Prima puntata inedita del 2018 per NXT, dopo il super riassuntone della scorsa settimana e, ancora prima della sigla, ci accolgono gli Undisputed Era che ci ricordano di aver vinto le cinture e che il nuovo anno sarà il loro anno di dominio a cominciare da stasera dove Fish e O’Reilly metteranno in palio i loro titoli di coppia contro i Sanity per farli fuori una volta per tutti mentre Cole si mette come proposito per i prossimi 12 mesi di non fermarsi davanti a nulla per conquistare il titolo NXT.

Sigla e siamo, per oggi e per le prossime 2 puntate, in una storica venue della WCW ovvero il Center Stage Theatre di Atlanta e il tavolo di commento ci ricorda il main event di serata, oltre a farci vedere come anche per sto giro ci dobbiamo tenere l’inutile Percy al commento.

Match 1 : Shayna Baszler vs Dakota Kai (2 / 5)

Non ho capito il senso del rumore dei cavalli prima dell’ingresso della Baszler ma ha la faccia giusta da stronza, se mi passate il termine poco galante, e come si vede anche nei video che arrivano dal PC dove per far vedere le mosse di sottomissione si mette a menare la gente senza rispetto. Dakota Kai, lo dico ora, è la prossima Bayley, potete segnarvelo già adesso, ha quel vibe positivo che porta a volerla tifare a prescindere. Shayna porta subito il match a terra in una serie di sottomissioni a polso e gomito, infierendo sulle dita di Dakota e sferrando un violentissimo colpo al gomito dell’avversaria e l’arbitro è costretto a chiamare la fine dell’incontro per ko tecnico per i danni causati.

Vincitrice: Shayna Baszler

I sanitari arrivano subito sul ring ma la Baszler non si ferma e chiude nella sua choke la povera Kai che perde i sensi quasi immediatamente e deve arrivare Ember Moon dal backstage a riportare un po’ di ordine e a dirne quattro alla spocchiosa ex lottatrice MMA che se ne va col suo ghigno negli spogliatoi.

Gli Authors of Pain sono nel backstage e ci raccontano il loro pranzo di Natale nella loro lingua madre mentre Paul Ellering avverte sia gli Undisputed Era che i Sanity che vogliono riconquistare i loro titoli di coppia.

Shayna viene fermata nel retropalco dove Christy le chiede merito delle sue azioni ma interviene il GM William Regal che gli ricorda la sua esperienza e non resterà impressionato dai suoi giochetti e questo non la porterà in alcun modo a una chance titolata. La Baszler, scazzata per la ramanzina, chiede se ha finito e se ne va senza degnare di uno sguardo il buon Regal.

Match 2: Kassius Ohno vs Raul Mendoza (2 / 5)

Citazione direttamente dal mondo universitario per la maglia di Ohno, con colori e lettering che citano i Duke Blue Devils. Il suo avversario, il messicano Mendoza, ha messo su una certa panzetta dal torneo dei pesi leggeri a cui ha partecipato l’anno scorso ma stringe cavallerescamente la mano al più esperto avversario. Serie di schienamenti per iniziare il match non proprio rapidissimi e una mezza botchata Headscissor dal paletto per Mendoza, che è più convincente come striker ma viene abbattuto da un calcio in faccia di Ohno. Kassius porta l’incontro sulla forza e sui colpi duri dove è maestro indiscusso ma fa veder anche le sue basi tecniche come nell’applicare la complessa Gory Special. Mendoza tenta una timida reazione con una serie di attacchi di rimbalzo dalle corde che gli fanno ottenere un conto di due ma Kassius mantiene il controllo e conquista la vittoria con la sua gomitata in salto alla nuca, chiamata High Tension Elbow Strike.

Vincitore: Kassius Ohno

Zelina Vega rilascia la solita dichiarazione stampa a nome del campione NXT Andrade Cien Almas,dicendo che il suo protetto ha tutta l’intenzione di mantenere il titolo NXT anche per i prossimi mesi e che il futuro sfidante al titolo Johnny Gargano è solo stato fortunato e opportunista ad ottenere la shot titolata nel fatal four Way, e lo hanno già battuto due volte in passato e Mr. Wrestling non ha una singola chance di conquistare la cintura e non ha la minima intenzione di rivelare quale sarà la strategia del messicano per far in modo che ci sia una terza vittoria.

E andiamo proprio da Gargano che viene intervistato da Christy in merito al futuro match titolato a Takeover Philadelfia ed è davvero soddisfatto della vittoria ma viene interrotto da The Velveteen Dream che gli chiede di esser ringraziato per esser stato fortunato per battuto Kassius Ohno nel match di qualificazione in 20 minuti, quando a lui sarebbero bastati 30 secondi, ed è stato fortunato a batter Aleister Black ma non sarà cosi fortunato contro Almas e che sarebbe il caso gli restituisse il posto che in origine era proprio suo.

