Buon salve, lettori di Zona Wrestling. Più implacabile di una storia di estrema povertà in Lucania, il vostro Tenshi Neko è nuovamente pronto a offrirvi un nuovo report di Monday Night Raw… e purtroppo mi ritrovo di nuovo con l’hype ai minimi storici. Buona parte delle storyline, per lo più per via di gestioni non esaltanti, suscitano un interesse quasi nullo: Balor/Wyatt non decolla e credo proprio che non decollerà, vista l’incapacità di Finn al microfono e di Bray in ring; il titolo femminile soffre terribilmente l’avere sempre le stesse due sfidanti, col resto della categoria che regge il moccolo; la faida per la cintura dei pesi leggeri è in leggera risalita, ma c’è sempre il rischio del ritorno alla carica del fin troppo ingombrante Titus O’Neil; infine, la questione legata ai titoli di coppia, nonostante i nomi coinvolti mi piacciano tutti, al momento mi sembra solo un grande casino molto confuso. Mi risolleva il morale e lo spirito il Miz TV con Jason Jordangle (sì, ho deciso che da oggi lo chiamerò così) e, soprattutto, il Triple Treath tra Roman Reigns, Samoa Joe e Braun Strowman. La mia speranza è che nel Triple Treath intervenga Brock Lesnar, col match che si conclude in no contest, visto che tutti i partecipanti al match non possono permettersi di perdere pulito. Potrà sembrarvi strano, viste le premesse, ma parto molto ottimista, visto che anche la scorsa settimana non provavo quasi alcun interesse e la WWE mi ha sorpreso con una puntata molto solida e godibile. Speriamo che si ripeta il miracolo.

In quel di Pittsburgh, Pennsylvania, la puntata, dopo un video riassuntivo della faida per il titolo Universale, viene aperta da Kurt Angle. Il General Manager di Raw, come lui stesso ci ricorda, gioca in casa, essendo della Pennsylvania. Ci tiene ad assicurare al pubblico che gli offrirà un grande show in vista di SummerSlam. Per questo, annuncia che stasera, oltre al già annunciato MizTV col figlio Jordangle e il Triple Treath tra gli sfidanti di Lesnar, ci sarà un match tra Big Show e Big Cass. Rivela quindi che è il ventunesimo anniversario dalla sua conquista della medaglia d’oro olimpica e che, anche per questo, ci tiene a ringraziare tutti, anche perché ha avuto i suoi alti e bassi nel corso degli anni. Fa per andarsene, ma viene itnerrotto dall’arrivo di Brock Lesnar, accompagnato da Paul Heyman. La Bestia gira attorno al GM e non sembra particolarmente felice. Paul inizia dicendo di sapere la strategia di Kurt, di avere compreso l’ “angle di Angle”: è tutta una cospirazione per togliere il titolo a Brock Lesnar. Gli chiede cosa gli sia preso per ufficializzare il Fatal Four Way per SummerSlam. Si mette quindi a parlare degli avversari che ha messo contro Brock: Braun Strowman, il Mostro tra gli uomini che in qualunque era sarebbe potuto diventare il WWE Universal Champion ; il distruttore dell’Undertaker, Roman Reigns (il pubblico reagisce malissimo), nato e cresciuto per essere campione ed ora pronto per essere il WWE Universal Champion ; oppure quella disgrazia samoana, Samoa Joe. Arriva quindi a dire che Kurt spera che sia proprio il samoano non imparentato con gli Anoa’I a diventare campione, per le direttive di qualcuno che è sopra ad Angle (chiaro riferimento a Triple H). Afferma che c’è la possibilità che Brock possa perdere il proprio titolo senza venir schienato o sottomesso. Propone scherzosamente al GM di gettare la maschera e di rinominare direttamente SummerSlam 2017 “ Brock Lesnar perde il titolo”. Accusa quindi Kurt di voler far pagare a Lesnar “il prezzo più alto” e, per questo, promette che sia la Bestia che lui stesso, Paul Heyman, lasceranno la WWE nel caso in cui Brock perdesse il titolo a SummerSlam. Però Angle, in fondo, non deve preoccuparsi: in nessun caso Lesnar perderà il proprio titolo. Non riuscirà a strappargli la cintura l’inarrestabile Strowman, colui che ha fatto ritirare l’Undertaker (di nuovo?) Roman Reigns e nemmeno il vigliacco Samoa Joe. Alla fine di SummerSlam ci sarà un unico grande annuncio: il vostro vincitore è ancora campione è Brock Lesnar. Subito dopo il campione si allontana assieme al manager. Solito grande promo di Heyman e Angle ha fatto bene il suo. Un buon modo d’iniziare la serata.

