriamo inoltre che Broken Booker è bloccato in Texas per colpa dell’uragano Harvey, e che per questa puntata è stato sostituito al tavolo di commento da Jerry “The King” Lawler. Il trio di commento, dopo aver fatto i migliori auguri a Booker e alla sua famiglia, rilasciano i principali annunci: stasera sarà presente la Bestia, ci sarà il match titolato femminile e Cena e Reigns firmeranno il contratto per ufficializzare il proprio match di No Mercy. Il pubblico ha immediatamente fischiato quest’ultimo annuncio, ma l’audio è stato prontamente tolto. The Miz cerca di prendere la parola ma, prima che possa iniziare il proprio discorso, viene interrotto dall’arrivo di Kurt Angle. Il General Manager, dopo aver giocato un po’ con la folla, afferma di sapere perché il Magnifico è sul ring e cosa vuole dire: è convinto che lo status del titolo intercontinentale sia diminuito. Capisce perché lo pensi, visto che tale titolo non è stato difeso a SummerSlam, ma assicura che ci sarà un match titolato a No Mercy e il suo avversario sarà… Mizanin lo interrompe. Il campione afferma che, prima di essere interrotto da Angle, aveva intenzione di spiegare la definizione di rispetto (e lo fa), visto che Kurt chiaramente non sa cosa significhi tale parola. Angle non rispetta The Miz, stando al Magnifico, come manca di rispetto al titolo intercontinentale, a cui non vuole dare lo spazio e la levatura che merita. Kurt decide di rassicurarlo e afferma di essere salito sullo stage proprio perché ha intenzione di dare al titolo lo spazio che merita. Per questo ha deciso che, prima di No Mercy, ovvero la prossima settimana, dovrà affrontare in un match titolato colui che uscirà vincitore dalla Battle Royale a 15 uomini che aprirà la puntata di stasera e a cui parteciperanno anche i membri del Miztourage. Subito dopo sale sul ring The Big Show, che si è completamente sbarbato e ora assomiglia assurdamente a King Kong Bundy. Prima della pausa pubblicitaria arrivano anche gli Hardy Boyz e Finn Balor. L’ultimo ad entrare è Jason Jordangle.

-Match 1 Battle Royale to receive a title shot for the WWE Intercontinental Championship: Bo Dallas vs Curtis Axel vs Jeff Hardy vs Matt Hardy vs Big Show vs Finn Balor vs Jason Jordan vs Kalisto vs R-Truth vs Goldust vs Elias vs Karl Anderson vs Luke Gallows vs Curt Hawkins vs Apollo Crews (2,5 / 5)

Il povero Curt Hawkins viene eliminato in tempo 0 da un’alleanza di praticamente tutti gli atleti sul ring. Si vede che lo temono. Subito dopo, l’alleanza si ripete, stavolta ai danni di Big Show, che però respinge tutti senza problemi. Kalisto viene eliminato poco dopo dai membri del Miztourage, che però vengono abbattuti dal Gigante, scatenato. Miz è a bordo ring. Gallows e Anderson tentano di eliminare Big Show, ma ci riescono soltanto grazie all’aiuto di Finn Balor. Gli ex membri del Bullet Club si fissano a lungo e vorrebbero fare il Too Sweet, ma vengono interrotti da Elias. R-Truth viene eliminato dai membri del Miztourage e poco dopo Goldust cerca di eliminare Jordangle, che si salva piuttosto goffamente. Il Miztourage arriva vicino a buttare fuori Finn, ma non vi riescono e il pubblico è con Balor. Goldust si distrae e viene eliminato da Anderson e Gallows grazie a un ottimo gioco di squadra. Dopo la pausa pubblicitaria, scopriamo che Apollo Crews è stato eliminato da Elias e viene riproposto il face off tra gli ex membri del Club. Il Miztourage al momento è contro Balor, Jordangle è contro Elias e gli ex Club sono contro gli Hardy. Matt elimina Gallows e poco dopo battaglia sull’apron ring con Anderson. Riesce ad eliminare anche quest’ultimo, ma Luke trascina il fu Broken Matt fuori dal ring e, assieme a Karl, lo attaccano, distraendo tutti gli arbitri. Miz approfitta della cosa per salvare Bo Dallas dal farsi eliminare da Balor e Jeff. Elias rischia poco dopo di farsi eliminare: fa infatti l’errore di salire sulla terza corda, venendo quasi mandato fuori dal ring da Finn con un Enziguri. Face off tra Balor e Jeff e dal loro scontro sembra uscirne vincitore il membro degli Hardy, che carica la Twist of Fate, ma viene respinto e subisce la Slingblade. Balor è scatenato ed esegue il Dropkick contro l’angolo su Bo e Jeff, ma… le luci si spengono. Quando ritorna il video, vediamo Finn venire attaccato alle spalle ed eliminato da Bray Wyatt, che scompare subito dopo, per l’incredulità di Finn. JJ ora si può scatenare, tra Belly to Belly e Spear. Sembra subire i numeri del Miztourage, ma riesce infine a eliminarli entrambi allo stesso tempo, ottenendo un bel pop. Jordangle è scatenato e riesce a mandare oltre la terza corda anche Elias, ma all’ultimo lo prende alle spalle e lo elimina Jeff Hardy, che vince l’incontro. Mi attendevo la vittoria di Jordangle o, al massimo, di Balor, quindi ammetto che la vittoria di Jeff mi ha fatto piacere. Per il resto è stata la solita Battle Royal: vive di alcuni momenti e si attiva solo nel finale, ma è stata abbastanza buona a mio avviso.

