Poche ore separano ormai NXT dall’appuntamento di mezza estate in quel di Brooklyn e l’ultima puntata di preannuncia carica, con un super main event e un ultimo confronto tra Asuka e Ember Moon.

Dopo la sigla entriamo alla NXT Arena e Willam Regal è già sul ring per la firma del contratto per il match titolato femminile e annuncia sfidante e campionessa che arrivano dopo le rispettive theme song sul quadrato tutte e due tirate a festa per l’occasione. Il GM pone prima le carte alla sfidante e Ember prende il microfono e dice alla giapponese che ha avuto un grande cammino a NXT, forse la campionessa più dominante di tutta la WWE ed è rimasta rimasta imbattuta battendo pure il record di Goldberg( e il pubblico inneggia alla giapponese con la cantilena del buon Bill, quindi brutta mossa Ember..). In tutto questo viaggio però l’unica con cui è dovuta ricorrere a trucchetti è con lei, vincendo con una mezza scorrettezza il loro match precedente, attaccandola alle spalle e infortunandola prima di Takeover Chicago e Ember non vuole esser la vittima ed è tornata meglio di prima ed è tutta colpa di Asuka e a Brooklyn terminerà il suo regno e la sua streak diventando la nuova campionessa NXT. Ember firma le carte che vengono passate ad Asuka che firma subito, Regal sottoscrive il tutto e rende ufficiale la contesa. Asuka decide di declamarci urlando in giapponese il modo corretto di appoggiare il tonno sulla salsa di soia e poi le due continuano a guardarsi in cagnesco caricandosi prima del match con la cintura in bella vista tra le due.

Regal torna nel suo ufficio e viene accolto da quel simpatico bestione di Lars Sulivan che dice che farà il bravo stavolta e non picchierà un suo compagno di squadra se per caso dovessero perdere. Il GM gli concede questa nuova opportunità ma prega Lars di non menare nessuno sul ring per una volta, altrimenti gli aumentano l’assicurazione sui jobber ed è un casino.

Match 1: Street Profits vs Lars Sullivan & Chris Silvio 1.5 out of 5 stars (1,5 / 5)

E rieccoli quei simpatici allegri tamarroni di Dawkins e soprattutto Ford, che con quegli occhialetti è il sosia del mitico Jazz amico di Willy il principe di Bel Air(speriamo non finisca defenestrato pure lui..) Chris Silvio è il malcapitato partner di Lars e sembra crederci fin troppo nel suo giacchino e con I capelli untissimi. Chris ha la pessima idea di iniziare e viene subito abbattuto da Angelo, mentre Montez per motivi che non colgo corre in mezzo al pubblico urlando. Silvio cerca di dar il cambio a Lars ma fallisce e gli SP decidono di non voler tirare in mezzo Sullivan e chiudono la contesa con la stessa combinazione vista la scorsa settimana.

Vincitori: Street Profits

Lars prende come sempre non benissimo la sconfitta e gli SP cercano di dire che è tutta colpa di Chris e si dileguano in un baleno. Sullivan fa scappare l’arbitro e si avvicina al suo ex compare e lo porta via di forza sulle spalle ma, una volta arrivato nel backstage, lo porta fuori dall’arena e lo lancia contro le barriere e poi lo mena lanciandolo dentro un cassonetto..in fondo a Regal aveva promesso di non picchiare qualcuno nel ring, ma non aveva detto nulla sul fuori ring..

Match 2: Billie Kay vs Ruby Riot 1.8 out of 5 stars (1,8 / 5)

Match nato settimana scorsa perchè Ruby era nell’inquadratura del video dell’iconico duo, facendo di questa una delle scuse più idiote che ricordo. Molto carico l’ingresso di Ruby, ma perchè saltella quando corre verso il ring? Ok essere face ma quel particolare lo rende un pò idiota.Ruby cerca la vittoria veloce con una serie di pin in sequenza e poi prende in giro come le iconiche si salutano a vicenda. Billie cerca di riprendersi con un back kick e un forearm ben fatti per poi ottenere un due dopo un colpo ben assestato al braccio. Gli attacchi di Billie continuano con una prolungata presa alle braccia di Ruby ma la Riot recupera grazie anche al tifo e manda di faccia l’avversaria sul paletto e con un calcio si libera anche di Peyton Royce sull’apron, per poi colpire Billie a centro ring con un Pele kick e ottenere il conto di 3.

Vincitrice: Ruby Riot

Peyton post match prende il microfono e dà dell fortunata a Ruby per la vittoria e non sarà mai come loro, ma a Ruby sembra non importare per nulla di questo giudizio e se ne va per la sua strada.

Video di presentazone per il Mae Young Classic, con una veloce panoramica di alcune delle 32 partecipanti al torneone.

I tre commentatori ci rifanno vedere tutta la card di Takeover Brooklyn III, di cui trovate una preview nella sezione blog del nostro sito. Un bel video poi ci presenta la sfida valida per I titoli di coppia tra gli Authors of Pain e i Sanity.

Match 3: Roderick Strong vs Drew McIntyre 3 out of 5 stars (3 / 5)

Molto concentrati tutti e due I lottatori e il match parte subito con un buon ritmo e I due si scambiano da subito discrete mazzate volanti e lo scozzese cerca poi di usare la sua maggiore potenza ma Strong con un dropkick e una baseball slide lo manda fuor ring dove I due continuano a mazzuolarsi a forza di chop e Drew lancia Roderick dritto contro uno dei paletti. Battaglia che continua durissima anche sull’apron dove Strong connette con un elevatissimo Enziguri e poi fa cader di schiena Drew sullo spigolo del ring. Roderick continua ad attaccare prendendo di mira la schiena dell’avversario per poter ottenere la vittoria che gli darebbe uno scontro certo contro Roode e McIntyre sembra davvero segnato dai colpi presi e senza capacità di reazione rimanendo chiuso in una dura presa a centro ring. Finalmente lo scozzese con un lariat e un overhead belly to belly suplex riesce a prendere un po’ di fiato e spazio ma Roderick torna subito all’attacco e Drew deve metter le marcie alte e colpire con tutte le sue forze, volando anche dal paletto per abbattere l’avversario e ottiene un conto di 2 dopo la reverse Alabama Slam. Drew è pronto per la Claymore ma Strong lo becca d’incrocio con una ginocchiata volante e poi con una delle sue proverbiali backbreaker ma ottiene solo un conto di 2 lungo. I due lottatori sembrano stremati ma Strong ha la forza di provare ad andare sul paletto ma si becca una headbutt che lo lascia penzolone e Drew cerca il superplex ma viene intrappolato anche lui a testa in giù ma, prima che uno dei due possa attaccare, arriva Bobby Roooooode e attacca tutto e tutti, per primo facendo cadere Strong dal paletto e poi Drew ancora appeso.

Vincitore: Boh!

Il campione NXT approfitta e massacra il suo futuro avversario di pugni e colpi, menando anche Strong a bordo ring che finisce contro i gradoni d’acciaio. Risalito sul ring, Roode colpisce con la Glooooorious DDT il povero McIntyre tra gli insulti del pubblico e mandando un bacino a Roderick un bacio di addio. Tutto ciò avrà un riflesso su quanto vedremo Sabato notte?

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
6
Qualità promo
5,5
Evoluzone storyline
6
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.
nxt-17-08-2017-adoro-i-piani-ben-riuscitiPuntata pre Takeover abbastanza deludente, di cui si salva solo il main event con Roode che si prende dei vantaggi enormi in vista del match titolato. Confronto femminile abbastanza moscio e una Moon ancora super forzata e poco naturale al microfono.