Dopo la lunghissima pausa in Texas, NXT finalmente ritorna a casa alla Full Sail University per la nuova puntata settimanale Per aprire in bellezza, è proprio il neo campione Samoa Joe a fare il suo ingresso sul ring, accolto da cori sia positivi che negativi. Il samoano si presenta come uomo che mantiene la parola data e nonostante gli sforzi profusi dal buon Balor, era inevitabile che si presentasse in Florida come nuovo campione NXT e da oggi comincia il suo regno e da oggi lui comanda e se qualcuno ha qualcosa da ridire che si faccia avanti, che lo stenderà e lo farà svenire volentieri.

Parte una musica a noi sconosciuta…e dopo una lunga attesa…è quel simpatico barbone pescatore di Eric Young a farsi vivo, per la gioia e l’incredulità del pubblico nell’arena. Eric dice che i due si conoscono bene e sa che Joe è un macchina da wrestling e l’uomo più cattivo da affrontare sul ring ma sa anche che l’unica cosa garantita nella vita è il cambiamento, e lui è il cambiamento perchè colleziona cinture e ora per tutti e due sarà il momento di un bel cambio di rotta. Sguardo in cagnesco tra i 2 con Joe che abbandona il ring, pensando di esser in un deja vu, ma prima di andar dice che Young non merita nel suo stesso ring e gli farà il culo alla prima occasione possibile. Fra l’altro, la voce di Eric Young è identica a quella di Macho Man.

Match 1: Tessa Blanchard vs Nia Jax (1 / 5)

O che bello rivediamo la simpatica Tessa, il cui costume mette in risalto le due doti che si porta in giro. Piccoli cambi nell’ingresso di Nia, con molti più primi piani sugli occhi e sullo sguardo. Tessa prova a far valere la sua agilità, ma la Jax è implacabile come forse mai fino ad ora e chiude in pochissimo tempo con la combo samoan drop\legdrop.

Vincitrice: Nia Jax

Match 2: Tye Dillinger vs Austin Aries (2,8 / 5)

Nuova grafica introduttiva per il Perfect 10, e anche la maglietta col 10 enorme davanti si accoppia perfettamente e il pubblico sembra apprezzare. Altrettanto buona la reazione per Austin sul cui ingresso, invece, è fin troppo generico e bisogna lavorarci un pò sopra. Aries non si fa intimidire dalle prese in giro dell’avversario e parte molto spedito usando al meglio tutta la sua maestria tecnica ma Tye si dimostra in grado di mettersi al livello del più titolato ed esperto avversario, utilizzando sopratutto la sua maggiore stazza fisica per mettersi in posizione di vantaggio. Match che diventa molto rapido e decisamente ben combattuto e che si sposta anche fuori ring, con Austin che si lancia oltre le corde con un bella cornscrew plancha. Dillinger prova ad andare a vincere con una bella fireman carry into a neckbreaker(se ha un nome più corto ditemelo!) ma non ottiene il conteggio di 3 vincente e il suo tentativo di ginocchiata viene bloccato dalla rolling elbow di Aries che connette con un dropkick al paletto e poi tira fuori dal cilindro la 450 Splash che gli vale la vittoria.

Vincitore: Austin Aries

Rivediamo l’attacco di settimana scorsa dei Revival ai danni degli Hype Bros e stasera i 2 team si affronteranno sul ring,anzi li vediamo subito!

Match 3: Hype Bros vs The Revival (2,5 / 5)

E niente, col tempo l’ingresso di Mojo resta sempre una roba fastidiosissima, sarà che a me quelli troppo iperattivi mettono l’ansia. Ryder prova a metterci del suo, ma finisce presto nelle grinfie di Dash e Dawson che lo tengono nel loro angolo e lo attaccano violentemente, utilizzando la loro ottima abilità nelle mosse combinate e senza dare spazio a Zack per dare il cambio. Di esperienza e disperazione Ryder riesce con un bulldog improvviso a crearsi un pò di spazio per dare il cambio a Mojo che parte a suon di spallate e gomitate a colpire gli avversari, compresa una variante della Pounce(sì, son cosi vecchio che me la ricordo)a Dash; Dawson però è scaltro come sempre, si prende il tag di nascosto e riesce a colpire con la Shatter Machine Rawley e ad effettuare lo schienamento spostando il compare che non era l’uomo legale, ottenendo la vittoria.

