Altra settimana e, nonostante il ponte, nuova puntata di NXT. Dopo il finale shock di settimana scorsa con lo smascheramento di Johnny Gargano come assalitore di Aleister Black vedremo se in questo episodio il GM Regal metterà un po’ di ordine in vista di War Games.

 

 

Prima della sigla partiamo proprio con un super riassuntone dell’affaire Black, dall’assalto nel parcheggio, alle rivelazioni di Nikki Cross fino al colpo di scena della scorsa settimana; stasera credo ne sapremo qualcosa di più, specie per le motivazioni di Gargano

Sigla e si entra alla NXT Arena e si parte con un bel match nella divisione femminile.

Match 1: Nikki Cross vs Mercedes Martinez (2,5 / 5)

Una volta liberata dal peso dei segreti, Nikki torna in azione contro una delle migliori lottatrici viste nel Mae Young Classic di quest’anno, una già pronta ad avere un impatto a NXT fin da subito. Buona partenza per Mercedes che cerca di lavorare al braccio destro Nikki, che ha però lo stesso gameplan e le due si scambiano prese a centro ring tenendo un ritmo piuttosto compassato e con diversi ribaltamenti di fronte. Cross viene fatta sbattere violentemente a terra dal paletto e Martinez può colpire con una serie di gomitate e una buona guillottine piuttosto profonda che le permette di controllare la contesa . Nikki reagisce con una compilation di forearm e lo splash al paletto seguito dal bulldog in corsa e cerca subito di chiudere dal paletto con la crossbody ma vale sono un conteggio di due, rompendosi anche qualche capillare del naso. Mercedes risponde con una spinebuster alla Arn Anderson e una coppia di backdrop driver a cui fa seguire un release german suplex ottimamente eseguito, ma non riesce a chiudere con la fisherman buster e Nikki riesce a rispondere con la neckbreaker e un jumping DDT che le aprono la strada per la Purge che risulta vincente.

Vincitrice: Nikki Cross

Post match Nikki resta sul ring a confrontarsi con l’avversaria, ma poi le sorride e le dice che in sostanza si è divertita, che credo sia il primo passo nella sua mente per diventare sua amica. Sul ring però arriva di corsa Candice LeRae, con trucco da goth,a chiedere a Nikki perchè ha fatto la spia in sostanza su quanto fatto dal maritino ma Nikki se ne frega e se ne va ridendo come suo solito. Uscendo dallo stage, Nikki viene bloccata da Aleister Black che la lascia allontanare e se ne va a passo spedito proprio da Candice sul ring e la signora non ha problemi a mettersi di fronte all’ex campione NXT. I due confabulano ma non riusciamo a capire cosa si dicono, dai labiali si intuisce un “non è qui stasera” di LeRae e un Black molto deciso nel farle sapere un paio di cosette ma sul preciso contenuto della conversazione rimane qualche dubbio.

Rivediamo quanto successo oramai un mesetto fa tra gli Street Profits e i The Mighty e oggi, dopo che Montez Ford si è ripreso dai problemi al ginocchio avuti proprio in un match fra le due coppie,ci sarà il rematch.

Match 2: Street Profits vs The Mighty (2 / 5)

Thorne e Miller entrano in maniera molto spaccone visto che hanno rubato il bicchiere della festa di Ford, ed era dai tempi dell’acqua di R-Truth che non vedevo un oggetto inutile al centro di una faida. Dawkins parte molto aggressivo usando anche le sue basi di boxing ma gli australiani riescono presto ad intrappolarlo nel loro angolo ma Angelo si svicola, fa entrare Montez Ford e con un doppio lariat fanno finire gli avversari fuori ring e Ford gli vola immediatamente addosso con un gran Tope con Hilo. Montez manca però l’attacco sul rientro in ring e Miller lo inchioda a terra con una spinebuster per un conto di due. I The Mighty cercano di riprendere dell’inerzia nella contesa con una serie di manovre combinate prendendo di mira la schiena e la spalla di Ford e ottengono un altro conto di 2 dopo la Falcon Arrow di Thorne. Ford con un gran balzo riesce a dare il cambio al suo compare che fa polpette degli avversari e dopo un diretto destro va vicino ad ottenere il pin vincente; i The Mighty non si arrendono e cercano una complicata mossa di coppia che farebbe impallidire i Gemelli Derrick e mettono a segno un suplex + powerbomb dal paletto ma Angelo salva prima lo schienamento, poi si libera di Miller con una powerbomb per poi finire fuori ring. Rimangono legali Thorne e Ford sull’apron ed è Angelo ad avere la meglio con un superkick e una Frog Splash molto lunga fatta dalla terza corda e non dal paletto che gli vale la vittoria e soprattutto la riconquista del bicchiere per le feste.

