Dopo lo sconvolgente finale della scorsa puntata, NXT ha un nuovo signore e padrone, Mister Tommaso Ciampa. Vediamo se già da questa nuova puntata la sua crudeltà si ripercuoterà su tutto il resto del roster.

Come sempre, pre sigla abbiamo gli in memoriam che questa volta son dedicati a Nikolai Volkov e a Brian Cristopher, scomparsi a età e in modo molto diverso nella giornata di domenica e poi abbiamo un super riassunto del main event per il titolo di sette giorni fa, con la sconfitta di Aleister Black dovuta a una interferenza mal riuscita di Johnny Gargano, ancora acciecato di rabbia nei confronti del suo ex compagno di tag team ma di cui è stato questa volta salvatore e artefice del trionfo.

Dopo la sigla ovviamente aggiornata con un raggiante Tommaso reggente cintura e stampella entriamo alla NXT Arena per la prima contesa di giornata.

Match 1: Heavy Machinery vs The Mighty (2 / 5)

Rivincita dell’handicap match di qualche settimana fa e vedremo se Tucker Knight si sarà ripreso dall’attacco alle spalle subito proprio dagli australiani loro avversari, che ora hanno un look cosi generico che mi ricordano gli Edgeheads e ho detto tutto.Rissa per iniziare con l’arbitro che fa fatica a far partire regolarmente il match e poi è Otis Dozovic a partire forte legnando a destra e manca con una airspine bodyslam, con Thorne che però approfitta dello stordimento per le rotazioni e lo abbatte con dei calci bassi e chiudendolo nel proprio angolo. Buon lavoro di squadra dei Mighty con un suplex di coppia e delle prese al collo di Otis che tengono il ritmo della contesa molto controllato ma Dozovic riesce a liberarsi con un belly to back suplex di Miller e dà finalmente il tag a Kinght che fresco come una rosa si prende cura di tutti e due gli avversari contemporaneamente, sia dentro il ring che fuori, dove li abbatte con una bella cannonball dall’apron per la stazza del soggetto. Miller tenta di reagire con una chop block sfruttando le corde, ma fra il pubblico appaiono i Street Profits, che a loro volta hanno avuto storie tese con gli australiani, e si mettono a ballare fra la folla. Tucker si avvantaggia del momento di distrazione degli avversari e dà il cambio a Otis con cui elimina Thorne e riesce a metter a segno con il suo socio la Compactor e portano a casa la vittoria per la gioia anche di Ford e Dawkins fuori dal ring.

Vincitori: Heavy Machinery

Stasera Candice LeRae avrà l’occasione di sfidare 1 vs 1 Shayna Baszler dopo gli insulti delle scorse settimane anche se in un match non titolato.

Match 2: Moustache Mountain vs Matt Knotts & Brandon Taylor (1,5 / 5)

Vittoria facile facile per Bate e Seven che ci fanno vedere il meglio del loro arsenale e dominano senza problema di sorta contro i due jobber sfidanti e chiudono la contesa con una Torture Rack + Double Knee Drop ben realizzata.

Vincitori: Moustache Mountain

Post match i due inglesi prendono la parola, ringraziano il pubblico e son contenti di aver vinto questa volta e Seven chiede scusa per quanto successo nel match titolato ma ha parlato con Regal e sono pronti a vendicarsi della sconfitta e di aver provato a infortunare Trent e riproveranno a riprendersi le cinture con la clausola di rivincita che sfrutteranno a Takeover Brooklyn.

