Questa settimana NXT ha regalato uno dei match televisivi migliori degli ultimi anni: un Triple Threat tra Dunn, Cole e Ricochet che personalmente si candida come potenziale MOTY, senza voler esagerare. Cio´vuol dire che il prodotto gode di ottima salute, ottime alternative e soprattutto un roster in grado di sostenere i livelli di eccellenza sperati ed attesi dal pubblico live e non.

 

Il promo di Tommaso Ciampa e Velveteen Dream, ad esempio, è stato davvero notevole per psicologia e tempismo. Anche la sua nuova Theme Song è stata ottimamente studiata, e calza decisamente a pennello: il lavoro fatto da Ciampa e su Ciampa resta un piccolo capolavoro, partendo proprio dalla theme, passando per il look e per il suo stile in ring, assolutamente “cattivo”, spietato ed aggressivo.

A tal proposito, fa piacere vedere che uno dei due top (face o heel) sia effettivamente al vertice del roster e detentore del suo alloro massimo. Inizialmente fu cosi´anche con Black, tuttavia dopo la conquista del Titolo il ruolo di top face è shiftato lentamente verso Gargano, lasciando l’ex Campione e la sua Cintura in una posizione del roster non propriamente adeguata, indebolendo indirettamente entrambi. In tal senso, il Cambio di Titolo e l’infortunio (evento assolutamente spiacevole ed imprevedibile) sono stati sfruttati dal team creativo come meglio non si poteva, fornendo alternative per Black al suo rientro, tenendolo potenzialmente lontano dal Titolo (almeno per un po´di tempo) e nel contempo tenendo la sua presenza “viva” nella mente dei fan grazie al mistero circa il suo aggressore. A tal proposito mi è sorto un dubbio: il top heel attualmente è uno ed uno soltanto, ma il top face corrisponde con la sua nemesi?

A questa domanda, sinceramente, non saprei dare una risposta certa e definitiva. Gargano è senza dubbio alcuno uno dei protagonisti indiscussi dello show, in rampa di lancio per la resa dei conti finale con il suo acerrimo nemico Ciampa. Un altro babyface assolutamente in ascesa è il sopracitato Ricochet, che ha vinto i cuori del WWE Universe grazie non solo al suo incredibile talento sul quadrato, ma anche grazie ad un lavoro lento ma certosino che la WWE sta effettuando sul suo personaggio. Black potrebbe tornare ad essere cio´che era prima della conquista del Titolo, ma per dirlo con certezza dovremo attendere gli sviluppi finali della storyline che lo vede come malcapitato protagonista. Mi verrebbe quasi da dire che il top face di NXT potrebbe essere in effetti qualcun altro…

Velveteen Dream non è identificabile ne come heel te tantomeno come babyface, tuttavia l’appoggio che sta ricevendo dai quattro angoli del globo è qualcosa di difficilmente ignorabile. Maestro della psicologia in ring, bravissimo nel “vendersi”, riconoscibile, unico, irresistibile: Dream vive il sogno, respira l’onirico, abbraccia Morfeo divenendo pian pianino quello che John Cena ha profetizzato circa un annetto fa, ossia il potenziale uomo di punta della federazione. Considerato il livello di maturazione di questo performer, che stride fortemente con la sua verdissima etá, è quanto mai legittimo aspettarsi un exploit quasi senza precedenti da qui ad un anno o poco piu´.

Il lato femminile dello show vive invece un momento di stasi parziale di attesa di WWE Evolution e della fine del Mea Young Classic, dove Sane e Baszler metteranno la parole fine (forse) alla loro lunga faida, e dove Cross e Belair stanno attualmente gestendo una faida che dovrebbe (o potrebbe) portare allo scioglimento di parte del mistero che la Twisted Sister di NXT custodisce gelosamente. Dopo il MYC, comunque, nuova linfa verrá iniettata per endovenosa nello show giallo, Shafir e Duke dovrebbero fare la loro comparsa al fianco della Regina di Picche per poi (presumibilmente) andare nel main roster.

Tanta carne al fuoco dunque, ma ogni tanto qualche nota stonata capita anche in quel di Orlando. Lars Sullivan non mi sta convincendo come potenziale monster heel (piu´che altro non penso che vi possa essere spazio per lui nel main roster) nonostante un nuovo push di qui a breve. La gestione di un talento come EC3 mi è sembrata sino ad ora piuttosto perfettibile, non capendo il suo status da heel, face o similari e relegato ad tono eccessivamente scriptato dei suoi promo, suo punto di forza escludendo il look. Kassius Ohno è un jobber di lusso, non ha mai fatto delle apparenze il suo cavallo di battaglia ma ultimamente sta divenendo esteticamente difficile da guardare, complice anche un attire decisamente poco funzionale in tal senso. La divisione tag team deve molto alla UE ed ai Mustache Mountain, ma gli Heavy Machinery faticano ad ingranare, i The Mighty sono LA NOIA e poi, saro´una voce fuori dal coro, ma i War Raiders sino ad ora non è che mi abbiano impressionato in modo fortissimo, anche se aspetto con asia il loro match Titolato per la prossima settimana contro l’ottima Undisputed Era.

Bene, detto questo lascio a voi la parola. Pensate che questo NXT sia il migliore di sempre per talento e spessore del roster? E quanto influiranno gli imminenti callups nella qualitá generale del prodotto?

…stay frosty

 

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.