Vincitore and obtain a title shot for the WWE Intercontinental Championship: Jeff Hardy

Viene annunciato che ci sarà il primo match nella categoria dei pesi leggeri per Enzo Amore… che gioia.

Charly Caruso intervista Alexa Bliss, che rivela che la sua speciale strategia è… vincere. Se lo dice la Dea, va benissimo. Dopo aver preso in giro la Banks, ricordando che non è mai riuscita a compiere una difesa titolata con successo, afferma che la storia si ripeterà ancora una volta e che mostrerà al mondo che la “legit boss” è una “legit looser”. La Dea della WWE conclude affermando che lei ritornerà campionessa e reclamerà il proprio trono.

Subito dopo sale sul ring Enzo Amore. Avete presente? Quello che più volte ha sparato a 0 sui cruiser e che ha affermato di aver potuto entrare nel peso per aver… cagato tanto… poi dovrei trattarlo come gli altri. Enzo, per prima cosa, mostra alla folla un video sull’infortunio di Big Cass, dicendo che era ciò che si meritava quest’ultimo per ciò che aveva fatto a lui. Wow: che classe. Subito dopo, vi giuro, si mette a prendere per il culo la categoria dei pesi leggeri. Giuro: si è messo letteralmente a farlo. Sinceramente, credo che Miz dovrebbe spiegare anche a lui la definizione di “rispetto”. Subito dopo introduce lui stesso sul ring Noam Dar. Non ho mai sperato così tanto in una vittoria della Scottish Supernova. Durante l’entrata di quest’ultimo, Enzo esegue il SAWFT.

-Match 2: Enzo Amore vs Noam Dar (1 / 5)

Noam non sembra aver problemi con Amore e lo prende in giro. Enzo cerca di dimostrarsi un peso leggero eseguendo una manovra base, ma viene atterrato subito da Noam. Neville, nel frattempo, assiste al tutto dal backstage. Enzo tenta una reazione a pugni, ma lo scozzese non si scompone. Amore ottiene comunque la vittoria poco dopo con la… Lost in the Woods di Xavier Woods (o la Eat Defeat di Gail Kim, se preferite)? Ma la volete sapere la cosa divertente? L’ha botchata… Sul serio: l’ha chiaramente botchata. Neville, sicuramente, si sta chiedendo nel backstage cosa diavolo ha fatto di male per avere uno come quello come sfidante, visto che il match è stato breve e brutto. Meglio non sapere cosa sta pensando invece quel povero cristo di Tozawa.

Vincitore: Enzo Amore

Neville viene intervistato da Charly Caruso, che chiede al campione cosa ne pensa di Enzo. L’inglese non sembra particolarmente preoccupato per Amore e afferma che Enzo può anche supporre di potergli dare un po’ di competizione, ma lui, Neville, sarà comunque campione per sempre. Ho una paura che non v’immaginate per l’inglese.

Dopo la pausa, salgono sul ring Brock Lesnar e Paul Heyman. Finite le presentazioni di rito e dopo dei cori “Suplex City”, l’avvocato afferma che loro non sono su quel ring per cantare del blues (è Memphis, quindi ci sta) quanto per cantare le lodi di Braun Strowman.

