Due mesi fa per la prima volta mi sono cimentato in questo nuovo format (https://zonawrestling.net/nxt-takeover-fortune-changed-for-five/), con l’obiettivo di poter trattare di un evento importante come i Takeover, senza pero´essere ripetitivo rispetto alla ottima Review di Marsupilami: il feedback ricevuto è stato senza dubbio positivo, in retrospettiva non sono state scritte corbellerie galattiche e dunque possiamo dire che l’esperimento puo´senza meno tramutarsi in un evento fisso.

 

Ritornare a scrivere di wrestling dopo due settimane di pausa estiva è senza dubbio bello e stimolante…farlo dopo un evento come Takeover, lo è senza dubbio di piu´. Pur essendo un evento non annoverabile nella top 3 dei piu´belli di sempre (New Orleans fu decisamente superiore), stiamo parlando comunque di un brand che ha fatto dell’eccellenza la sua votazione media, di un 8 pieno se vogliamo esprimerci in una metrica decimale.

Cinque match estremamente godibili, due cambi di Titolo su quattro, quattro performance di livello assoluto e la durata giusta: NXT è uno degli show piu´belli e divertenti della storia recente del wrestling, un vero gioiello splendente in un contesto talvolta piatto e noioso. L’unico problema che ha HHH in questo momento è l’imbarazzo della scelta: i talenti sono tanti, quasi tutti giá pronti ed anche nelle scuderie (Matt Riddle su tutti) vi sono main eventer che scalpitano per la loro occasione…un bel problema da avere direi.

Lo show nel complesso, come detto, è stato a mio avviso eccellente e con pochissimi punti morti. Qualche remora resta sul finale del main event (comunque funzionale alla storia che vede Gargano come peggior nemico di se stesso, che per vincere il titolo dovrá ritrovare la retta via) e sulla parte centrale del match tra EC3 e Velveteen Dream, incontro che a mio avviso va comunque oltre la sufficienza soprattutto per la costruzione, le entrate e la fase conclusiva: l’ex nipote di Dixie ha un look pazzesco per l’epoca in cui viviamo, tuttavia il prezzo da pagare è una certa legnositá nei movimenti. Ciancio alle bande comunque, vediamo per chi cambierá il destino dopo questa fantastica serata di wrestling.

1.Undisputed Era: Il match della serata è stata una corsa a due tra l’opener ed il match valido per il Titolo Nordamericano. La costante, direte voi? E´presto detto, l’Undisputed Era. Questa stable è fantastica: tutti i componenti hanno un loro ruolo ben definito, Adam Cole è il dono che il Dio del Wrestling ha deciso di fare a tutti i fan giovani di HBK e Kyle O’Reilly è attualmente il mio wrestler preferito, mattatore ogni volta che fa capolino: potrei vedere un’ora ininterrotta di lui che suona la sua cintura senza mai annoiarmi. E´troppo presto per un loro call up? Probabilmente si, non perché non siano pronti ma perché attualmente non credo che vi possa essere spazio a sufficienza nel main roster…e poi, scusate se è poco, ma io vorrei vedere Adam Cole Campione NXT prima della definitiva ascesa nei piani altissimi della WWE. Sulla strada dei Campioni di Coppia oramai vi è l’ominosa ombra dei War Riders, mentre per Cole vedrei benissimo una faida con un esordiente Matt Riddle, dopo aver archiviato la faida con Ricochet.

2.Shayna Baszler: L’ex Campionessa di NXT ha ridato lustro ad una divisione parzialmente appannata dopo il call up di Asuka (quanto era over, povera lei!), creando un personaggio forte, temuto ed odiato. L’incontro disputato a Takeover è il migliore della sua carriera ma non vi é da stupirsi: considerato da quanto poco tempo la regina oscura imperversa nei ring, e considerato il suo innato talento, è fisiologico che ogni promo sia migliore del precedente, che ogni match abbia qualcosa in piú in termini di ritmo e psicologia. Giá, la psicologia, questa componente cosi´ sottovalutata e nel contempo apprezzata quando presente: l’isolare gli arti, l’attaccare una parte del corpo funzionale all’applicazione della propria finisher, “giocare” con l’avversario e con il pubblico. La perdita del Titolo lascia poco spazio ad una permanenza duratura della Baszler ad NXT: rematch con Sane, ultima faida con Lady Gargano e poi via nel main roster, a rompere le uova nel paniere alla sua migliore amica Ronda.