Dopo la pubblicità salgono sul ring gli Hardy, pronti ad affrontare Luke Gallows e Karl Anderson, con i Revival al tavolo di commento.

-Match 1: Hardy Boyz vs Luke Gallows e Karl Anderson (2 / 5)

Buona partenza per i face, con sia Matt che Jeff che sembrano non avere alcun problema con Karl, le cui reazioni vengono rapidamente bloccate. Luke tenta di inserirsi, ma subisce la Poetry in Motion di Jeff e viene mandato fuori dal ring. Dopo la pubblicità la situazione, ovviamente, si è ribaltata, con Jeff che subisce la reazione degli ex Club. Luke tenta di controllare l’incontro, ma Jeff si ribella e lo stende con la Twist of Fate, anche se non riesce a dare il cambio al fratello, visto che viene bloccato da Karl. Poco dopo Jeff evita una mossa all’angolo di Machine Gun e riesce nel tag. Matt parte sbattendo ripetutamente la testa di Anderson contro il Turnbuckle. Riesce ad eseguire anche il Running Bulldog, ma è solo un due. Matt è in pieno controllo e arriva vicino alla vittoria dopo una Side Effect. Carica la Twist of Fate, ma viene respinto da Karl. Luke colpisce all’improvviso l’ex campione Hardcore con un calcio e questo permette a Karl di mandare a terra il rivale con una violenta ginocchiata. Gli ex Club sono pronti per la Magic Killer, ma interviene Jeff, che manda Karl fuori dal ring, prima di venire steso da Gallows con un pugno. L’ex Festus colpisce Matt con un Big Boot, ma il fu Broken Matt reagisce e stende l’avversario con la Twist of Fate, cui segue la Swanton Bomb di Jeff che permette agli Hardy di ottenere la vittoria. Nel post match gli Hardy vanno sullo stage a festeggiare, irritando i Revival al tavolo di commento. Scatta la rissa, a cui si aggiungono Anderson e Gallows, che però attaccano entrambi i team. Gli Hardy, con un bel gioco di squadra, si sbarazzano di tutti gli avversari, mandando Luke contro la parete, rifilando a Dawson una Twist of Fate a testa e abbattendo Dash e Karl con un volo dallo stage di Jeff. Quest’ultimo era un normalissimo Splash, ma Michael Cole ha continuato a chiamarlo Poetry in Motion per qualche motivo.

Vincitori: Hardy Boyz

Ricamino viene intervistato dalla moglie Renee Young. Dopo un video riassuntivo del match in cui lui e Seth hanno sconfitto Miz e il Miztourage, viene chiesto a Ambrose della situazione tra lui e Rollins. Mentre Ricamino ammette che sembrava tutto molto bello, arriva Rollins stesso, che dice che tutto quello lo ha fatto sentire come ai vecchi tempi. Ricamino però lo spegne dicendo che non crede ancora in Seth e la scorsa settimana si è costantemente guardato le spalle da lui. Sa che il WWE Universe vorrebbe che Ricamino si fidasse di Seth e anche una piccola parte di lui lo vuole… ma è rimasto scottato da Rollins una volta e non accadrà di nuovo. Dean si allontana e Seth rimane tutto triste e con gli occhi da cucciolo bastonato.

Dopo la pubblicità, vediamo i WWE Raw Tag Team Champions Cesaro e Sheamus avvicinarsi a Seth Rollins. I campioni riconoscono che anche loro una volta non potevano stare nemmeno vicini, mentre ora hanno i titoli di coppia. Però è tutto un modo per prenderlo in giro per la sua solitudine. Cesaro afferma che Dean, come nessun altro, in fondo, potrà mai credere di nuovo in Seth, con Sheamus che aggiunge che Seth ora è davvero solo. Seth non potrebbe mai partecipare a “Ride Along”, ma al massimo a “Ride Alone”. Rollins si altera e sfida per quella stessa sera uno dei due. Cesaro ridacchia, mentre Sheamus la prende sul serio e accetta la sfida. La cosa migliore del segmento è stato vedere Cesaro che per una volta può vantarsi di avere un titolo.