Paul ritiene che Braun sia l’avversario più meritevole del WWE Universal Championship in tutta la WWE. Ricorda subito dopo di come a SummerSlam, una notte storica sia per Lesnar che per Braun, quest’ultimo abbia distrutto due tavoli eseguendo su questi delle Powerslam ai danni di Brock (certo che Lesnar poteva evitare di sorridere al ricordo), per poi occuparsi degli altri due contendenti da solo. Chiosa il tutto ricordando, nel caso non lo sapessimo, che la Bestia ha comunque mantenuto con successo il titolo. Ricorda poi una cosa detta da Corey Graves, ovvero che Braun ha “gestito mostruosamente” Lesnar. Ci sono dei fischi dal pubblico e Heyman si chiede perché mai: è stato storico. La sera dopo, continua Paul, una settimana fa, Braun è salito sul ring e ha colpito al volto il Conquistatore. Ha preparato un video per riassumere al meglio la cosa ma, prima di mostrarlo, Heyman, rivolto ai bambini a casa, dice che loro possono non credere che i mostri siano reali, ma lui, Paul, non crede nei mostri ma ritiene che Braun sia uno di loro. Mostra quindi il video riassuntivo dell’attacco di Braun ai danni della Bestia di settimana scorsa. Paul si concentra sul momento in cui l’ex membro della Family ha sollevato la cintura, affermando che dovrebbe farlo soltanto se riuscirà a dimostrare di essere abbastanza Mostro da prenderlo da Lesnar. Heyman, dopo una marchetta a No Mercy e al match tra Brock e Strowman e, rivolgendosi a Strowman, chiede se davvero pensava che Lesnar si sarebbe limitato a evitarlo solo per l’attacco della scorsa settimana. Lesnar non evita alcun uomo come nessun morso e afferma che Brock Lesnar ora vuole lui, Braun Strowman. La Bestia prende il microfono dall’avvocato e dice poche lapidarie parole: “Ciò che lui vuol dire è… Suplex City Bitch!”. Subito dopo i due si allontanano. Il segmento è stato comunque molto buono e mostra una Bestia chiaramente arrabbiata e un Paul che, come al solito, regala senza problemi degli ottimi promo. Se devo trovarci per forza un difetto, direi che è stato strano vederlo semplicemente andare via così, a testa bassa.

Poco dopo salgono sul ring Seth Rollins e Ricamino Dean Ambrose: l’Architetto affronta Cesaro.

Prima del match cercano di caricarci a mille con un video contraffatto sul ritorno di John Cena a Raw della scorsa settimana. Che intendo? L’ovvio: cori finti a favore per Roman, Cena e la loro faida, mentre sono stati aggiunti dei fischi per Miz e Joe. La cosa più assurda, a dire il vero, è stata il mettere un video promo così lungo prima di un match totalmente estraneo alla faida.

-Match 3: WWE Raw Tag Team Champion Seth Rollins w/ Dean Ambrose vs Cesaro w/ Sheamus (2,5 / 5)

I due team, prima del match, si prendono in giro a vicenda. Da notare che lo svizzero è gasatissimo: ama essere heel. Ciò non gli evita di finire fuori dal ring in seguito a un Monkey Flip di Seth. L’ex campione risale sul quadrato, ma l’Architetto è partito bene e, dopo aver mandato a terra l’avversario con una ginocchiata in corsa, tenta lo schienamento dopo uno Standing Moonsault, ottenendo un conto di due. Seth continua il suo controllo, ma Cesaro riesce a riportarsi in partita mandandolo contro il Turnbuckle e lanciandolo fuori dal ring. Sheamus si avvicina, ma Ricamino arriva subito in soccorso. Lo svizzero tenta di sorprendere Rollins con una Double Axe dall’apron, ma viene intercettato da un pugno dell’architetto. L’azione si sposta di nuovo sul ring, dove Rollins sembra poter aver ragione dell’ex campione, che però stende l’attuale campione con una Tilt-a-whirl Backbreaker. Dopo la pubblicità vediamo Seth tentare di riprendere il controllo del match, ma Cesaro lo prende al volo ed esegue una Military Press, per poi tenta lo schienamento dopo un Running Legdrop. Ritenta di nuovo dopo due Gutwrech Suplex consecutivi, ma è ancora soltanto un conto di due. Cesaro continua la sua offensiva con tre Clothesline consecutive, ma ancora non riesce a ottenere la vittoria. Seth reagisce a suon di pugni, ma lo svizzero lo stende ancora con una Body Slam. Cesaro sale sulla terza corda e tenta un Crossbody, ma Seth riesce a ribaltarlo in uno schienamento improvviso, per poi riportarsi in partita con un Enziguri (anche se colpisce lo svizzero col ginocchio). Rollins è on fire ed esegue lo Slingblade sull’avversario, cui seguono una serie di gomitate in corsa all’angolo. Cesaro tenta di evitare l’offensiva dell’ex campione WWE mettendolo sulla terza corda, ma subisce una Blockbuster. Seth sale nuovamente sulla terza corda, ma Cesaro lo intercetta con un Uppercut. Quest’ultimo sale a sua volta sulla terza corda, ma Seth riesce a scivolare giù dalle corde e ad afferrare l’avversario, per poi eseguire la Turnbuckle Powerbomb. Si porta sull’apron per una mossa in springboard. Sheamus tenta di sgambettarlo, ma Seth lo riesce ad evitare e l’irlandese viene abbattuto dall’intervento di Ricamino. La distrazione permette però a Cesaro di abbattere l’avversario con un Uppercut in corsa, vincendo così l’incontro. Un buon incontro, abbastanza dinamico.