Gli Street Profits fanno i simpaticoni nel backstage con tutti quelli che trovano, lucidando anche la pelata di un tizio, e parlano della possibilità di aggiungere un po’ di oro alle loro vite e bussano alla porta di Regal e, con i loro modi non proprio oxfordiani, chiedono al GM se possono aver una possibilità di aver una shot al titolo visti i buoni risultati recenti. Regal concorda che hanno fatto bene e li iscrive a un match per diventare primi sfidanti ai titoli di coppia contro gli Authors of Pain. Ford e Dawkins sono contenti della decisione e ringraziano per l’opportunità, mentre per un momento ho avuto il timore Regal si rimettesse a ballare come fatto in passato con i Cryme Time.

Match 3 : Lars Sullivan vs Lio Rush (1,5 / 5)

Ah povero Lio…scrivi cavolate in giro per la internet e vieni giustamente punito con un match vagamente complesso contro Lars Sullivan. Lio ci prova con la sua agilità a far del suo meglio ma Sullivan è infermabile e chiude in pochissimo tempo con la Freak Accident.

Vincitore: Lars Sullivan

Post match Lars prende il microfono e dice che ha affrontato e distrutto tanti avversari fino ad ora ma due settimane fa si è trovato contro una forza che mai aveva sperimentato contro di sé, ma la cosa lo rende felice perché non vede l’ora di abbattere questa forza e lancia la sfida direttamente a Killian Dain e, per render ancora più chiaro il suo messaggio, mena ancora un po’ il povero Rush schiantandolo al tappeto con un’altra Freak Accident ma dal paletto questa volta.

Andiamo nel backstage dove gli Undisputed Era attaccano a sorpresa Wolfe e Dain dei Sanity per metterli fuori gioco in vista del main event.

Il tavolo di commento è scovolto per quanto abbiamo visto e gli Undisputed Era si presentano belli rilassati sullo stage e sul ring. Adam Cole fa il sarcastico e dice che c’è qualcosa che manca e ovviamente si riferisce ai Sanity che cercano nel pubblico e dicono che hanno calciato il caos fuori dai Sanity e lo faranno con chiunque si metterà sulla loro strada. Nikki Cross appare sullo stage e vuole vendicarsi di quanto fatto ai suoi compagni e deve esser portata via a forza da una coppia di arbitri. Cole fa per riprender il discorso ma arriva Regal che dice che stasera i titoli di coppia saranno difesi, e al suo fianco appare Roderick Strong che si dice pronto a combattere e subito dopo parte la theme song di Aleister Black e mi sa che abbiamo trovato il team che lotterà nel main event.

Match 4: NXT Tag Team Championship: Undisputed Era vs Roderick Strong & Aleister Black (3 / 5)

Strong e Black partono a spron battuto senza manco far suonare la campanella e fanno piazza pulita sul ring mandando gli Undisputed Era fuori dal quadrato per evitare ulteriori danni. Il match parte ufficialmente con Black e O’Reilly sul ring a sfidarsi a suon di calcioni, specialità dove l’olandese è maestro e non appena gli Undisputed provano a scappare Strong aiuta il socio di serata a riportarli sul ring per continuare a comandare il match, dimostrando anche una buona intesa di squadra.Conto di 2 per Strong dopo una backbreaker e poi prese a terra per evitare il tag avversario, tagliando il ring a metà come da manuale e Fish è costretto a un colpo sporco da dietro per provare a interrompere il momentum avversario. I campioni riescono a bloccare Black nel loro angolo e a far valere la loro esperienza quasi decennale come coppia facendo vedere ottime combinazioni che valgono diversi conteggi di 2 sull’olandese che deve per diversi minuti rimanere sulla difensiva e addirittura in una situazione di schienamento serve l’arrivo di Strong per evitare una sconfitta prematura. Black cerca di reagire con una gran ginocchiata al volto di Fish e riesce dare il cambio a Roderick che entra in battaglia con la solita energia e dinamismo non lesinando colpi ad entrambi gli avversari facendoli anche colpire a vicenda ma il suo tentativo di schienamento viene interrotto dall’interferenza. Gran combo di O’Reilly ma Strong risponde con una ginocchiata volante e i due restano stesi a terra sul ring; fuori Black colpisce duro Fish contro i gradoni ma poi da dietro Cole lo colpisce e Aleister non la prende bene rincorrendolo in mezzo al pubblico, dove vediamo un meraviglioso cosplayer di Mankind. Strong è lasciato solo sul ring e Fish e O’Reilly mettono a segno la loro versione della Total Elimination che vale la vittoria e la conferma del titolo e Black sulle scale non la prende per nulla bene.

Vincitori e ancora NXT Tag Team Champions: The Undisputed Era

Black torna sul ring per vendicarsi ma Cole lo manda a sbattere conto il paletto e il trio gli infligge una dura punizione a centro ring, che si conclude con la Total Elimination di Fish e O’Reilly e una Dead Valley Driver di Cole su una sedia aperta. Gli Undisputed Era esultano per i danni fatti ai loro due più acerrimi nemici e abbandonano il ring soddisfatti per le proprie malefatte ma, una volta sullo stage, riappare il GM Regal che decide che Adam Cole affronterà a Takeover Aleister Black in un Extreme Rules match in puro stile Philly. Cole non è per nulla contento di questa stipulazione e si mette a muso durissimo di fronte a Regal ma il GM non molla lo sguardo di un centimetro e Cole decide di andarsene ringraziando sarcasticamente l’inglese per la sua decisione.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
6,5
Qualità promo
7
Evoluzione storylines
7
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.