Weekend di Rumble e anche quest’anno la sera prima NXT ci regala il consueto Takeover Live special. Poche chiacchere e partiamo subito con l’analisi dei 5 match e, come per la preview andiamo anche a vedere come si son comportati gli atleti del roster nerogiallo nelle due Risse Reali.

 

NXT Tag team Championship: Authors of Pain vs Undisputed Era (2,8 / 5)

Match abbastanza preventivabile come apertura dell’ evento. Prima fase dal ritmo non altissimo, buon lavoro sulla gamba sinistra di Akam da parte degli Undisputed Era dopo la sfuriata iniziale degli sfidanti. Authors molto più over del previsto e che mostrano sostanziali miglioramenti sul lottato, segno che ormai sono un credibile tag team di big man. Seconda parte più ritmata con tutti e 4 in azione in un paio di spot corali di buon livello.finale  ma con il finale un filo confuso e che forse poteva riuscire meglio ma ja tutto sommato senso la vittoria di astuzia di Fish e O’Reilly che mantengono meritatamente al.titolo. Per gli Authors credo sia la fine della corsa qui a NXT e la promozione nel Main roster credo sia imminente mentre per i campioni vedo plausibile un supermatch con i TM -61 in quel del weekend di Wrestlemania

Vincitori e ancora NXT Tag Team Champions:Undisputed Era

 

Kassius Ohno vs The Velveteen Dream (2,8 / 5)

Il match è come previsto una sfida tra il veterano e la nuova leva con Dream molto sicuro di sé a far il match e Ohno che cerca di resistere di esperienza e di massimizzare gli spazi di attacco concessi. Velveteen è stato un po’ meno preciso di quanto visto contro Black e Gargano nei portare a chiusura alcune mosse come le due DVD ma mette a segno la Purple Rainmaker e porta a casa la vittoria che gli permette di restare in quota e esser probabilmente preso in considerazione come.sfidante al titolo nel post WrestleMania, con anche l’interessante aggiunta dell’entourage stile pugilato che è da vedere se è stato one night only o sarà continuativo. Per Ohno, autore della solita prestazione da veterano affidabile, credo continuerà questo ruolo di mentore e gatekeeper per i nuovi talenti e tutto sommato credo stia bene anche a lui.

Vincitore: the Velveteen Dream

 

Nxt women Championship:Ember Moon vs Shayna Baszler (2,5 / 5)

Si certo l’ingresso alla Goldberg per la Baszler mi è parso eccessivo, l’ho detto. Match costruito e gestito per proteggere più Shayna che Ember che non schiena dopo la Eclipse e riesce solo con una culla ricevibile a uscire dalle mosse di sottomissione dell’ avversaria che si, ok,.ha una base tecnica notevole ma a parte questo non ha fatto vedere di aver sviluppato ancora delle skill specifiche .Forse siamo stati abituati troppo bene ma era dal match di Nia Jax contro Bayley, che ritengo comunque superiore a questo, che non trovavo uno spunto interessante in una contesa femminile, può succedere ma va messo a verbale.

Anche l’attacco post match è fatto per proteggere la sfidante come.bad ass della divisione, scelta che può anche esser giusta in ottica di un probabilissimo rematch, ma non sacrificherei il lavoro e le possibilità di tutta la divisione per una ragazza che sicuramente ha della presenza scenica ma ha ancora un sacco da lavorare sui fondamentali, altrimenti il rischio, passatemi il paragone per anziani, è che ci troviamo qui( e non solo qui) con un Ken Shamrock al femminile.

Vincitrice e ancora NXT Women Champion:Ember Moon

 

Extreme Rules Match:Adam Cole vs Aleister Black (4,3 / 5)

Uno dei migliori match a regole estreme degli ultimi anni questo e sicuramente il pubblico che inneggiava alla ECW ha trovato pane per i suoi affamati denti. Sfida molto varia in cui i due non si sono risparmiati e hanno fatto vedere un match molto vario ma godibilissimo per ritmo e costruzione per tutta la durata, beccandosi tutti e due dei bump notevoli, impressionante quello di Cole sugli spigoli delle sedie aperte e sfida giocata anche con una discreta sfida psicologica tra il subdolo Cole, autore di una prestazione convincente ed era ora, e il magnetico Black, che in ogni cosa che fa ci mette sempre il movimento e l’espressione precisa a descrivere cosa sta pensando. Anche il momento dell’interferenza degli altri due Undisputed con l’arrivo dei Sanity a pareggiare i conti non ha spezzato troppo il ritmo ma anzi ha fatto rifiatare quell’attimo i due contendenti per permettere loro di metter a segno la bella sequenza finale. Cole ne esce forse un filo ridimensionato ma ha fatto vedere di che pasta è fatto, e la cosa mi fa molto piacere mentre per Black ora c’è anche il momentum giusto per poter provare ad andare seriamente all’attacco della cintura.