Vincitore: Cesaro w/ Sheamus

Nel post match Sheamus prende un microfono e dice, gasatissimo, di aver preso una decisione: vuole sfidare immediatamente Dean Ambrose ad affrontarlo. Quest’ultimo accetta.

-Match 4: WWE Raw Tag Team Champion Dean Ambrose w/ Seth Rollins vs Sheamus w/ Cesaro (3 / 5)

I due iniziano subito un confronto molto fisico. Finiscono entrambi fuori dal ring dopo una Clothesline di Dean, ma prima della pausa Sheamus riesce a passare in vantaggio mandando Ricamino contro le barricate. Dopo la pubblicità, vediamo Dean sulla terza corda, ma viene bloccato da Sheamus, che tenta il Superplex. Ricamino riesce a respingere l’irlandese a pugni e testate e si lancia dalla terza corda, ma Sheamus lo prende al volo e lo stende con la Irish Curse. Sheamus esegue una sorta di Torture Rack alla gamba di Ambrose. Quest’ultimo, nel tentativo di liberarsi, si mette in posizione per la Powerbomb, con Sheamus che ne approfitta per eseguire una Sit-out Powerbomb. L’irlandese connette la Cloverleaf, con Ricamino che si salva afferrando le corde. Sheamus esegue una versione modificata dei suoi Beats of the Bodhran, fatta apposta per sfottere i conteggi del pubblico, e tenta la White Noise, ma Dean reagisce e lo manda a terra con una Tornado DDT. I due battagliano a centro ring, ma Ricamino riesce ad aver la meglio con una Clothesline. Sheamus respinge il campione con un Big Boot, ma si vede abbattere con una Neckbreaker. Ricamino tenta un Suplex, ma Sheamus continua a colpirlo ai reni. L’irlandese manda Dean sull’apron e ritenta i Beats of Bodhran, ma stavolta Dean gli blocca il pugno reagisce. Ricamino sale sulla terza corda e Cesaro (che più o meno è stealth come una bomba atomica) tenta d’attaccarlo a sorpresa, ma Seth accorre immediatamente. Nel frattempo Sheamus è riuscito ad intercettre Dean, per poi abbatterlo con una bella Rollins Senton dalla seconda corda. Sheamus carica il Brogue Kick, ma Ricamino lo evita e tenta la Dirty Deeds. L’irlandese lo respinge, ma viene abbattuto con la Rebound Lariat. Cesaro tenta d’intervenire salendo sull’apron, ma Seth lo attacca. Lo svizzero tenta di rispondere all’attacco, ma Seth sale sul ring e l’arbitro blocca solo l’heel. Sheamus è pronto per la White Noise, ma si vede abbattere da una ginocchiata in Springboard di Rollins (non capisco come potesse non averlo visto l’arbitro), che subito dopo abbatte anche Cesaro con un Suicide Dive. Dean subito dopo abbatte Sheamus con una Dirty Deeds, vincendo l’incontro… con una vittoria sporca. Strano. In ogni caso, un ottimo incontro, di poco superiore al precedente per via di una maggior intensità. Nel post match i face festeggiano, mentre gli heel ritornano nel backstage. Curioso anche un altro dato: Dean nei match singoli contro gli ex campioni ha sempre vinto, mentre Seth ha sempre perso.

