Fred Rosser, Adrian Quest & Barret Brown Vs Misterioso, Blake Christian & Logan Riegel 2 out of 5 stars (2 / 5)

L’opener della serata è “stranamente” un tag team match che, iniziato con lo scontro tra Barrett Brown e Logan Riegel, riesce a regalare un poco entusiasmante incontro di squadra, in cui, a brillare è senza ombra di dubbio il funambolico Blake Christian, sfornatore di buone prestazioni anche nel torneo. Ad offire una performance più scadente, invece, è Fred Rosser, il cui stile di lotta non mi ha mai convinto, a differenza degli scambi tra Brown e Riegel, col primo presosi bumps non da niente, proprio come il velocissimo Tope Con Hilo di Christian, poi a vuoto con la Diving Elbow Drop su Brown, autore di una Wheelbarrow Facebuster, con Misterioso che connette uno Springboard Moonsault su Rosser, venendo fatto vittima di un Tope Suicida di Quest, a causa del quale, bordo ring è un lazzaretto, che accoglie anche Riegel. Si torna sul quadrato e Christian, al termine di una bella performance, chiude la contesa con la combo di Spanish Fly e Corkscrew Splash.

Vincitori: Misterioso, Blake Christian & Logan Riegel.

Lion Break Crown Final: Clark Connors Vs Danny Limelight 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Finale che, nonostante l’innegabile qualità non si merita neanche il main event, in favore di un ultra caotico tag team match. La finale, dato il patos, non può essere definita tale ed i due finalisti cominciano con uno scambuo all’insegna dello Striking e della tecnicam con Connors che, favorito, seppur favorito, subisce il primo Game Changer, incassa un Pele Kick di Limelight, poi autore di un Corkscre Plancha, seguito dal ritorno nel ring. Springboard Pescado a voto per Limelight, vittima di una Scoop Slam a mezz’aria e Connors ottiene le redini del match tra le proprie mani, usate per connettere numerose Chops all’angolo, dove mette a segno numerosi Shoulder Blocks e Stomps, seguiti da una rumorosa Back Chop, alla quale, segue uno Snap Suplex ed un fallimentare tentativo di Boston Crab, controbattuta con un Back Shoot Kick, oltre a vari ripetizioni della medesima manovra in forma basica. Connors si stanca e connette la Pounce, controbattuta con la Springboard Meteora, l’Half Nelson Suplex e la Dragon Sleeper, tramutata in Rolling Cutter, ma la Diving Senton non va a segno e Rocky decide di passare alla Fisherman Buster, con un sorprendente kickout di Clark, seguita dallo stordente Tornado Kick, ma ancora kickout. Connors si sveglia e chiude con la combo di Diving Spear e Boston Crab. Clark Connors è il vincitore del Lion Break Crown.

Vincitore: Clark Connors.

(Ammazza quant’è brutto il trofeo).

Elimination tag Team: David Finlay, Jeff Cobb, Rocky Romero, TJP, ACH & Karl Fredericks Vs Bullet Club 3 out of 5 stars (3 / 5)

20 minuti di main event iniziati in modo alquanto confusionario, in un angle atto a stabilire la presenza nel ring di Fredericks ed Owens, vittima di un colpo agli occhi dello stratega Rocky Romero, succube della cattiveria del ben più corpulento Tama Tonga; entra Tanga Loa, con Rocky che incassa l’ennesima dolorosissima Chop di Hikuleo, fattosi da parte in favore di Kenta ed Owens, uscito lasciando spazio a Jay White, anch’egli autore di una Chop, prima di venir sorprendentemente eliminato. Si ritorna in parità con l’eliminazione di ACH, prima dell’eliminazione di Tanga Loa, vendicato dal partner che, dopo aver toccato gli attributi di Jeff Cobb, viene eliminato da quest’ultimo, poi eliminato da Hikuleo, agevolato da Kenta. Forever Lariat di Romero, eliminato da Hikuleo, autore di un Big Boot, per poi venir mandato oltre la terza corda da TJP, buttato irregolarmente fuori dal big man. Finlay si ritrova in inferiorità numerica contro Owens e Kenta, dominanti sul povero David, colpito dalle manovre d’impatto da parte dei calmissimi membri del BC, fin troppo calmi, fino al punto di venir entrambi eliminati dall’ultimo baluardo David Finlay.

Vincitori: David Finlay, Jeff Cobb, Rocky Romero, TJP, ACH & Karl Fredericks.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
6.5
Qualità dei promo
6
Evoluzione delle storyline
6.85
Giammarco Ibba
Giammarco Ibba, nato in Sardegna, seguo il wrestling da quasi 6 anni, quando mi appassionai alla faida tra John Cena e Bray Wyatt, un cui angle è stato il primo che io abbia mai visto in vita mia. Fin da bambino, ho sempre preferito stare 3 ore per guardare RAW piuttosto che stare 90 minuti a guardare una partita di calcio e, non avendo molte passioni oltre il Wrestling, quest'ultimo mi occupa gran parte del tempo libero, proprio come i suoni della tastiera che, da vari mesi a questa parte, sono la colonna sonora della mia vita insieme ai Linkin Park. Amante del wrestling britannico, il mio wrestler preferito è il “Bruiserweight” Pete Dunne, il quale è seguito da lottatori del calibro di Aj Styles, senza trascurare il ritirato Nigel McGuinness, “Hangman” Adam Page ed altri. Scrivo per Zona Wrestling dal settembre 2020, occupandomi di news, della sezione report ed, in particolare, di Friday Night Smackdown ed NJPW Strong.