Cruiser moment a caso e siamo tornati ai 3vs3… yeeeeeeeee. In ogni caso viene annunciato che questa settimana, a 205 live, si affronteranno Akira Tozawa e Ariya Daivari: il vincitore affronterà Neville per il WWE Cruiserweight Championship a SummerSlam.

-Match 2: TJP & Tony Nese & Ariya Daivari vs Rich Swann & Cedric Alexander & Akira Tozawa w/ Titus O’Neil (2 / 5)

Cedric, grazie alle sue ottime abilità, ha facilmente ragione di Nese e l’ingresso di Daivari non cambia le cose, con Rich e Akira che paiono non avere alcun problema a gestirlo, fino a quando Ariya non si ricorda dell’infortunio del nipponico e lo colpisce duramente alla spalla. Akira è dolorante e Titus cerca di accertarsi delle sue condizioni, ma il giapponese gli continua a gridare che va tutto bene. Scopriamo che durante la pubblicità, Akira ha subito un durissimo attacco all’arto infortunato da parte degli heel, ma riesce, dopo una violenta Shining Wizard, a dare il cambio a Rich Swann, mentre Daivari da il cambio a TJP. Il Ricco Cigno è scatenato e stende l’ex campione con una combinazione di calci seguita dal Somersault Leg Drop. Ottiene un conto di due dopo la Leap from Swann Pond, ma Nese blocca lo schienamento. Subito dopo Tony viene abbattuto e mandato fuori dal ring dopo una Springboard Clothesline di Alexander. Lui e Swann, subito dopo, abbattono TJP e Nese, che si trovano fuori dal ring, eseguendo allo stesso tempo, rispettivamente, un Somersault Plancha e una Phoenix Splash. Ariya si avvicina ai quattro a terra, ma viene steso immediatamente da Tozawa con un Suicide Dive. Risalgono sul ring gli uomini legali, ovvero Rich e TJP. Nese tenta di attaccare Rich, ma viene steso da Alexander. TJP tenta il Damnation Kick, ma Rich riesce a evitare la mossa. Dopo una serie di schienamenti Tozawa si prende il tag e, dopo lo Spin Kick di Swann, ottiene la vittoria per il suo team con una Senton dalla terza corda. Dopo il match, il trio festeggia assieme a Titus e i quattro si fanno un selfie. È assurdo sprecare questi sei atleti per match di basso profilo come questi. Ah e ricordiamo inoltre che quello mezzo squashato in 8 miseri minuti è stato il primo WWE Cruiserweight Champion.