Vincitore: WWE Raw Tag Team Champion Dean Ambrose w/ Seth Rollins

Emma è assieme a Mickie James e alla curiosamente appariscente tiara di quest’ultima nello spogliatoio. Emma è sempre al telefono e afferma che sta per lanciare un tweet che andrà in tendenza, ovvero “We want Emma”. La James le ricorda di come è stata distrutta dalla Jax e l’australiana le risponde affermando che lei ha creato la Women’s Revolution e quindi cerca di lanciare un altro hashtag: #ThankEmmaForTheRevolution. La James le prende il cellulare dalle mani e le dice che le condividerà qualsiasi tweet che Emma vorrà lanciare, ma solo se la sconfiggerà, ma, se sarà Emma a perdere, la pianterà di darsi il merito per la Women’s Revolution. Mickie è sembrata una mamma che toglie alla figlia il cellulare perché non ha fatto i compiti. Dopo la pubblicità è il momento del match, con Emma che ha una nuova theme song che, sul momento, posso dire che è una vera merda.

-Match 5: Emma vs Mickie James (1 / 5)

Emma parte bene, ma Mickie reagisce prontamente a suon di calci e Clothesline, tentando di attirare l’attenzione del pubblico. Emma subisce una Neckbreaker botchata da parte dell’avversaria e i suoi tentativi di reagire sono prontamente bloccati. La veterana è in netto vantaggio, ma l’australiana ottiene una vittoria fortunosa con uno schienamento improvviso. Nel post match la vincitrice prende un microfono e ripete continuamente che l’aveva detto: lei ha iniziato la “Women’s Revolution”. Ammetto che la vittoria di Emma mi ha fatto molto piacere, nonostante il match sia il nulla.