Vincitori: Street Profits

Cathey Kelley è con il GM Regal che ha una serie di annunci da fare, che avrebbe dovuto far settimana scorsa ma gli eventi glielo hanno impedito. Il primo è che a War Games, Tommaso Ciampa difenderà il titolo NXT contro Velveteen Dream; appena fatto l’annuncio, al collo del GM appare Aleister Black che gli chiede dove sia Gargano. Regal gli dice che ha dato a Gargano una serata libera ma i due avranno modo di affrontarsi a War Games e Black risponde che in quell’occasione la carriera di Gargano andrà a nero una volta per tutte.

Restiamo nel backstage dove Lars Sulivan sta sfasciando tutto ciò che trova, non felice della scelta di Regal sul match per il titolo e dice che sarà costretto a prendersi con la forza il posto di Velveteen Dream.

Match 3: Luke Menzies vs Matt Riddle (2 / 5)

Ecco il debutto a NXT di uno degli ultimi arrivi dalle indies, e già il suo BROOOO a inizio theme, che fra l’altro sembra una theme riciclata da GTA V, mi ricorda Mojo Rawley e la cosa mi indispone, se ci mettete pure le ciabatte lanciate a caso non fa nulla per istigare in me alcun tipo di empatia. Il buon Menzies cerca di metterci tutta la forza che ha per mettere in difficoltà il nuovo arrivo, che fa vedere un ottimo striking ma deve difendersi da uno schienamento di Luke dopo un bel overhead suplex. Matt si riprende e con una serie di calci lascia a terra l’avversario a cui fa piovere addosso una gragnuola di gomitate e una complessa presa a terra a cui Menzies non può far altro che cedere.

Vincitore: Matt Riddle

Rivediamo il finale del match per il titolo femminile di NXT in quel di Evolution dove Shayna Baszler, con l’aiuto delle sua amichette, è riuscita a riconquistare la cintura. Nel post match sentiamo la Baszler vantarsi di quanto fatto e che il titolo è tornato a casa, ma Kairi Sane vorrebbe vendicarsi subito ma viene trattenuta da un uomo della sicurezza visti anche i danni subiti durante il match.

Settimana prossima : Lacey Evans in azione e Velveteen Dream vs Lars Sullivan in un match che, di fatto, potrebbe valere il cambio del primo sfidante al titolo di Tommaso Ciampa.

Match 4: Oney Lorcan & Danny Burch vs Raoul Menzosa & Humberto Carrillo (2 / 5)

Carrillo & Mendoza potrebbe essere il nome di una qualsiasi band della mala messicana in cerca di guai. Partenza molto veloce che avvantaggia la coppia di luchadores che riescono a mettere in difficoltà i più esperti Lorcan & Burch con anche uno stereo suicide dive. Humberto manca però il moonsault incocciando diretto nei piedoni di Lorcan e il duo di pelate e cazzotti cercano di mettersi in azione e riescono, con più difficoltà del previsto, a mettersi in moto e chiudono la contesa con la loro Implant DDT accompagnata.

Vincitori: Oney Lorcan & Danny Burch

Siamo all’angolo degli Undisputed Era che si bullano di quanto sono fichi e di quanto siano pronti al match di stasera contro i War Raiders quando Adam Cole viene risucchiato nel retro e appaiono proprio i War Raiders che fanno partire il più classico dei rissoni per tutto il backstage, persino la zona bar e il povero Cole si trova a rifare un grande classico di Rey Mysterio,ovvero venire lanciato dai due vichinghi manco fosse una freccetta al pub contro uno dei truck della produzione. Gli Undisputed Era si riprendono e a suon di bidonate e colpi vari si riprendono dall’attacco ma dal nulla compare un Ricochet selvatico che vola su tutto e tutti e aiuta i War Raider menandosi con Adam Cole. La rissa continua quattro contro tre in ogni luogo e finalmente rientrano tutti nell’arena prendendosi a cazzottoni e tutti e sette si ritrovano presto sul ring, dove gli Undisputed riescono a far valere meglio la loro maggioranza ma a pareggiare i conti arriva anche Pete Dunne armato di sedia e senza paura di usarla su tutto e tutti. I War Raiders, Ricochet e Dunne ripuliscono il ring e di corsa arriva sullo stage Regal che comanda a tutti di smetterla perché sa bene come questa faccenda andrà a finire e decreta un bel 4 contro 4 a Takeover nell’ormai classico War Games di stagione. Quelli sul ring sono parecchio contenti, gli Undisputed Era decisamente meno ma oramai la decisione è presa e la guerra sancita.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
6
Qualità promo
6,5
Evoluzione storylines
7
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.