MVP ha deciso di mettere fine alle voci su presunti attriti in AEW, smentendo i gossip che circolavano online.

Durante un nuovo episodio del podcast “Marking Out with MVP”, l’ex stella della WWE ha affrontato i rumor secondo cui avrebbe avuto dei problemi dietro le quinte con “Speedball” Mike Bailey. Secondo MVP, però, non c’è niente di vero.

Quando gli è stato chiesto direttamente del suo rapporto con Bailey, la risposta è stata chiara: “Non ho mai detto di non sopportare Speedball Mike Bailey. Non ho alcun problema con lui. Lavoriamo insieme, ci salutiamo, e ognuno va per la sua strada, senza nessuna tensione.”

MVP ha poi elogiato il carattere di Bailey e il clima generale nello spogliatoio AEW, attaccando invece i siti di notizie di wrestling che avevano diffuso la voce e non ha usato mezzi termini: “Non ho problemi con nessuno dei miei colleghi in AEW. Mike Bailey è una delle persone più gentili che ci siano. Secondo me, certa gente è come una sanguisuga per la nostra professione: vive grazie a noi, ma non dà nulla in cambio”.

MVP critica i media: “I giovani wrestler puntano ai voti, non al pubblico”

MVP ha poi criticato il modo in cui alcuni “giornalisti” influenzano i giovani wrestler, spingendoli a pensare più ai voti che all’interazione col pubblico: “Abbiamo una generazione di lottatori che combatte per un pubblico di una sola persona, invece che per la gente presente nell’arena, solo per ottenere una buona valutazione da qualcuno.”

MVP ha definito tutto ciò per quello che è, a suo dire: “È giornalismo giallo. Pettegolezzi e illazioni travestiti da notizie. Ho letto tante cose su di me nel corso degli anni che erano completamente false. Io sono onesto fino all’eccesso: se non mi piace qualcuno, non ho problemi a dirlo. Ma, per quanto ne so, in AEW tutti vanno d’accordo.”

Mike Bailey chiarisce lo scambio acceso con MVP: “Il pubblico ha frainteso”

Anche Mike Bailey, lo scorso agosto 2025, aveva già commentato la questione in un’intervista a 94WIP. Non ha negato che ci fosse stato uno scambio acceso con MVP, ma ha spiegato che il momento è stato interpretato male dal pubblico:

“Sì, ci siamo mandati a quel paese, ma questo è il wrestling, no? È assurdo pensare che solo perché due wrestler si mandano a quel paese, significhi che si odiano davvero. È uno spettacolo.”

Bailey ha chiarito che la presunta “tensione” faceva parte della storia che stava raccontando insieme a Kevin Knight, impegnato in una lunga rivalità con gli Hurt Syndicate per i titoli di coppia. Il tutto è culminato nel grande evento All In: Texas, davanti a 30.000 persone, dove gli Hurt Syndicate hanno difeso con successo i titoli in un Triple Threat Match contro Bailey & Knight e la coppia formata da Nick Wayne e Christian Cage:

“Kevin e io abbiamo provato più volte a strappare i titoli di coppia agli Hurt Syndicate, fino ad arrivare a All In davanti a 30.000 fan. Quella notte loro hanno difeso con successo contro di noi e contro Nick Wayne e Christian Cage.”

Bailey ha quindi ribadito che la loro “faida” era solo parte dello show: “Ci odiamo? [ride] Certo, perché no. Se serve a rendere lo spettacolo migliore per il pubblico, allora va benissimo così.”

Con entrambe le parti che hanno chiarito la situazione, è evidente che non si è mai trattato di un vero litigio ma solo di una grande storia raccontata nel modo più realistico possibile, come solo il wrestling sa fare.

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