Vincitrice: Emma

Kurt Angle è sul ring per la firma del contratto del match tra John Cena e Roman Reigns. Cerca di portare hype per lo scontro tra i due, ma il pubblico non sembra collaborare appieno. Entra sul ring Cena, che ottiene una reazione divisa e che, per prima cosa, va ad abbracciare Jerry Lawler. Considerando che Jerry è l’idolo di casa, mossa molto paracula ma, per quanto ci provi, il pubblico non sembra proprio dalla sua. Cena afferma che il suo scontro con Roman è degno di Wrestlemania, ma si svolgerà a No Mercy e ribadisce come questa sia la ragione per cui è venuto a Raw. Vuole affrontare l’uomo che ritiene di mandare avanti il suo yard, il Big Dog, The Guy. Cena afferma che Roman è stato il miglior prospetto che doveva essere protetto da chiunque e da qualunque cosa che si fosse messo sulla sua strada. Il pubblico non reagisce. Vuole combattere contro Roman, perché sa benissimo che lui non vuole affrontare John Cena. Subito dopo firma il contratto e arriva Roman. Solita procedura: audio tolto al pubblico e il trio di commento che continua a parlare nel tentativo di coprire il silenzio quasi totale. Roman fissa il contratto, si guarda attorno e fissa ancora il contratto. Prende il microfono, mentre il pubblico gli da chiaramente contro. Tenta di parlare, ma viene zittito a suon di fischi. Il samoano chiede se ha capito bene e prende in giro Cena per aver pensato che lui, Roman, abbia paura di Cena, per poi dire che lui, John, non è per Reigns il grosso problema che crede di essere. A Roman non importa cosa stia pianificando Cena, perché lui ha fatto qualcosa che lui non ha mai fatto: ha fatto ritirare l’Undertaker (amore della folla) a Wrestlemania (forse è stata una mia impressione, ma John, inquadrato per un secondo, è sembrato realmente stizzito). Roman conclude dicendo che forse non è lui a non voler combattere con Cena, quanto quest’ultimo che non dovrebbe volerlo. Cena riprende la parola e gli dice che ha proprio ragione: lui non ha bisogno di combattere con John. Cena si mette in ginocchio e dice che lui è il “grande ed eccelso” Roman Reigns, The Big Dog e tutti nel backstage lo sanno, esattamente come tutti quelli fuori da esso (ovvero il WWE Universe) cercano ancora di scoprirlo. John continua dicendo a Roman di essere una figura centrale, con il pubblico che ogni settimana fischia o canta per lui, e ogni settimana le persone vogliono disperatamente che cambi il contenuto del suo personaggio “forse un piccolo turn heel” (il pubblico apprezza)… ma con te, Roman, è diverso. “Non so se nessuno te l’ha mai detto, ma quelle persone fanno avanti e indietro con te, perché quanto ti guardano vedono solo uno stronzo scadente, una copia pirata aziendale di John Cena (pubblico in festa e cori Yes). Quello che Cena vede non è “The guy” (l’uomo), ma solo “A guy” (un uomo). John vede un uomo che cerca disperatamente di colmare un posto che non potrà mai occupare. “Io non sono l’Undertaker”, dice Cena, “Non sono un malconcio veterano alla fine della propria carriera con un fianco malandato: io sono più veloce, forte ed affamato di quanto lo sia mai stato in vita mia” (non sono sicuro che fosse previsto, vista la faccia che fa Angle dietro a John). La ragione per cui Roman non firma il contratto, è che è consapevole che, se lo facesse, il suo Roman Empire scomparirebbe. Il pubblico, inizialmente ostile, ora è dalla parte di Cena. Roman riprende la parola e dice che Cena l’ha fatto di nuovo ed è il re in questo: prende qualsiasi cosa e la sputa via, ecco cosa fa, ma gli è scoppiato il cervello quando ha sentito Cena dire che i fan lo fischiano perché vogliono che lui diventi un bad guy: lo fischiano solo perché fa schifo. Cena lo interrompe dicendo che i fan dicono lo stesso di Angle, quindi è tutto ok: lui è una medaglia olimpica. Roman gli dice di stare zitto e che non ha finito, perché in secondo luogo…eeeeeeeeee si è dimenticato cosa doveva dire. Cena gli dice che è pronto ad aspettare che trovi le parole: “Si chiama promo, ragazzo, e se vuoi essere il Big Dog devi imparare come farli” (maronne che spalata di merda). Roman ricorda (credo) cosa doveva dire e afferma che i fan fischiano fina perché vedono attraverso lui, che non è altro che un falso yes man e una troia falsa, anzi, una troia falsa e stronza a part time. Roman afferma che lui si fa il culo ogni settimana, mentre Cena è al “Today Show” e forse viene a uno show della WWE se lo pagano abbastanza. Reigns allora accusa John di aver seppellito molti giovani talenti nel corso del tempo: è questo che fa per restare sulla cima della montagna, no? È pronto a fare qualsiasi come, da squalo doppiogiochista che non è altro, “Ma non puoi seppellire me John: sono l’unico uomo in WWE che John Cena non può vedere”. Chiuede infine perché mai dovrebbe volere delle lezioni per essere il nuovo John Cena, quando lui è l’unico e il solo Roman Reigns. Cena gli chiede se ha finito e poi dice che questo è la prova che Reigns è un idiota. Roman è un dannato idiota che dovrebbe solo tenere la bocca chiusa e le persone ringraziano che sia così stupido da aprirla per provare che è veramente un idiota. “Tu, di tutte le persone, hai usato le stesse patetiche scuse che ogni singola persona prima di lui gli ha già detto. Tu, con tutti i tuoi doni e tutte le tue opportunità, tu hai il coraggio di prendere in giro me?”. Cena dice che è davvero divertente, il Big Dog, e gli fa le congratulazioni per avere fatto il suo primo promo mezzo decente in cinque anni, anche se sta per abbassarlo d’importanza. Cena continua affermando che tutti pensano che esista una mitica pala d’oro che ha il potere magico di controllare tutto e seppellire le persone, ma vuole dirlo a Roman, visto che sembra troppo cieco o stupido, “Guarda e ascolta: sono i fan a possedere la chiave, l’hanno sempre avuta e l’avranno sempre”. Lui, John, lo ha sentito per 10 anni ed è stato definito molto peggio da gente molto più dura di Roman. Ma tu ora davvero credi che io sia uno squalo, che manda chiunque a terra per nuotare sulla cima a ogni costo. Peccato che Cena non sia nel main event di WrestleMania da 5 anni e che a SummerSlam era nell’opener. Lui era onorato di aver ottenuto il WWE United States Championship a quel punto della sua carriera, usandolo come un’opportunità per introdurre nuove stelle del calibro di Kevin Owens e AJ Styles, giusto per fare qualche nome. “Tu invece hai preso il titolo degli Stati Uniti come se fossi stato retrocesso e stai in piadi qui e biasimi me… bene: io biasimo te! Io sono ancora qui perché tu non sai fare il tuo lavoro!” (maronne che colpo). John continua dicendo che forse non l’ha ancora capito, ma per portare avanti questo yard c’è solo una regola, ovvero andare in alto o farsi da parte. Nel corso degli anni molti si sono fatti da parte, ma nessuno è rimasto in alto. Finalmente aveva sentito che un uomo, “The Guy”, Roman Reigns, era colui che era salito e voleva rimanere in alto, ma ora che è davanti a Roman e lo ascolta… Roman dovrebbe vergognarsi di essere un part-timer, perché lui è in grado di far meglio con un part-time di quello che Roman potrebbe mai fare da full-timer (pubblico in visibilio e Cena fa cadere il microfono). Roman, dopo essersi guardato un po’ attorno, firma, per poi lanciare via il tavolo. Sembra pronto per la rissa, ma viene interrotto da… Gallows e Anderson? Ma perché? Gli ex Club si dicono stupidi di sentire tutto questo ego e, dopo aver detto che entrambi sono dei “pessimi fratelli”, si dicono pronti a salire sul ring per pestare una coppia di nerd. Kurt coglie la palla al balzo e afferma che, visto che tutti vogliono combattere, Gallows e Anderson… affronteranno Cena e Reigns… come team… di nuovo… bella mossa, Kurt. Comunque sia, un gran bel promo: Cena è stato semplicemente incredibile, mentre Roman ha fatto un promo buono, ma l’essersi dimenticato completamente cosa doveva dire nel bel mezzo di un segmento così importante non posso non considerarlo. Voglio ammettere una cosa: questo promo non mi ha fatto ricredere del tutto sui miei dubbi, ma sicuramente mi ha dato grandissime speranze per la faida. Se la mettono davvero su questi termini, ne può uscire qualcosa di fantastico. C’è da dire che Roman ne esce parecchio male, visto che Cena nel confronto verbale non lo ha solo distrutto: per essere gentili, lo ha scuoiato, cucinato, mangiato, digerito e defecato.

