Benvenuti all’analisi di NXT, in diretta dal WWE Performance Center di Orlando, Florida. Una puntata che promette scintille con il confronto tra Ricky Saints e Je’Von Evans dopo gli eventi della settimana scorsa, e un importante fatal four way per determinare lo sfidante al titolo NXT di Oba Femi.

Lo show si apre con un recap degli highlights di Saturday Night’s Main Event e del match tra Je’Von Evans e Oba Femi della settimana precedente.

BACKSTAGE: Je’Von Evans vaga nel parcheggio in cerca di Ricky Saints. La General Manager Ava cerca di convincerlo a entrare nell’edificio per parlare della situazione, ma Evans rifiuta categoricamente, determinato ad aspettare Saints.

Blake Monroe vs Thea Hail per il NXT Women’s North American Championship 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

La Hail parte aggressiva cercando subito la Kimura e concentrando i suoi attacchi sul braccio sinistro dell’avversaria. La Monroe risponde con un Irish Whip e una Helicopter Sidewalk Slam per un conto di due. La Hail prosegue il suo lavoro sul braccio, colpisce la campionessa con una Snapmare, un calcio al petto e un Standing Moonsault. Dopo aver mandato la Monroe all’esterno con un dropkick, la Hail esegue un Suicide Dive seguito da un Exploder Suplex. La campionessa riesce a ribaltare la situazione lavorando sul braccio della sfidante con un armbar sulle corde. Dopo la pausa pubblicitaria, la Monroe mantiene il controllo con una Cravate e successivamente una Cobra Clutch. La Hail si libera e parte alla riscossa con clothesline e una Standing Powerbomb. Il finale è a dir poco controverso: la Hail esegue una Springboard Coffin Drop e l’arbitro conta il tre, ma i replay mostrano chiaramente che la Monroe aveva cercato di alzare la spalla, qualcosa è andato storto perchè ha sollevato solo il braccio. Nonostante l’evidente botch, il titolo passa di mano in quello che sembra essere un finale andato storto, con tutti i presenti visibilmente confusi.

Vincitrice e NUOVA NXT Women’s North American Champion: Thea Hail

BACKSTAGE: I membri del Culling osservano confusi una bambola di Niko Vance posizionata su uno degli sgabelli. Shawn Spears parla con Izzi Dame, commentando che Tatum Paxley deve aver pianto mille lacrime. Izzi sostiene che sia stata proprio Tatum a lasciare quel “regalo” e che dovrebbe andare avanti con la sua vita, perché loro l’hanno già fatto.

“All Ego” Ethan Page, campione North American e AAA Mixed Tag, fa il suo ingresso sul ring. Page si dice assolutamente indignato dal fatto che il mondo del wrestling sia più preoccupato dei lottatori che piangono per il ritiro di John Cena piuttosto che del campione che porta l’industria sulle spalle dopo essere stato attaccato alle spalle la settimana scorsa. Page si chiede perché Tony D’Angelo lo abbia aggredito: gelosia? Perché è un pilastro della NXT? Perché ha lasciato ogni altro regno da North American Champion nella polvere? Afferma di non curarsene e pretende risposte, intimando a Tony D di presentarsi immediatamente.

Invece di Tony D’Angelo, fanno il loro ingresso Channing “Stacks” Lorenzo, campione International della TNA, accompagnato dalla sua fidanzata Arianna Grace. Stacks dice che non gliene frega niente di Tony D e che lui stesso è un campione in più federazioni. Si vanta della sua “regina esotica” Arianna che regge la sua cintura, e afferma che vorrebbero puntare ai titoli di coppia misti di Page.

A sorpresa, fa il suo ingresso Moose direttamente dalla TNA. Moose fa notare che ancora una volta un lottatore della NXT detiene un titolo della TNA, e che i ragazzi della TNA sono piuttosto incazzati. Page ridacchia sullo sfondo mentre Moose sembra voler affrontare Stacks, ma poi si rivolge direttamente a Page dichiarando di voler portare un titolo della NXT alla TNA. Page risponde che ci sono delle regole e che Moose deve parlare con Ava. Moose rivela di aver già parlato sia con Ava che con Santino Marella: gli è stato concesso un match per il North American Championship il 30 dicembre, durante lo show degli NXT Awards. Page tenta un attacco a sorpresa, ma Moose lo vede arrivare e lo scaraventa fuori dal ring, restando in piedi a dominare la scena.

BACKSTAGE: Leon Slater raggiunge Je’Von Evans nel parcheggio. Slater dice di capire che Evans debba regolare i conti con Ricky, ma gli chiede di accompagnarlo al quadrato per il suo match da contendente numero uno di stasera. Evans inizialmente è riluttante, concentrato solo su Saints, ma alla fine accetta e i due si danno il pugno prima di rientrare nel Performance Center.

