Come riportato nei giorni scorsi, gli ex WWE Superstar Nikki Storm (nota anche come Nikki Cross) e Big Damo (alias Killian Dain) hanno acquisito la federazione britannica PROGRESS Wrestling, insieme alla Defy Wrestling. In una nuova intervista con Aidan Gibbons di Cultaholic, Damo (all’anagrafe Damian Mackle) ha raccontato come si è concretizzata l’operazione e quali sono gli obiettivi suoi e di Nikki Storm per la PROGRESS.
Come è nata l’acquisizione della PROGRESS
L’occasione è arrivata in modo del tutto inaspettato, pochi giorni dopo il licenziamento di Nikki Storm dalla WWE.
“Sinceramente, non era qualcosa che ci aspettavamo neanche noi. Abbiamo parlato di un milione di scenari diversi per tanto tempo. Combatto da 22 anni, Nikki da 18, quindi sappiamo che c’è un limite di tempo. Dovevamo iniziare a pensare al futuro e credevamo che sarebbe stato con la nostra piccola federazione scozzese a Glasgow. Questa opportunità è arrivata qualche settimana fa. Poco dopo il licenziamento di Nikki, in realtà. Solo pochi giorni dopo. Sarò onesto: ero a Belfast, stavo per salire su un aereo per andare a un altro show, e me ne sono stato lì sull’aereo a pensarci su, tipo: ‘Roba da matti. Non c’è modo che possa succedere’. Poi scendo dall’aereo e iniziamo a parlarne sul serio. All’inizio trattavamo con James Amner, che è alla PROGRESS da tantissimo tempo. È una di quelle perle nascoste. Detesta i riconoscimenti in ogni modo possibile, ma è uno dei motivi per cui la PROGRESS è andata avanti, forse per un decennio intero.”
La trattativa diretta con Martyn Best
Damo ha spiegato di aver gestito personalmente le trattative con l’ex co-proprietario Martyn Best.
“Quando ho tirato fuori la cosa a Nikki, lei ha fatto: ‘Cosa?’. Quindi ci sono state parecchie conversazioni e, sentite, i ragazzi me l’hanno resa davvero facile. Ho trattato direttamente con Martyn Best… ed è stato molto paziente con me, e siamo riusciti a trovare l’accordo migliore per entrambe le parti. È stata una delle esperienze più belle, per quanto me l’ha resa semplice. Poteva essere una cosa difficilissima, e poteva sfuggirci di mano, realisticamente, perché viviamo negli Stati Uniti. Quella è ancora casa nostra. Ovviamente cambierà nei prossimi anni, ma quello è il nostro handicap, di fatto, sotto un certo aspetto. Adesso però ci ritroviamo a pensare: ‘Ok, cosa vogliamo fare adesso?’, e la PROGRESS Wrestling ha già risposto a parecchie di queste domande, e in fretta.”
L’obiettivo dichiarato: la numero uno al mondo
Sulle ambizioni per la federazione, Damo non usa giri di parole.
“Adesso possiamo iniziare a ragionare sul lungo periodo, ed è una cosa di cui io e Nikki parlavamo proprio l’altro giorno. Il nostro obiettivo è renderla la federazione indipendente numero uno al mondo. Numero uno. Lettera A. Non fraintendetemi, vogliamo restituire qualcosa a questo settore, ma la PROGRESS diventerà la compagnia di wrestling numero uno al mondo.”
I prossimi appuntamenti della PROGRESS
Il primo show sotto la nuova proprietà di Storm e Damo sarà PROGRESS Chapter 195: Wonderbrawl II, il 7 giugno all’O2 Ritz Academy di Manchester, nel Regno Unito. La PROGRESS ha inoltre in programma un homecoming show all’Electric Ballroom di Londra.
Nikki Storm, invece, farà la sua prima apparizione nel Regno Unito dopo l’addio alla WWE a PROGRESS Chapter 196: Scorchio, domenica 26 luglio. Gli show saranno trasmessi in diretta su Hooked on Wrestling TV.