-Match 6: Luke Gallows & Karl Anderson vs Roman Reigns & John Cena (2 / 5)

Dopo la pubblicità, vediamo Luke controllare Cena e lanciarlo per il ring, fino al doppio Shoulder Block di John, seguito dalla Proto Bomb e dal 5 Knuckles Shuffle. Tenta d’intervenire Karl, ma si becca a sua volta la Proto Bomb. John tenta di connettere il 5 Knuckle Shuffle anche su Karl, ma Luke lo stende con un Big Boot. Gli heel continuano a controllare John, mentre Reigns, per qualche motivo, fa le corna. Cena si avvicina al samoano per il tag, ma viene bloccato da Luke. Tenta di liberarsi, ma viene steso con una Clothesline. Entra Machine Gun, che arriva vicino alla vittoria eseguendo una Spinebuster dopo aver evitato una AA del rivale. Serie di gomitate di Gallows, ma l’ultima viene evitata. John si avvicina al proprio angolo e doppio cambio. Roman abbatte di Clothesline prima Karl e poi Luke. Serie di Clothesline all’angolo su Karl, seguite dalla Drive-By su Luke e da un Big Boot su Karl. Il samoano carica il Superman Punch, ma viene bloccato da Luke. Karl tenta uno schienamento di rapina, ma è solo un conto di due. Roman esegue subito dopo il Superman Punch prima su Karl e poi su Luke. Arriva Cena, che prende sulle spalle Gallows per la Attitude Adjustment e, in contemporanea, Roman esegue la Spear su Karl e Cena esegue la AA sull’ex Festus, permettendo ai face di vincere l’incontro. I due si guardano strano nel post match e Cena applaude sarcasticamente Roman. Credo che abbiano fatto questo match per “cancellare” quello riuscito malissimo la scorsa settimana, ma non capisco perché sacrificare proprio Gallows e Anderson.

Vincitori: John Cena & Roman Reigns

Elias è nel backstage ad accordare la propria chitarra. Poco dopo ce lo ritroviamo sul ring con un paio di Ray-ban rubato a Bo Dallas. Dopo aver chiesto chi vuol camminare con lui, afferma che, anche se la Battle Royal non è andata secondo i piani, non importa.Aggiunge che Dusty Rhodes lo aveva definito l’Elvis della WWE. Non ci credo minimamente, ma tant’è. Inizia la sua solita canzone contro la città in cui si svolge lo show, ma viene interrotto da Jerry Lawler. Il Re gli dice che la voce di Elias non è male, ma chiaramente ha problemi a rapportarsi col pubblico, visto che è chiaro che non lo apprezzino. Vuole però aiutarlo e vuole presentargli una persona: direttamente dalla Southpaw Regional Wrestling, Pelvis Wesley… ovvero quel gran pezzo di Heath Slater vestito da Elvis Presley, anche se assomiglia di più a Honky Tonk Man. Pelvis cerca di coinvolgere il Drifter in una strana danza non meglio identificata. Elias inizialmente sembra gradire, ma non ci mette molto ad attaccare il povero Slater e a stenderlo con la Drift Away, con il tutto contornato da cori per la 3MB. Questo segmento è stato più inutile di una discussione sulla lunghezza dei titoli in un report di wrestling.