Match 3: EC3 vs Kona Reeves (2,5 / 5)

Pubblico che canta a squarciagola la theme song di EC3, mentre diciamo che per Kona l’accoglienza è pari a quella dell’ennesimo servizio di Studio Aperto sul bere tanta acqua quando fa caldo. EC3 comanda le fasi iniziali della contesa grazie alla maggiore esperienza e usando attacchi tutto sommato base come bodyslam e jumping elbow. Reeves tenta di reagire mettendo a segno un discreto running kick e chiudendo all’angolo l’avversario cercando di applicare una cobra clutch, una mossa che forse è ancora più vintage dell’abdominal stretch. EC3 ci evita la pantomima del braccio che cade due volte e parte alla riscossa con una serie di pugni e forearm, seguiti da un bello splash e una neckbreaker in corsa. Anche qui durante il match arriva del pubblico interessato ed è Velveteen Dream ad arrivare sullo stage e,DURANTE IL MATCH, parte con un promo dicendo che EC3 è ancora arrabbiato per quanto successo a Londra e se ne vuole parlare deve entrare nella sua Experience. Kona prova a sua volta ad approfittare ma il suo Hawaian Drop non è sufficiente a ottenere il conto di tre e si trova poco dopo vittima della One Per Cent che vale la vittoria a EC3.

Vincitore: EC3

Nel backstage EC3 viene intervistato da una bionda mai vista che chiede lui se accetta l’invito di Dream. EC3 ovviamente non si tira indietro e non vuole cascare nei suoi tranelli mentali e dato che è il migliore e nel top 1% sa già che questa esperienza in un modo o nell’altro diventerà fisica.

Match 4: Candica LeRae vs Shayna Baszler (3 / 5)

Ribadisco, la theme song di Candice è pessima, la darei all’ultimo dei jobber da quanto è inutilmente finto allegra e gioiosa, potrebbero metterle “la mula de Parenzo” e farebbe migliore figura. Baszler arriva con la sua solita strafottenza e consiglia all’avversaria di uscire dal ring senza danno alcuno solo per rompere ma si becca un sonoro dropkick che la fa finire fuori ring e una baseball slide che la fa sbattere contro le barriere. Candice alza subito il ritmo della contesa e non lascia tregua, ma prova una sorta di old school e Shayna la fa cadere rovinosamente fuori dal quadrato e ne approfitta per lanciare l’avversaria come un sacco di patate contro i gradoni d’acciaio. Baszler riporta la contesa fra le corde e si focalizza sul braccio sinistro di Candice con una serie di prese efficaci e decisamente dolorose con anche il solito stomp al gomito sempre duro da vedere. LeRae cerca di reagire agli attacchi della campionessa con grande spirito e coraggio mandando a vuoto un paio di offensive di Shayna e stordendola con un enziguri kick che le dà nuova linfa per andare all’attacco anche se con un braccio solo funzionante e mettendo a segno una Downward Spiral che vale incredibilmente solo un conto di 1. Baszler si rifugia fuori ring ma si becca un suicide dive di Candice che prova il tutto per tutto, la ributta fra le corde e mette a segno uno Tornado DDT volante da cui questa volta Shayna fa più fatica ad uscire dal conteggio. LeRae ritenta l’attacco dal paletto ma Baszler la blocca; le due lottano sulle corde e Candice prova un bulldog dalla terza corda ma Shayna la trasforma nella sua Kirifuda Clutch ma è troppo vicina alle corde e l’avversaria può aggrapparsi alla corda più bassa e interrompere la presa. Candice sembra fresca e mette anche a segno la Unprettier ma non va per lo schienamento, cerca il moonsault di rimbalzo dalla corda che va a vuoto e Baszler può abbatterla con un calcio alla spalla e richiudere di nuovo la sua Clutch e Candice non può far altro che cedere.

Vincitrice: Shayna Baszler

Shayna decide anche dopo il suono della campana di riapplicare la sua submission alla povera Candice ormai indifesa e devono arrivare altri arbitri a interrompere l’attacco e in cosa a loro arriva anche Kairi Sane a cui però viene impedito di mettere le mani addosso alla sua futura avversaria. La giapponese si china per vedere come stia Candice quando Shayna la attacca da dietro con un calcio che ha l’effetto di far diventare la piratessa una sosia della bimba di the Ring con la rabbia in corpo ma gli arbitri bloccano di nuovo lei, lasciando andare via Baszler con cintura in spalla e sorriso sul volto.