Vincitore: Rich Swann & Cedric Alexander & Akira Tozawa w/ Titus O’Neil

Salgono sul ring The Miz, Maryse e il Miztourage, pronti per il Miz TV. Mizanin parte subito nella maniera più diplomatica possibile, dicendo che non è in grado di dire quanto lui odia realmente Pittsburgh. Procede quindi a presentare il suo ospite, ovvero il figlio perduto più recente della WWE: Jason Jordangle! Jason arriva sulle note di una nuova theme song (abbastanza brutta) e del totale silenzio della folla. Miz inizia chiedendo all’ex membro degli American Alpha come si senta all’idea che suo padre sia Kurt Angle, ma, prima che JJ possa rispondere, gli chiede anche come si senta all’idea che molti fan lo fischino. Jordangle risponde che i fan possono fischiarlo, incitarlo o fare quel che vogliono: per lui va bene lo stesso. In ogni caso, entrambi sanno che, tra i due, è Miz quello che è esperto nel farsi fischiare. Il WWE Intercontinental Champion pare incassare bene il colpo e si mette di punto in bianco ad elogiare Jordangle, dicendo che, anche se certe persone si chiedono come mai abbia ottenuto una chance così presto, lui sa che l’atleta di colore deve tutto alle sue grandi abilità in ring, che paragona a quelle di Kurt Angle stesso. The Miz ha una proposta per Jason: vuole che lui entri nel Miztourage (è bellissimo vedere Bo e Curtis che si pavoneggiano tantissimo quando Miz dice il nome del gruppo), in modo che possa guidare la sua carriera. Jason lo ringrazia, ma dice di stare bene così. Miz inizia a vantarsi delle sue apparizioni in televisione, in vari film e di essere stato nel main event di Wrestlemania. Vuole farglielo capire: quello spogliatoio è un ambiente terribile e Miz vuole solo aiutare Jordan a navigare nelle difficili acque della WWE, sia dentro che fuori dal ring. Conclude affermando che Jordangle ha bisogno del suo aiuto. Jason prende la parola e dice che, nonostante la sua offerta lo tenti, preferisce non accettare. Miz, leggermente imbruttito, accusa l’ex campione di coppia di poter ottenere quello che vuole solo perché suo padre è il GM. Jason respinge le accuse e rivela che ha chiesto al padre di non avere alcun trattamento di favore. Miz lo prende in giro e dice che è soltanto un ingenio: non si contiene e afferma che la WWE lo masticherà e lo sputerà via. Jordangle non si scompone e dice che forse accadrà, ma in ogni caso preferisce questo destino rispetto al farsi associare a uno come The Miz. Il campione non la prende affatto bene e dice che lui è un campione di successo, mentre Kurt è “un vecchio atleta finito” che ha ottenuto il proprio lavoro solo per pietà. Continua affermando che il GM è passato da una brutta decisione all’altra, perdendo gli anni migliori della propria vita, lasciando solo sogni infranti ed ora è un uomo triste, distrutto che si strugge per i giorni gloriosi del passato che non torneranno mai indietro. Jason sembra infuriato e, nell’alzarsi, dice che Mizanin può dire quel che vuole su di lui, ma che se dirà un’altra parola su “Kurt” se ne pentirà. Il Miztourage si frappone tra Jordangle e il proprio capo, ma Miz sembra volerli calmare. All’improvviso il campione intercontinentale attacca Jason, che però lo prende e lo spedisce contro Dallas e Axel con un Overhead Belly to Belly Suplex. Subito dopo si allontana vittorioso, mentre il campione e i suoi sgherri lo guardano in cagnesco e gli urlano dietro. Un buon segmento, che ha portato una maggior attenzione su Jordangle, che se l’è cavata meglio di quel che mi aspettavo. Miz continua a confermarsi uno dei migliori al microfono e riesce nell’impresa di portare interesse verso un atleta eccellente, ma che difetta di carisma.

Subito dopo ci godiamo un video in cui praticamente Reigns ci vuole spiegare perché sconfiggerà sia Braun Strowman che Samoa Joe (ovviamente ricordando sempre di aver fatto ritirare l’Undertaker) e perché a SummerSlam lui diventerà il nuovo WWE Universal Champion.

Sheamus, accompagnato da Cesaro, è pronto per il proprio match contro Seth Rollins, che ha ricevuto una piccola modifica alla theme song che ne vuole ricordare il lato piromane visto nel trailer di WWE 2k18 con un bel “Burn it Down” gridato a piena voce.

-Match 3: WWE Raw Tag Team Champion Sheamus w/ Cesaro vs Seth Rollins (2,5 / 5)