Hank Walker & Tank Ledger vs Out The Mud (Lucien Price & Bronco Nima) 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Match combattuto con gli Out The Mud che dominano la fase centrale isolando Tank con cambi rapidi e colpi illegali. Spettacolare il Super Collider seguito da una doppia Sit-Out Powerbomb che manda Hank e Tank all’esterno. Tank riesce finalmente a dare il tag caldo a Hank che parte all’attacco. Nel finale caotico, dopo che gli OTM tentano di schiantare Tank attraverso il tavolo dei commentatori, quest’ultimo si libera e risponde con una Cannonball dall’apron su entrambi. Tank colpisce Price con una Swanton Bomb, i due eseguono la Honk Honk ma Nima salva il compagno. Nella confusione, Tank abbatte Price con una Shoulder Tackle e Hank coglie l’occasione per il più classico dei small package.

Vincitori: Hank Walker & Tank Ledger

BACKSTAGE: Le guardie di sicurezza aprono la portiera del SUV nero: ne emerge Ricky Saints.

BACKSTAGE: Ava parla con il campione Speed Jasper Troy, annunciando che un nuovo torneo per il titolo Speed inizierà la prossima settimana. Troy risponde che chiunque salirà sul ring con lui verrà distrutto.

“The Absolute” Ricky Saints fa il suo ingresso sul ring circondato da guardie di sicurezza sugli apron. Saints chiarisce subito di non essere lì per scusarsi. Ricorda che il giorno in cui ha messo piede in NXT ha promesso di inaugurare l’Era Assoluta. È venuto qui per dimostrare al mondo di essere esattamente ciò che ha sempre detto: l’uomo capace di portare qualsiasi brand sulle spalle. Per questo ha fatto la più grande scommessa su se stesso, perché non aveva altre opzioni. Per andare avanti doveva essere ossessionato dall’essere il numero uno.

Saints prosegue dicendo che tutti cercavano l’uomo capace di battere Oba Femi, e quell’uomo era lui, e l’ha fatto. Ma ecco dove le cose si complicano: il pubblico se l’è goduto per un minuto, ma in realtà voleva qualcun altro. Avrebbero preferito che fosse Je’Von Evans a battere Oba Femi. A nessuno è importato che Evans gli saltasse la fila per il match titolato. Ecco perché ha dovuto ricordare a quel ragazzino dal culo magro che non sarà mai “the man” finché Ricky non glielo permetterà.

Saints afferma di essere stanco di essere calpestato e passato oltre. D’ora in poi otterrà quello che vuole, quando lo vuole. Se dovrà pugnalare qualcuno alle spalle o al petto, così sia. Dice a Evans di aspettare il suo turno, come ha dovuto fare lui. Evans è giovane, avrà il suo momento. Quanti titoli ha vinto Je’Von? Quando Ricky gli permetterà di salire sul ring con lui, gli dimostrerà che è in una classe decisamente inferiore. Saints dichiara di essere stufo dei concorsi di popolarità. Mentre gli altri lottatori inseguono visibilità sui social, lui è una vera superstar, un vero main eventer. La rivoluzione è in diretta televisiva perché la state vivendo.

Je’Von Evans riesce a eludere la sicurezza scivolando dal lato opposto del ring e attacca Saints. Quando le guardie lo trattengono, Saints ne approfitta per colpirlo con un pugno. Saints scaraventa Evans contro i gradoni d’acciaio e lo finisce con una devastante Roshambo attraverso il tavolo dei commentatori, restando in piedi a dominare la scena.

BACKSTAGE: Ethan Page irrompe nell’ufficio di Ava per lamentarsi di tutto quello che gli sta succedendo, scherzando sul fatto di aver consigliato a Sol Ruca di non frequentare Zaria. Chelsea Green fa irruzione a sua volta, lamentandosi di tutti i General Manager della WWE e accusando Ava di essere la causa dei suoi problemi. Ava le risponde seccamente che non è responsabile delle sue disgrazie. Page chiede spiegazioni sulla situazione con Moose, e Ava gli ricorda che lui stesso sostiene di essere il migliore. Ava poi annuncia che tra due settimane Chelsea Green difenderà il Women’s United States Championship contro Sol Ruca, presente anche lei insieme a Zaria.

Fatal Influence (Fallon Henley & Lainey Reid) vs Kendal Grey & Wren Sinclair 2.5 out of 5 stars (2,5 / 5)

Jacy Jayne si unisce al tavolo di commento. Le Fatal Influence partono aggressive attaccando Grey e tenendo la Sinclair all’esterno. Grey risponde con un Inside Cradle per due e riesce a dare il tag alla Sinclair. Le due eseguono una combinazione in stile Motor City Machine Guns per un conto di due. Grey colpisce la Reid con una Bridged German Suplex. La Sinclair domina con una Butterfly Suplex, ma quando va a confrontarsi con la Jayne all’esterno, la Henley ne approfitta per colpirla con un Tiger Feint Kick dal paletto. Dopo la pausa, le Fatal Influence isolano la Sinclair con rapidi cambi. La Reid colpisce con un Blockbuster e la Henley segue con una Running Faceplant per due. La Sinclair finalmente riesce a dare il tag caldo a Grey, che fa pulizia del ring. La situazione degenera con tutte e quattro le lottatrici coinvolte. Grey applica una Cross Armbreaker sulla Henley, ma la Jayne sale sull’apron per distrarre. La Grey la colpisce con un pugno e la Sinclair si lancia con un Dive all’esterno su Reid e Jayne. Kendal Grey riapplica la Juji Gatame sulla Henley, che è costretta a battere la mano in segno di sconfitta.

