La fine dell’estate si avvicina ed è il momento di cominciare a pensare all’autunno e NXT comincia con questa nuova puntata a metter via le prime ghiande in vista di tempi più freddi e un prossimo Takeover molto lontano temporalmente.

 

 

Partiamo con Regal che intervistato dice che sta preparando il suo ufficio come un ufficio investigativo al fine di scoprire chi sia l’assalitore misterioso di Aleister Black..speriamo il GM indossi anche un cappellino da Sherlock.

Entriamo alla NXT Arena dopo la sigla e il primo ad apparire sullo stage senza theme song ma con uno stampellone gigante è Johnny Gargano, accolto calorosamente dal pubblico. Johnny prende il microfono arrivato sul ring e dice che il pubblico gli è sempre rimasto a fianco ma in questo momento non merita il supporto che gli stanno dando perchè non ha mantenuto la parola data, fatto un sacco di errori e non vincendo il titolo NXT a Brooklyn non ha riparato ai suoi errori e non sa cosa farà nel prossimo futuro. A Takeover ha perso un match e soprattutto ha perso sè stesso e non sa più cosa fare per poter rimediare a quanto fatto e per tutto quello che ha attraversato è diventato qualcosa di cui non è orgoglioso, diventando una brutta copia di Tommaso Ciampa, che è ancora nella sua testa e non riesce a tirarlo fuori di li ed è in completa confusione su cosa dovrebbe fare e cosa fare per il pubblico e deve migliorare per tutti coloro che lo circondano e non sa però come fare. Arriva sul ring Regal e gli chiede, prima che ritorni Aleister Black e plausibilmente dia fuoco a tutto ciò che trova, se sia stato lui ad attaccare l’ex campione NXT; Johnny dice che Regal lo conosce e sa bene come sia e di guardare nei suoi occhi e saprà la risposta, anche perchè questa è piuttosto vaga. Sullo stage arriva Velveteen Dream e le sue bretelle in raso viola su petto nudo che dice di esser stufo di ascoltare le lamentele di Gargano che gli ruba lo spazio che si merita visto quanto fatto a Brooklyn e quanto la gente stia parlando di lui dopo la vittoria contro EC3, e di certo non perdendo contro Johnny Fallimento. Gargano dice di apprezzare la battuta ma svela che la stampella è solo uno strumento precauzionale per non affaticare la gamba ma è abile e pronto a lottare e lancia lo strumento medico contro Dream sfidandolo a un match qui e ora. Regal si frappone fra i due prima che lo scontro degeneri, sancisce un match tra i due per la prossima settimana e invita Velveteen nel suo ufficio immaginiamo per un interrogatorio sull’attacco misterioso.

Gli Undisputed Era discutono fra loro nel backstage le strategie per stasera, dove Strong e O’Reilly se la dovranno vedere contro Pete Dunne e Ricochet

Match 1: Dakota Kai vs Aliyah (1,5 / 5)

Eeeee niente, altro cambio di attitude per Aliyah, ma sempre inutile resta, per quanto il costume sto giro sia apprezzabile per originalità del motivo. Match piuttosto piatto a dire la verità, con Aliyah che cerca di guidare il match tenendo l’avversaria a terra e una Dakota che fa più fatica del previsto a mettersi in moto ma poi colpisce con un paio di facewash al paletto che cambiano l’inerzia del match e le permette di chiudere con una backbreaker in corsa con rotazione stile codebreaker.

Vincitrice: Dakota Kai

Torniamo da Regal che congeda Velveteen Dream e fa entrare il prossimo indagato, che in realtà sono un trio ovvero i Forgotten Sons. I tre, Steve Cutler, Wesley Blake e un terzo membro da me non identificato,dicono a Regal che finalmente hanno la sua attenzione possono parlargli e non sono stati loro a fare l’attacco e hanno dei testimoni che possono confermare. Il GM li ringrazia e dice che avranno un match la prossima settimana in tag per far vedere il loro valore.

Andiamo nel backstage di corsa dove vediamo Lars Sullivan andarsene e EC3 a terra dolorante prima del suo previsto match contro Raul Mendoza, evidentemente vittima di un attacco a sorpresa.