Sheamus inizia facendo valere la superiore forza fisica, ma l’Architetto riesce con la propria agilità a riportarsi in partita con una serie di calci e ginocchiate. L’irlandese non ci sta e tenta di reagire, ma viene spedito fuori dal ring con un Leg Lariat. Seth è pronto per il Suicide Dive, ma, distratto da Cesaro, ritarda la mossa e viene intercettato da Sheamus, che lo spedisce poi contro le barricate. Dopo la pubblicità, Sheamus e Seth sono sulla terza corda e l’irlandese arriva vicino alla vittoria dopo aver eseguito un’ottima Rolling Senton dalla seconda corda. Seth riesce a riprendersi e tenta una mossa in Springboard, ma viene intercettato da Sheamus, che lo abbatte con la Irish Curse. Il campione sale sulla terza corda per tentare una Clothesline, ma Seth lo evita e riesce a stordirlo mandandogli la testa contro il secondo Turnbuckle. Rollins sembra poter controllare il pallido avversario con una serire di Chop, ma quest’ultimo reagisce con un bel destro. Il momentum dura poco, visto che viene mandato fuori dal ring dal Pele Kick di Seth, cui segue un Suicide Dive. L’Architetto rimanda l’avversario in ring e lo stende con una Springboard Clothesline a cui segue una Slingblade. Seth sale sulla terza corda e Cesaro sale sull’apron per fermarlo, ma Rollins si lancia e manda a terra lo svizzero. Sheamus ne approfitta per colpire l’avversario con una ginocchiata e tenta la White Noise, che però viene ribaltata in uno schienamento improvviso che permette all’Architetto di vincere. Nel post match Cesaro attacca Seth e lo pesta per bene con l’aiuto di Sheamus. I due, tra i cori “We Want Ambrose” eseguono la loro White Noise assistita sull’ex campione WWE e fanno per andarsene, ma decidono di tornare indietro per picchiare ancora un po’ Rollins. Stavolta Ricamino arriva davvero, ma non può nulla contro l’attacco combinato dei campioni di coppia. Cesaro vuole prendersi la sua fetta di gloria ed esegue su Ricamino la Neutralizer. I due campioni festeggiano, fino a quando non notano che Dean tenta di rialzarsi. Cesaro lo attacca nuovamente e, dopo averlo bloccato Ricamino usando la sua stessa maglietta, permette a Sheamus di eseguire il Brogue Kick che abbatte definitivamente l’ex campione intercontinentale. I due europei, subito dopo, si allontanano da vincitori. Un match breve, ma carino e impreziosito da un ottimo post match.

Vincitore: Seth Rollins

Subito dopo ci vediamo un video (leggermente tagliato per motivi di tempo) in cui stavolta è Samoa Joe a spiegarci perché sconfiggerà i propri avversari, perché diverrà il nuovo campione e che non è spaventato da Braun, Roman o Lesnar. A SummerSlam farà la storia e stasera manderà un messaggio per i suoi avversari: tutti loro andranno a dormire.

Dopo la pubblicità sale sul ring Bray Wyatt, con la sua maglia col calamaro che fa tanto pescheria. Il Divoratore di Mondi afferma che non c’è possibilità di fuga per nessuno dei presenti, per i loro bambini e specialmente per Finn Balor. Dice al pubblico “Guardatevi: tutti voi vi inchinate alle catene dell’umanità e fate tutto quel che potete per evitare il dolore… siete patetici! Mi sentite? Siete patetici! Cercate di nascondervi dietro ai vostri senti e di essere qualcosa che voi non potrete mai essere, ma non potete nascondervi, perché io vi vedo: io sono Bray Wyatt e io sono ovunque”. Li vede, nell’ombra, mentre stanno in piedi per l’orgoglio di poter dire di essere parte del Balor Club, definendo questo modo di fare un cieco delirio (e ha ragione, ma dettagli). Afferma che tutti loro sonos tati infettati dalla malattia della speranza, che gli fa credere che un giorno le loro vite potrebbero essere speciali. Continua dicendo che loro guardano un uomo ordinario come Finn Balor e lo vedono fare cose straordinarie, lo vedono cadere e sentono il suo dolore, per poi vederlo rinascere dalle proprie ceneri, ma Bray ha visto Finn per quello che è realmente: il putrido guscio vuoto di un uomo che non è mai realmente stato. Poco dopo aver preso apertamente in giro il pubblico, si mette a ridere in maniera sguaiata, arrivando addirittura a sdraiarsi sul quadrato. Ripreso il controllo di se, chiede come si sono sentiti quando la scorsa settimana ha preso il loro piccolo e prezioso eroe e ha contorto il suo corpo, trasformandolo in un agglomerato di promesse distrutte. Chiede se gli ha fatto male. Da Bray Wyatt, il Divoratore di Mondi non c’è fuga. Bray fa cadere il microfono e si mette in una posa a croce… ma risuona un lento battito cardiaco e le luci si spengono. Quando queste ultime si riaccendono, scopriamo che il Demone irlandese è di spalle dietro a Wyatt, nella stessa posizione che aveva assunto il Guru. Bray si gira, si rimette a ridere e, dopo aver gridato contro al rivale, tenta di attaccarlo. Finn lo respinge con un Pele Kick immediato e poco dopo riesce a spedire Bray oltre le barricate dopo un Dropkick. Subito dopo parte la theme song del Demone irlandese, che festeggia a suo modo col pubblico. Quando li ascolti, i promo di Wyatt sono davvero buoni e il tutto mi è piaciuto molto più di quanto avrei pronosticato all’inizio. Balor quando non parla è molto meglio.