Seven e Bate nel backstage vengono intervistati su come faranno a battere gli Undisputed Era quando davanti a loro si parano i War Raiders che aspetteranno chi uscirà vincitore da Takeover per prendersi i titoli e distruggere chiunque si porrà davanti a loro.

Andiamo nell’ufficio di Regal che conferma EC3 vs Velveteen Dream e Adam Cole vs Ricochet per il titolo Nord Americano per Takeover Brooklyn.

Settimana prossima: Ricochet in azione e il debutto, cosi de botto, di Keith Lee, firmato solo qualche settimana fa ufficialmente come nuovo membro del roster di NXT.

E come prevedibile, accolto da più fischi di Salvini alla festa dell’Unita, o Martina alla festa della Lega, o di Maio davanti a una stampante 3D, ecco arrivare con sorriso a dir poco smargiasso il nuovo campione NXT Tommaso Ciampa. Splendido il paragone di Ranallo che dice che Ciampa è cosi uno stronzo che al confronto Thanos(si,quello che schioccando le dita fa apparire la spiaggia di Riccione in ogni dove) è il leone codardo del Mago di Oz, solo applausi per Mauro. Il pubblico grida cosi tante volte e forte Asshole che sembra di essere alla versione americana del primo spettacolo di Nando Martellone. Ciampa se la prende comoda a salire sul ring e chiedere un microfono ma poi si mette a parlare con la cintura dicendole che loro due fanno una cosi bella coppia e ora NXT è di sua proprietà esclusiva e che ha mantenuto la parola data, che gli sarebbe bastata una sola possibilità per prendersi la cintura ed è quello che è successo e che ora è ancora più bello con la cintura, nessuno se l’è meritata quanto lui e tutti devono rendersi conto che ora l’uomo più pericoloso del roster è quello che comanda. Il pubblico fa chiaramente capire di non apprezzare a suon di no e allora Ciampa scende dal ring, va vicino a una “VECCHIADELBRESLING®” e le dice che si ricorda di lei e che ora è il suo momento ed è anche il suo campione NXT. Tornando sul ring, Ciampa continua dicendo che la ciliegina sulla torta della faccenda è che Johnny Gargano ha dimostrato di esser un fallimento, un perdente mentre lui il vero vincente della coppia. Gargano e Black sono due dei migliori lottatori al mondo, ammette Tommaso, ma lui ha interrotto la favola perfetta di Johnny a Takeover Chicago a mani legati e ha chiuso la mistica di Aleister Black schienandolo in un match 1 contro 1 e ora possono solo discutere chi tra i due sia il secondo, ma il gap con il primo, ovvero lui, è diventato incolmabile e ora il titolo è la prova che essendo lui il campione NXT è lo show di serie A dato che lui è il migliore sport entertainer di tutti i tempi.

Aleister Black esce a passo di carica dal backstage ma ancora più veloce, come un Pantani dei tempi d’oro sul Galimbier, gli sfreccia accanto Johnny Gargano che vola sul ring e abbatte Ciampa e lo prende a cazzottoni e lo lancia fuori ring costringendo il campione alla fuga tra la folla. Gargano al microfono si mette ad urlare a Ciampa che NXT non è suo e che è campione solo per merito del suo intervento. Black però non è d’accordo e rifila una Black Mass a Gargano, con il pubblico che grida a Gargano che un po’ sto calcione in faccia se lo è meritato; Aleister con la solita flemma si siede a suo fianco e si dice d’accordo sul fatto che solo grazie a Gargano Ciampa è campione. Il pubblico vorrebbe un’altra Black Mass ma Aleister pensa possa bastare come lezione e se ne va con sguardo piuttosto contrito, probabilmente già concentrato su quando riavrà l’occasione di ottenere la cintura massima.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
6,5
Qualità promo
7,5
Evoluzione storylines
7,5
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.