3.Velveteen Dream: Hit it! Questo talento 100% made in WWE, a 23 anni appena compiuti, è uno dei personaggi di maggior successo dello show di maggior successo della federazione…buone premesse oserei dire. La sua padronanza del personaggio interpretato è qualcosa di onirico, naturale, migliorato nel tempo: sul ring ci sa stare eccome, anche se il suo stile puo´risultare essere talvolta eccessivamente spersonalizzato, a causa della sua formazione esclusiva in quel di Orlando. Tirar fuori un match a 5 stelle contro EC3 non è impresa facile, a causa della sua legnositá (avere quel fisico ed essere agili mi sembra chiedere un tantino troppo), tuttavia la fase conclusiva sull’apron è stata eseguita ottimamente. Questa è una vittoria importante per Dream, dopo sconfitte pesanti contro Black, Ricochet e nel ladder match: segnale importante in chiave futura. Questo ragazzo ha personalitá da vendere (chi scriverebbe un messaggio privato a Vince usando le proprie chiappe come cartoncino?), è un maestro vero dello storytelling ed è over come pochi altri. Per lui vedrei benissimo una faida contro Gargano, step in avanti rispetto ad EC3 e tappa intermedia prima di una faida Titolata.

4.Ricochet: Fosbury Flop dal ring a fuori, atterrando sulle piante dei piedi senza sobbalzare: se Ricochet è un essere umano, credo che sia il passo avanti che l’Homo Sapiens Sapiens sta facendo verso l’obiettivo X Men. Questo ragazzo fa cose incredibili, sbagliando praticamente poco o nulla e facendolo sembrare semplice: una dote che hanno in pochi, anzi pochissimi e che lo rende a tutti gli effetti one and only. Beccarsi un superkick a testa in giú senza morire è davvero impressionante, testimonianza del suo talento infinito e di quello del suo compagno di danza, Adam Cole: ancora una volra Ricochet si candida come mattatore della serata, a mio avviso in ex aequo con l’ottimo O’Reilly. Per lui si prospetta un regno piuttosto lungo come Campione Secondario di NXT, dove vi potrebbero essere piu´avversari all’orizzonte nell’immediato (un fatal 4 way con Cole, Dream e EC3 non lo butterei) oppure un match contro Pete Dunne, che si prospetta essere un vero e proprio diamante.

5.Johnny Gargano: Il riferimento a Venom sull’attire di Johnny è quanto mai appropriato: Peter Parker diviene ebbro del potere datogli dal simbionte, che pian piano macchia la sua anima rendendolo, di fatto, il suo peggior nemico. Allo stesso modo, Johnny è l’artefice unico della sua disfatta e del successo della sua nemesi Ciampa, essendo accecato dall’odio e dal risentimento ossessivo che lo rende poco lucido e, di fatto, piu´debole. L’epilogo di questa faida DEVE vedere il trionfo di Gionni Ruestling, che prima di conquistare la Cintura, tuttavia, ha il compito di ritrovare se stesso: ritrovare il sostegno della moglie, dei suoi fans, fare le cose come un buon babyface dovrebbe fare. Peter deve tornare Spiderman, e per farlo ha bisogno di tempo e pazienza. Sono ansioso di vedere l’epilogo di questa storia, anzi, della faida piu´bella mai messa in piedi ad NXT.

Bene, il pezzo è concluso ed ora tocca a voi: per chi è cambiato il destino in quel di Brooklyn?

…stay frosty!

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.