Vincitrici: Kendal Grey & Wren Sinclair

BACKSTAGE: Kelly Kincaid intervista Thea Hail sulla sua vittoria titolata. La Hail, con la sua solita energia incontenibile, parla a raffica di quanto sia emozionata, ricordando di essere qui dal suo diciottesimo compleanno e di aver sempre sognato di diventare campionessa. Jordynne Grace si presenta per congratularsi, continuando a indossare i suoi vistosi occhiali da sole. Blake Monroe arriva in lacrime, sostenendo di non aver perso perché ha alzato la spalla e chiedendo il suo rematch. La Grace le dice seccamente di andare a piangere da un’altra parte. La Monroe risponde che avrà il suo rematch e dice alla Hail di godersi il suo nuovo “muffin muscoloso” Jordynne. Dopo che la Monroe se ne va, la Hail abbraccia goffamente la Grace. Lol.

BACKSTAGE: Izzi Dame è nello spogliatoio al telefono con Shawn Spears, preoccupata per la scomparsa di Niko Vance. Trova una bambola nel suo armadietto e ipotizza che sia stata Tatum Paxley. Lola Vice le si avvicina, avvertendola di stare attenta visto quello che ha fatto a Tatum. Kelani Jordan fa il suo ritorno nello spogliatoio, sistemando le sue cose nell’armadietto. Jordan afferma di sapere cosa fa la gelosia alle persone e che se non fosse qui, forse qualcuna di loro sarebbe campionessa. La Vice risponde che la ginnastica non è niente in confronto alle MMA.

BACKSTAGE: Shiloh Hill e Skylar Raye, entrambi vincitori di LFG, stanno parlando quando vengono interrotti da Stacks e Arianna Grace, ancora irritati per l’interferenza di Moose nel loro segmento. Hill commenta ingenuamente di essere un fan degli alci, chiedendo se ce ne siano in Florida. Stacks gli chiede se deve farsi sistemare quel dente e sfida Hill e Raye a un match di coppia mista per la settimana prossima. La telecamera segue poi i DarkState che passano vantandosi.

Vengono annunciati i match per la prossima settimana: Chelsea Green vs Sol Ruca per il Women’s United States Championship, Lola Vice vs Izzi Dame, e l’inizio del torneo maschile Speed. Inoltre, a New Year’s Evil, Jacy Jayne difenderà il Women’s Championship contro Kendal Grey.

Leon Slater vs Myles Borne vs Joe Hendry vs Dion Lennox – Fatal Four Way per determinare il contendente n.1 al titolo NXT 3.5 out of 5 stars (3,5 / 5)

Match ad alto ritmo con tutti e quattro i partecipanti che hanno i loro momenti. Slater mostra grande agilità ma subisce un apparente infortunio al ginocchio dopo essere atterrato male su un Plancha all’esterno. Nonostante il problema fisico, Slater continua a combattere e realizza una spettacolare Tower of Doom. Il match prosegue con ritmo forsennato e nearfall continui. Nel finale, Hendry sembra avere la vittoria in pugno dopo una Standing Ovation su Borne, ma Lennox lo trascina all’esterno e i due si azzuffano verso il backstage. Slater ne approfitta per colpire Borne con una Swanton 450 e rubare la vittoria.

Vincitore: Leon Slater (guadagna un match titolato a New Year’s Evil)

Dopo il match, la musica del campione NXT Oba Femi risuona nell’arena. Femi fa il suo ingresso per un intenso confronto visivo con Slater. La telecamera poi si sposta verso la cima delle gradinate, dove Tony D’Angelo osserva minacciosamente la scena dall’alto, chiudendo lo show con un’immagine carica di tensione.

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PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
7
Giuseppe Calò
Webmaster di Zona Wrestling, quando non è sul ring lavora in un'agenzia di comunicazione di Palermo. Ama il calcio, le serie televisive e la sua adorata Ambra. Se il sito non funziona al 99% è colpa sua.
nxt-16-12-2025-il-boch-piu-grande-di-sempreUna puntata dove succede tanto, pure troppo, considerando il cambio di titolo non previsto. Il livello sul ring non è super alto però il main event è molto buono. Buoni i promo, anche se Ricky Saints comincia a diventare secondo me ripetitivo. Impagabile come sempre Ethan Page. Brava la WWE a reagire in questo modo all'errore del match per il titolo North American, alla fine diventa una delle cose più interessanti della puntata. Interessante questo Tony D'Angelo versione Sting che guarda dall'alto quello che succede.