Ciao Bro di Zona Wrestling, non perdiamo tempo stavolta che siamo diretti a Gold Rush e poi a un evento dove lo scorrere dei secondi è ancora più fondamentale, ovviamente parlo di Deadline. Hoka Hey!!!
Il Main Event della puntata sarà il Last Man Standing Match tra Trick Williams e Ricky Saints, i quali vengono inquadrati arrivare al parcheggio del PC, col campione NXT visibilmente provato per l’aggressione di settimana scorsa.
Promo: Tatum accompagnata dal Culling viene accolta con cori incessanti You deserve it, la Paxley è conscia di aver esagerato ultimamente e che dovrebbe ascoltare di più la sua migliore amica Izzi Dame, colei che sa cosa è bene e cosa no per la campionessa. Sapete che Spears ha espressioni facciali perfette in queste scenette, mai avrei creduto si sarebbe integrato così bene nel roster, però avrei evitato la sua parentesi nella scena titolata. La leader del gruppo e la campionessa NXT hanno un diverbio sull’elargire o meno opportunità titolate per la cintura, quando si fanno vive le Fatal Influence. Jacy ricoperta di fischi cerca di convincere la Paxley ad accettare una rivincita per dimostrare il suo valore, Izzi cerca di dissuaderla ma le parole della Jayne vanno a segno, rivincita fissata per Gold Rush a New York.
Ufficio di Ava Raine: Drake Jackson coi Vanity Project è entusiasta di difendere il suo titolo Evolve a Gold Rush, invece il loro capo Ethan Page accompagnato da Chelsea Green non tanto all’idea di difendere gli AAA Mixed Tag Team Titles appena conquistati. Mi è piaciuto che l’alleanza tra i rookie di Evolve e il campione nordamericano sia rimasta intatta, dopotutto lui è ciò a cui aspirano una volta cresciuti.
NXT Speed Championship’s Match: El Grande Americano(c)(W/Los Americanos)vs Jasper Troy
(2 / 5)
Addirittura 5 minuti di match oggi per questo prestigioso alloro. La contesa doveva risultare un classico potenza vs agilità, ma il rookie Jasper non riesce stavolta a trasmettere appieno la sua ferocia mentre Ludvig ehm El Grande Americano non fa una bella figura neanche lui. Abbastanza confusionario il finale che termina grazie a una Slam di Troy.
Vincitore e nuovo campione: Jasper Troy
Di solito non metto i voti a questi “match” ma stavolta era d’obbligo inserire un’insufficienza. Ciò nonostante credo che affidare tale cintura a un monster heel in costruzione sia una buona idea, a patto che difenda regolarmente senza tornei di mezzo.
Backstage: I believe in Joe Hendry!!! I believe in Thea Hail!!!
Ufficio di Ava Raine: Sean Legacy non sta più nella pelle all’idea di esibirsi a Gold Rush contro Drake Jackson per il titolo Evolve, prima di andarsene augura pronta guarigione a Sol Ruca. La surfista nonostante sia Ava che Zaria cerchino di farle cambiare idea insiste e ottiene il rematch titolato contro Blake Monroe già settimana prossima.
Thea Hail vs Alba Fyre
(2,5 / 5)
Solo dall’espressione iniziale di Alba si capisce che non è contenta, mi ricorda una certa wrestler ora conosciuta come albero di natale che teneva il muso quando doveva perdere un incontro. Match nella norma per il resto, segnalo un suicide dive troppo corto da parte della rossa, ha rischiato. Insomma contesa noiosa che però vanta un bel finale con la Gory Bomb di Alba convertita in un Roll Up formidabile da parte di Thea.
Vincitrice: Thea Hail
Infermeria: Ricky consiglia a Tatum di scegliere da sola che tipo di campionessa essere, la Paxley recepisce il messaggio proprio quando viene trascinata via dal Culling. Okay notate di nuovo come Spears non abbia nessun rancore verso Saints per avergli tolto il titolo nordamericano, ha avuto un character arc sottotraccia ed è diventato una persona migliore?
Blake Monroe Interview: Un’intervista con la campionessa Blake Monroe con la giornalista Blake Monroe, che è uguale a Blake Monroe ma solo vestita di nero e non rosa. E’ una copia simpatica di quanto fatto da Sabrina Carpenter. Segmento carino che ci fa conoscere le insicurezze dell’ex AEW, non crede di poter vincere contro Sol Ruca giocando pulito, non fa i salti di gioia all’idea di barare e approfittare del fatto che la sfidante non sia totalmente idonea a combattere, ma sa che deve ricorrere al suo lato oscuro per mantenere la sua cintura. Davvero originale, perché non si tratta di 2 personalità opposte ma 2 tratti che si combinano per formare la Blake Monroe che conosciamo.