Vincitori: The Revival

Nella zona intervista, Kathy intervista Alex Riley e gli dice che è licenziato…ah no peggio, gli dice che settimana prossima andrà contro Shinsuke Nakamura; l’ex amico di Miz dice di non aver idea di cosa sia lo strong style, e la cosa causa bestemmie negli indiefan di tutto il mondo che parton a citare tutte le federazioni possibili e immaginabili, ma sa che settimana prossima un tizio alto la metà di lui e scoordinato proverà a fare di tutto per colpirlo in faccia e il pazzoide che troverà davanti lo menerà più forte e non conterà nulla quanto questi ha vinto in giro per il mondo e settimana prossima gli darà una lezione.

Match 4: No Way Jose vs Noah Potch (1 / 5)

Per diminuire l’effetto gelataio, Jose ha aggiunto dei disegni di dubbio gusto su pantaloni e giacca ma la cosa non lo rende nè più bello nè meno fastidioso. I cori della NXT Arena sugli Olè di Zayn mi irritano forse ancora di più. Squash match con tanto di finisher cambiata, una full nelson slam.

Vincitore: No Way Jose

Austin viene intervistato da Kathy dopo la vittoria di stasera e anche lui ringrazia l’intervistratrice per esser gnocca, dato oggettivamente vero. Stanotte ha dimostrato di esser un 20 in confronto al 10, ma c’è qualcosa che non gli torna da quando è a NXT, sembra che la gente con capisca chi hanno di fronte e la sua firma sia passata da fondamentale a una cosa di poco conto e spera che la vittoria di stasera sia il primo passo per la scalata e dovrà anche esser più deciso nelle sue azioni per poter accelerare i tempi. Aries se ne va mangiando una banana per riequilibrare il potassio, insegnamento che deve aver appreso dalle telecronache del tennis di Bisteccone Galeazzi che lo ripeteva ad ogni singola pausa tra un game e l’altro.

Video promo notevole di Finn Balor che ci fa notare come effettivamente il titolo l’abbia perso Finn, e il Demone ha una certa ossessione per la cintura e la potrebbe rivolere a breve..ma settimana prossima ne sapremo di più.

Match 5: Eric Young vs Samoa Joe (3 / 5)

La musica di Eric non mi dispiace affatto, non arriva ai picchi di Balor\Nakamura ma è bella energetica e rimane in testa facilmente. Match che, giustamente, non è valido per il titolo e parte con una prima fase di studio in cui i due si scambiano colpi simili, prima prese al braccio e poi un pò di striking con Young che con uno spinning neckbreaker si prende il primo break positivo della sfida ma con Joe che lo spedisce successivamente fuori ring a pareggiare la situazione con il volo fra le corde.

Passa il promo per il tour inglese che si terrà subito dopo il prossimo live special e lo ribadisco, datemi Nakamura live e potrei persino tollerare No Way Jose e Mojo, Quellà Là no è fuori categoria anche per gli insulti.

Torniamo al main event e Joe ha il controllo della situazione con Eric che prova a difendersi con tutte le armi che ha, ma deve subire attacchi devastanti come l’enziguri al paletto e deve far ricorso a le sue energie nascoste per uscire dai conteggi. Joe applica la presa al nervo della bestemmia( se non sapere cos’è, avete avuto una infanzia triste..) e poi va in velocità con big boot e senton ma ancora non è sufficiente. Col coraggio che lo contradistingue in ogni cosa che fa, il matto da pescare prova ad attaccare con l’agilità ma non sembra fare danno al campione e solo grazie a una magia riesce a colpre con efficacia l’avversario, mettendolo anche a terra con un faticoso suplex. Eric prova a chudere con la Flying Elbow dal paletto(ancora Macho Man..) ma Joe esce dal conteggio appena prima del 3; Young prova ad attaccare ancora in corsa ma si becca la STJoe e poi la strada è spianata per la Musclebuster a cui segue la Coquina Clutch vincente.

Vincitore: Samoa Joe

Il samoano non molla la presa neppure dopo la campanella e con questo lancia un messaggio a tutti i suoi futuri avversari che vorranno andare a caccia della sua cintura.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
6,5
Qualità promo
6,5
Evoluzione storylines
6
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.