Stavolta è il turno di Braun di dire la sua sul perché vincerà lui e sul perché diverrà il campione: lui passerà dall’essere il Mostro tra gli uomini al Campione tra gli uomini.

Viene annunciato che il triple treath sarà… adesso? Non è il main event? Vabbè.

-Match 4: Roman Reigns vs Samoa Joe vs Braun Strowman (3,5 / 5)

Braun parte subito come un vero e proprio dominatore e spedisce rapidamente fuori dal ring entrambi i samoani, usando la sua superiore potenza. Anche dopo la pubblicità è sempre Braun in controllo, ma Roman riesce ad evitare un suo Splash all’angolo. Joe approfitta del momentaneo stordimento di Strowman per colpirlo col suo Pele Kick all’angolo e Reigns subito dopo abbatte l’ex membro della Family con una Clothesline che non sembra riuscirgli benissimo per il troppo slancio. I due samoani mandano Braun fuori dal ring, per poi attaccarsi tra loro. Reigns abbatte il compatriota a suon di Clothesline, ma Joe riesce a imprigionarlo in un’Armbar. Reigns tenta di raggiungere le corde, ma la Samoan Submission Machine passa rapidamente l’Armbar da un braccio all’altro di Roman. Strowman ritorna e spedisce Joe contro le barricate. Reigns ne approfitta per stordire il gigante con un colpo a mano aperta e lui e Braun finiscono a picchiarsi tra il pubblico. Il Mostro tra gli uomini riesce ad avere la meglio in questo scontro, ma un redivivo Joe lo imprigiona nella Coquina Clutch. A “salvare” Braun ci pensa Roman Reigns, che attacca l’altro samoano. La SSM riesce però a mandare Roman contro le barricate e a stenderlo col Pele Kick. I due samoani tornano sul ring, dove Reigns riesce a eseguire la sua combo di Clothesline all’angolo che culminano col Big Boot. Carica il Superman Punch, ma Samoa Joe esce dal ring. Reigns fa il giro e, usando i gradoni come trampolino, colpisce in pieno Joe col Superman Punch. Riportata la SSM sul ring, vede Strowman rialzarsi e decide di tentare di abbatterlo con la Spear, ma Strowman lo intercetta all’ultimo con un Big Boot. I tre avversari sono di nuovo tutti fuori dal quadrato. Strowman prende Roman e lo manda contro il paletto, stende Joe con una Clothesline e lancia Reigns contro i gradoni. L’ex membro della Family, subito dopo avere steso Joe con una ginocchiata, lancia letteralmente sul ring prima Roman e poi un gradone. Torna verso Joe, che però lo sorprende con un violento calcio alla testa seguito dalla Running Senton. Subito dopo Joe arriva vicino alla vittoria con una Running Senton su Reigns. La SSM piazza il gradone a uno degli angoli e tenta di lanciarci contro Roman, che però si ribella e tenta il Samoan Drop. Joe resiste e connette la Coquina Clutch. Ancora una volta è Strowman a rompere la presa di sottomissione, facendo volare via entrambi gli avversari con uno spintone. Poco dopo arriva vicino alla vittoria dopo avere eseguito su Joe la Running Powerslam, ma Reigns interrompe lo schienamento. Braun è infuriato e, dopo aver lanciato più volte Roman contro il paletto, prende il gradone e si prepara a colpire il samoano, con la piena approvazione del pubblico. Peccato sia troppo lento, visto che Roman ha tutto il tempo di riprendersi e colpirlo col Superman Punch. Subito dopo, in rapida successione, l’ex membro dello Shield prende il gradone, manda Braun fuori dal ring con un unico colpo con l’oggetto, esegue la Spear su Joe e vince l’incontro. Ed è finita così. Really. Nel post match, Joe si lecca le ferite fuori dal ring, mentre Roman e Braun si guardano in cagnesco da lontano. Sia chiaro: non è un brutto incontro, anzi…. ma… sinceramente credo potessero fare decisamente di meglio. Si sono tenuti molto sul minimo sindacale e, per quanto sia uno show settimanale, mi aspettavo davvero molto di più. Un grande spreco, inoltre, la mancata interferenza di Lesnar, che rende il tutto ancora più deludente.