Backstage: Je’Von Evans è euforico per essere stato scelto per partecipare al torneo che decreterà l’ultimo rivale di John Cena, lo racconta al telefono al suo migliore amico Leon Slater
Backstage: Intervistata dalla Schneider Jordynne Grace critica Kelani Jordan per il suo comportamento, la Juggernaut vuole riprendersi il suo Knockout’s World title.
Promo: Evans confessa di essere nervoso all’idea di combattere nel torneo, infondo a 21 anni si esibirà al Madison Square Garden. Non contento rilancia convocando sul titatron Leon Slater, i 2 annunciano che avranno una shot ai titoli di coppia del DarkState settimana prossima. La stable presto nel buio si fa viva e circonda Je’Von pensando a un 4vs1, che però diventa un 4vs2 perchè a quanto pare Slater era nelle vicinanze e non a casa sua come ci avevano fatto credere. Segmento prevedibile, ciò che però non funziona è che in 2 hanno avuto la meglio su 4 wrestler, l’utilizzo di una sedia avrebbe aiutato.
Backstage: Kelani Jordan dà ragione a Trick Williams, essere in cima alla catena alimentare è tosta. Trick la capisce e i 2 convengono che ogni tanto bisogna essere egoisti. Si augurano buona fortuna per i rispettivi incontri titolati. Scambio molto simpatico e sensato.
Speed Match: Skylar Raye vs Fallon Hanley(W/Fatal Influence) Tempo-2:17
Purtroppo il lottato di questo episodio è pesantemente danneggiato dai match Speed. Leg drop di Fallon Hanley 1..2…3
Vincitrice: Fallon Hanley
Parcheggio del PC: Jasper Troy ruggisce che chiunque gli si parerà davanti verrà annientato, poi irrompono quelli del DarkState intenzionati a vendicarsi dell’affronto appena subito settimana prossima.
Josh Briggs vs Tavion Heights
(3,5 / 5)
Josh Briggs best ring attire e best entrance. Finalmente il livello sul quadrato si alza anche se decidono di optare per un combattimento più statico, ugualmente emerge la spietatezza di Briggs e la forza d’animo di Heights. Senti la fatica con la quale si trascinano nella fase finale dello scontro. Josh indemoniato infierisce su un Tavion che con le ultime energie si rialza per un ultimo tentativo a suon di Slam e Clothesline fino all’agognata Belly To Belly Suplex 1..2…3
Vincitore: Tavion Heights
Contento per l’ex olimpionico ma non mi piace vedere Briggs usato solo per mandare over gli altri da 4 anni.
Area Relax: Ava chiede cortesemente a Myles Borne di non interferire nel Main Event, vediamo se darà retta alla GM di NXT. Nel frattempo Lainey Reid schiaffeggia Kendal Gray e scoppia una rissa sedata dalla security prontamente. Il metodo Fatal Influence per ottenere match titolati.
NXT Championship Last Man Standing Match: Ricky Saints(c) vs Trick Williams
(4,5 / 5)
Fin dai primi minuti i 2 non si risparmiano tra Kendo stick, sedie, gradoni e bidoni. Saints ha le costole fasciate e ovviamente Williams colpisce proprio lì con vari oggetti contundenti. Più volte a causa del dolore il campione è a terra costretto a rialzarsi prima del conto di 10. La situazione si ribalta quando Trick manca Ricky e finisce per sfondare le barricate, per poi venire a sua volta martoriato dalle kendo stick del campione, talmente tanto forte che una tempia gli scoppia facendogli fuoriuscire sangue. Saints non si ferma e ricorre a sediate varie e poi alla sua Spear, ma solo conto di 8, Williams che si rialza similmente a Undertaker è un tocco di classe. La musica cambia nuovamente in favore di Trick quando utilizza i gradoni d’acciaio per avere un vantaggio. Scena bellissima quando intrappola sotto di essi Ricky non rendendosi conto che egli pur avendo quella testa sproporzionata riesce a divincolarsi. La lotta non si ferma, pure il balconcino di NXT viene sfondato e persino il tavolo di commento da un’altra Spear dell’ex Ricky Starks. Il pubblico inneggia cori NXT NXT NXT. Continuando a pestarsi fino all’ultimo anche a terra a rialzarsi prima del conto di 10 è il campione del brand.
Vincitore e ancora campione: Ricky Saints
Hanno costruito bene l’inferno, il purgatorio e il paradiso di Ricky Saints, il quale dovrà fare un altro giro di giostra perché a fine show risuona la theme di Oba Femi, The Ruler è qui e rivuole il suo titolo. Alla prossima Bro di ZW.