Dopo una marchetta al ristorante che ha Jerry Lawler a Memphis e averci ricordato la vittoria di Jeff Hardy della Battle Royal iniziale, viene ufficializzato il match di prossima settimana tra il Charismatic Enigma e The Miz, col titolo intercontinentale in palio. Curiosamente, nella grafica non è presente il Miztourage. Renee Young tenta d’intervistare Mizanin, che si chiede se sia giusto che a Jeff sia bastato un match per andare per l’intercontinentale. La moglie di Ricamino tenta di fargli altre domande, ma il campione si allontana assieme al suo seguito.

Charly Caruso intervista Sasha Banks e le rivela che la ex campionessa ha affermato che l’avrebbe umiliata. Sasha, tra un riferimento a Game of Thrones e gli atteggiamenti da stronzetta che ultimamente le riescono fin troppo bene, praticamente dice che sarà lei a vincere e che alla fine Alexa si arrenderà. Nulla più, nulla meno.

Viene annunciato prima del main event che nella prossima puntata di 205 Live vedremo Enzo Amore unire le forze con Cedric Alexander e Gran Metalik contro Tony Nese, Noam Dar e Drew Gulak. Non vedo l’ora.

-Match 7: WWE Raw Women’s Championship on the line: Alexa Bliss vs WWE Raw Women’s Champion Sasha Banks (3 / 5)

Alexa tenta tre volte lo schienamento, ma Sasha la respinge e tenta la Bank Statement. La campionessa si concentra sul braccio destro della rivale, le cui reazioni vengono prontamente spente. Alexa tenta di fuggire fuori dal ring, ma Sasha l’abbatte con una doppia ginocchiata dall’apron. Dopo la pausa pubblicitaria, Alexa è in controllo su Sasha, avendo mandato quest’ultima contro le barricate dopo aver evitato un Baseball Slide. Sasha tenta una reazione, ma viene mandata a terra dalla Bliss, che mi pare tiri un chiaro “fuck”. Alexa continua la sua offensiva usando il proprio graziosissimo peso e con una serie di calci. Tenta una mossa di sottomissione, ma viene respinta con un calcio della Boss. La Dea viene mandata contro il secondo Turnbuckle e abbattuta con una serie di Clothesline. La Boss manda a terra la rivale con una doppia ginocchiata all’angolo. Ne tenta una seconda, ma stavolta Alexa la evita. Quest’ultima tenta di salire sulla terza corda ma la Boss la intercetta. La Dea respinge la campionessa e tenta un Crossbody, mancando però la rivale. Le due si scambiano degli schienamenti, con Alexa che rischia molto dopo un tentativo fallito di Chokehold STO. Subito dopo Sasha viene praticamente stesa con un destro da Alexa e arriva vicina alla sconfitta dopo un bel Sunset Flip Powerbomb della Bliss. La sfidante tenta di eseguire le sue ginocchiate, ma Sasha evita la seconda e abbatte la Bliss con un calcio. Sasha manda Alexa contro l’angolo e la tempesta di pugni. L’ex campionessa tenta una reazione ma viene stesa a suon di ginocchiate. La Boss tenta di salire sulla terza corda, ma viene intercettata. Alexa sbatte la testa di Sasha contro il Turnbuckle, per poi connettere un Superplex. Tutto mi sarei aspettato tranne un Superplex della Bliss, lo ammetto. Alexa tenta lo schienamento ma viene chiusa nella Bank Statement, ribaltata da Alexa in uno schienamento. La Bliss stordisce Sasha lanciandola contro le corde, riuscendo a vincere l’incontro e a riconquistare il titolo dopo la sua Snap DDT. Nel post match arriva Nia Jax per congratularsi e festeggiare con la nuova campionessa. La samoana stende la Boss che tentava di rialzarsi e arriva a caricarsi la Bliss sulle spalle tutta sorridente… per poi connettere un Electric Chair. Nia prende il titolo tra le mani, per poi sollevarlo sopra a una distrutta Alexa.

Vincitrice and new WWE Raw Women’s Champion: Alexa Bliss

La puntata si chiude su Alexa a terra sul ring, mentre la Jax la guarda minacciosa dallo stage.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6,5
Qualità dei promo
7,5
Evoluzione delle storyline
6,5
Tenshi Neko
Nato nel bresciano, fin da piccolo fan della WWE e tifoso dell'Inter (lo so: le ho proprio tutte), nonostante sia fresco di reclutamento, il mio compito principale per Zona Wrestling è quello di analizzare le puntate di Raw. La gioia. Dei wrestler attuali della WWE, sono un blind mark di Bray Wyatt (per il potenziale), Kevin Owens, Aj Styles e Big Show (il perché di quest'ultimo è un mistero anche per me).