Vincitore: Roman Reigns

Dopo un recap di quanto accaduto la scorsa settimana tra Big Show, Big Cass e Enzo Amore, vediamo Big Show allenarsi negli spogliatoi. Viene raggiunto da Enzo, che ringrazia il World’s Largest Athlete per avergli coperto le spalle. Big Show dice ad Enzo che lui gli piace perché è “reale” e afferma che Cass imparerà una lezione sul rispetto.

Jojo presenta “Elias”. Sì, solo Elias. Il Drifter, dopo aver chiesto chi vuol camminare con lui (ottenendo una reazione così buona che lui stesso si sorprende), si vanta di aver battuto Balor e, inizialmente, si atteggia inizialmente da buono, dicendo che Pittsburgh e le persone che la abitano l’hanno fortemente ispirato per una nuova canzone. Ovviamente, si rivela una presa in giro abbastanza chiara della città, dei suoi abitanti e del concetto stesso di musica. Questa ridicola canzone viene fermata… da un’altra ridicola canzone. Infatti, a tentare di fermare il Drifter, stavolta saranno Kalisto e la sua “Techno Lucha”.

-Match 5: Elias vs Kalisto (1,5 / 5)

Il messicano pare partire bene grazie alla sua agilità, ma la superiore forza fisica di Elias si fanno presto sentire… forse un po’ troppo, visto che il Drifter lancia Kalisto contro le corde in maniera abbastanza scomposta. Dopo la pubblicità la situazione non è cambiata e il Vagabondo è in pieno controllo. Un tentativo di reazione del messicano viene prontamente bloccato con un Big Boot. Dopo una Backbreaker di Elias, il pubblico canta “CM Punk”. Se ve lo chiedete, sì: sono comunque stronzi a prescindere. Il Drifter arriva vicino alla vittoria dopo un Vertical Suplex, ma è solo un due. Elias si carica il peso leggero sulle spalle per una mossa di sottomissione, per poi lanciarlo malamente sul quadrato. Comeback del messicano, che riesce a stordire il Vagabondo a suon di calci e Dropkick. Peccato che la reazione dell’ex campione degli Stati Uniti duri poco, visto che viene annientato in breve dalla “Drift Away” (stando a Graves) del fu Samson.

Vincitore: Elias

La Caruso intervista Alexa Bliss. La campionessa non è minimamente preoccupata in vista di SummerSlam, visto che la sua avversaria sarà Bayley, che lei ha già sconfitto e dominato in passato. Ha però un messaggio per Sasha Banks: lei non si è fatta contare fuori intenzionalmente a Great Balls of Fire. La Dea aggiunge che ora, fortunatamente, la Banks sta partecipando ad un tour promozionale e questo significa che non potrà aiutare Bayley, che stasera verrà massacrata da Nia Jax.

Seth e Dean si stanno leccando le ferite nello spogliatoio. Seth vuole ringraziare Ricamino per il suo aiuto, ma Dean fa notare che in ogni caso ha vinto l’incontro anche senza il suo aiuto. Rollins vuole sapere perché è venuto in suo aiuto e Ricamino tira fuori una teoria secondo cui è stato tutto un piano dell’Architetto, che lo ha messo apposta in una situazione in cui, se non fosse intervenuto, avrebbe fatto la figura dello stronzo. Non lascia a Rollins il tempo di spiegarsi, visto che sa già cosa direbbe, ovvero che avrebbe fatto la stessa cosa per lui. Ricamino non vuole sentirglielo dire perché non crede che l’avrebbe mai fatto. Dean si allontana, con Seth che rimane di nuovo con la faccia da cucciolo triste.