Di nuovo nell’ufficio di Regal che prova a interrogare Nikki Cross che sappiamo aver visto tutto dall’alto ma Nikki si mette a vaneggiare frasi incomprensibili, a parlare fintamente al telefono e a rotolarsi sulla scrivania. Entra anche Bianca Belair che si dice stufa di attendere fuori il suo turno e di aver meglio da fare nella vita e dice a Nikki di star lontana dalla sua traccia e di stare zitta mentre chiede al GM una shot titolata. Nikki continua a fare la matta e Belair lascia la scena sperando che il GM rifletta sul da farsi, ma mi sa che il suo tentativo di interrogare Cross andrà avanti ancora per diversi minuti.

Match 2: Raul Mendoza vs Lars Sullivan

Al posto di EC3 appare sullo stage Sullivan e la montagna che cammina dice che non ha nulla a che vedere con Aleister Black ma si prende piena responsabilità di aver attaccato EC3 nel backstage. Detto ciò parte sul ring e distrugge il malcapitato Mendoza a suon di lariat e Freak Accident. Il match non è mai ufficialmente partito, l’unica cosa avviata è la rabbia e sete di vendetta di Sullivan.

Vincitore: No Contest

In un angolo del backstage,Tommaso Ciampa si prende un minuto per sè per ricordarci che quando si era infortunato un anno fa al legamento crociato del ginocchio si era ripromesso di diventare campione NXT e ci è riuscito, distruggendo Gargano nel frattempo. Lui è il più grande sport-entertainer di sempre e la cintura di campione è la prova di quel che dice, ora è lui in cima alla catena alimentare e ora NXT è il suo feudo personale e nessuno potrà sopravvivere alla sua furia e alla sua forza.

Match 3: Keith Lee vs Luke Menzies (2 / 5)

Super squashone positivo per il sempre carico e carismatico Keith Lee, che in 3 minuti 3, manco fosse la cottura di un raviolo, si sbarazza del novellino Menzies, ex rugbista dal fisico interessante, facendo vedere il suo mix di agilità e stazza chiudendo con la sua Spirit Bomb.

Vincitore: Keith Lee

Ricochet e Pete Dunne si avviano verso il ring pronti per il loro main event ma non sembrano voler lavorare troppo sul fare team.

Settimana prossima: la nuova campionessa femminile Kairi Sane in azione e Gargano vs Dream.

Match 4: Ricochet & Pete Dunne vs Undisputed Era (3 / 5)

Ingressi separati per i due campioni di titoli singoli mentre ingresso al gran completo per gli Undisputed Era che a sorpresa scelgono di far lottare Cole in coppia con Strong e Kyle O’Reilly a bordo ring. Inizio molto equilibrato fra i due team e Cole che vuole a tutti i costi evitare Ricochet fino a che Strong non lo blocca al loro angolo, ma il neo campione Nordamericano si libera e può far vedere sprazzi del suo talento e solo un blind tag di Roderick Strong con backbreaker annessa ne può fermare l’iniziale impeto. Gli Undisputed riescono con successo a bloccare Ricochet nel loro angolo di ring alternandosi con costanza negli attacchi e cercando, ma senza successo,lo schienamento risolutore. Ricochet fa fatica per diversi minuti a liberarsi dagli attacchi avversari e riesce a mettere a segno prima un lariat su Strong e poi manda a vuoto una Avalanche di Cole e questo gli permette di far entrare un freschissimo Dunne che ovviamenta fa piazza pulita e ottiene un conto di 2 dopo un doppio suplex ai due avversari. Strong cerca di rispondere con una submission ma si becca una gran powerbomb e solo l’arrivo di Cole evita il peggio; l’ex campione nord americano tenta il superkick ma viene interrotto da un attacco volante di Ricochet e presto tutti e due gli UE sono fuori ring e vengono abbattuti da un moonsault dal paletto di Dunne. Ricochet cerca di far lo stesso con il suicide dive ma abbatte per errore il suo compagno di squadra. O’Reilly è veloce a spedire sul ring lo stordito Dunne dove Cole può colpire con la Last Shot e ottenere il conto di 3 vincente.

Vincitori: Undisputed Era

Post Match gli Undisputed continuano a infierire sui loro avversari per segnare la loro superiorità ma non appena si palesano i War Raiders il terzetto decide di andarsene nel backstage per evitare un nuovo attacco distruttivo dei vichinghi moderni.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
6
Qualità promo
6,5
Evoluzione storylines
7
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.