-Match 6: Bayley vs Nia Jax (1,5 / 5)

Nia usa la propria stazza e forza superiori per dominare l’avversaria, le cui deboli reazioni non sembrano poter portare a nulla. Dopo la pausa pubblicitaria, Bayley riesce a reagire mandando più volte Nia contro il paletto a suon di ginocchiate. La samoana però riesce infine a prenderla al volo e a scagliarla violentemente contro il ring. Bayley rimane fuori dal ring dolorante, mentre la Jax la prende in giro legandosi i capelli come lei. L’ex campionessa riesce a risalire sul quadrato, ma sembra non potere nulla contro Nia. Bayley, dopo essere riuscita infine a trovare una reazione a suon di calci e gomitate, stordisce la Jax con un Bulldog e un Dropkick, per poi mandarla fuori dal ring con una ginocchiata. Bayley esce dal ring, ma Alexa l’attacca all’improvviso… o almeno ci prova, visto che Bayley l’abbatte senza che la campionessa riesca a tirarle nemmeno un pugno. Nia attacca alle spalle la Number One Contender, che però riesce a reagire e a mandarla contro i gradoni. Subito dopo Bayley risale sul ring e vince per count out. Nel post match, Alexa tenta di attaccare la rivale, che però riesce a fuggire.

Vincitore: Bayley

Renee Young intervista Big Cass. L’anonimato fatto a wrestler parla di come sua nonna gli abbia detto che le persone si giudicano dalle persone che frequenti e ciò rende Big Show un furfante. A fine serata mostrerà a lui una lezione di rispetto. Più o meno il nulla, insomma.

Sale sul ring Enzo Amore, che dice a Big Cass che ha fatto delle cose terribili. Enzo riconosce di aver fatto a sua volta cose tremende e poi parla di qualcosa sulla parte nera delle banane che sinceramente mi rifiuto di tradurre. In ogni caso presenta Big Show e, poco dopo, entra anche Big Cass. Se non sbaglio, hanno cambiato la theme song di quest’ultimo, ma era anonima prima come ora, quindi non ne sono sicurissimo.

-Match 7 : Big Cass vs Big Show w/ Enzo Amore (1,5 / 5)

Big Show attacca l’avversario prima dell’inizio dell’incontro, mentre il pubblico intona “Casshole”. I due si danno mazzate alla Bud Spencer, con Big Show che ci delizia con delle Chop che si sentono a chilometri di distanza. Cass tenta di reagire, ma Show si limita a lanciarlo fuori dal ring di pura potenza. Cass riesce a stordirlo, ma il Gigante lo abbatte con uno Shoulder Tackle. Subito dopo esegue una Powerslam e un Elbow Drop, con Cass che si salva al due. Big Show non molla e, dopo un bel Suplex, carica la Chokeslam, ma Cass la evita e colpisce duramente il ginocchio del veterano, che sembra essersi infortunato (con Broken Booker che ci delizia con uno dei suoi MMMMHH per sottolineare la cosa). Cass insiste sulla gamba infortunata per un po’ con qualche mossa di sottomissione base. Big Show tenta una reazione con una Chop, ma viene steso da un Big Boot. Cass sale sula seconda corda e si lancia, ma viene intercettato da un’altra durissima Chop. Subito dopo Show abbatte l’avversario con due Clothesline. Dopo uno Splash all’angolo si lancia per un’altra Clothesline, ma, improvvisamente, Cass lo abbatte con un violentissimo Big Boot. Interviene Enzo Amore, che attacca Cass e causa la sconfitta di Show per squalifica. Cass si libera subito del Certified G con un Big Boot. Subito dopo tenta di attaccare ancora Big Show, che però lo abbatte con un KO Punch sulla tempia. Il World’s Largest Athlete è l’unico che riesce a rialzarsi da solo ed è il vincitore morale della contesa. Incontro che non dice nulla e Big Show non può cavare il sangue da una rapa di pietra come Big Cass.

Vincitore: Big Cass

La puntata si chiude su Big Show che si allontana trascinando un Enzo Amore distrutto, mentre Big Cass è ancora sul ring, distrutto.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6,5
Qualità dei promo
7,5
Evoluzione delle storyline
6
Tenshi Neko
Nato nel bresciano, fin da piccolo fan della WWE e tifoso dell'Inter (lo so: le ho proprio tutte), nonostante sia fresco di reclutamento, il mio compito principale per Zona Wrestling è quello di analizzare le puntate di Raw. La gioia. Dei wrestler attuali della WWE, sono un blind mark di Bray Wyatt (per il potenziale), Kevin Owens, Aj Styles e Big Show (il perché di quest'ultimo è un mistero anche per me).