Vincitore: Aleister Black

 

NXT Championship: Andrade Cien Almas vs Johnny Gargano (5 / 5)

Ci sono dei match in cui tutto si allinea perfettamente e la prestazione supera ogni più rosea aspettativa. Questo è uno di quei casi e questo main event entra di diritto nell’olimpo dei migliori match mai visti qui a NXT e credo anche negli ultimi anni in WWE. Che Gargano e Almas avessero una grande chimica era stato evidente già a Brooklyn ma qui hanno fatto il match della vita, costruendo in 32 minuti un racconto perfetto per tempi e modi, senza praticamente sbavature, con falsi finali perfetti, incastrando senza alcuna forzatura anche il debutto di Candace LaRae nel roster e dandole già da ora un ruolo che non sarà marginale e facendoci ricordare i motivi per cui amiamo questo sport intrattenimento e facendomi personalmente rimanere in piedi per diversi minuti durante e dopo. Almas ha avuto una evoluzione grandiosa, avergli affiancato una manager come la Vega lo ha come liberato di un peso e gli ha permesso di adattare il suo stile di lotta, per nulla banale, ai canoni WWE rendendolo davvero piacevole e cesellato alla perfezione per essere non un heel frignone o impaurito ma scaltro e pronto ad approfittare di ogni singola debolezza dell’avversario. Su Gargano potrei dire che ha fatto vedere perchè è Mister Wrestling e chiuderla qui, ma mi piace sottolineare il suo selling durante tutta la contesa e l’aver incarnato perfettamente il face indomito, che non molla mai ma senza cadere in stucchevoli momenti di buonismo inutile, solo animato dalla voglia di farcela e vincere. Match che pongo ora a livello dei grandi match di NXt( Zayn\Nakamura, Bate\Dunne, DIY\Revival per dirne tre) e vedremo se, riguardandolo tra qualche mese a mente fredda l’impressione rimarrà questa. Sull’ingresso di Ciampa nel post match era prevedibile e giusto, mi ha fatto strano che gli abbiano fatto fare lo spot nonostante l’evidente tutore e la camminata claudicante; tutto porta a un plausibile, e imperdibile, match tra i due al Takeover di New Orleans ma vedremo se ci sarà la possibilità. Almas ora come campione dovrebbe aver sicuramente Black sulla sua strada, ma non mi sorprenderebbe se gli avversari per la cintura diventassero più numerosi.

Bonus round: NXT alla Rumble

 

Se per Takeover più o meno la mia preview era stata quasi centrata, faccio mea culpa perchè non ho preso mezzo ingresso di quelli di NXT nelle due Rumble. Senza entrare nel dettaglio dei due match, e per quanto potrei fare il bullo dicendo che l’han vista due ex campioni di NXT vediamo molto rapidamente come sono andati i 4 ingressi, due per rissa.

Per gli uomini abbiamo avuto un Almas entrato molto presto con il numero 7 ma autore di una bella prestazione da circa 30 minuti che lo ha messo sulla cartina anche di chi, peste lo colga, non vede NXT. Meno incisivo invece Adam Cole, entrato con la 23 ma tutto sommato incolore nella prestazione,per lo meno giustificata dalle bende nella zona addominale a seguito del match della sera prima.

Un po’ più deluso sono invece della scelta di dare solo 2 spot alle ragazze di NXT. Spot che doveva esser solo uno in realtà perchè Kairi Sane, entrata con il numero 6, ha preso il posto dell’infortunata Alicia Fox e, pur non essendo neppure lei al top della forma, ha fatto veder un piccolo assaggio delle sua qualità. Per Ember Moon, entrata con il 23, vale quanto detto per Cole, con la aggiunta positiva del minispot con Asuka ben fatto in memoria della loro faida. Avrei personalmente tolto un paio di leggende per metter dentro la Cross e una delle Iconic ma sono gusti personali, credo si potesse almeno in questo campo fare qualcosa di più.

 

Considerazioni finali

L’attacco fa vendere i biglietti, le difese i campionati. Mai sottostimare il cuore di un campione. Non è finita finchè non ha cantato la cicciona. A questi detti storici dello sport americano si deve credo aggiungere una nuova frase ovvero mai scommettere su un Takeover brutto. Anche questa volta le due ore e mezza sono volate via veloci, godibili e rimangono secondo me il format perfetto per godersi, dal vivo e alla tv, un evento di wrestling che se poi propone una buona undercard, un ottimo pre main event e un clamoroso match per il titolo diventa ancora più bello. L’asticella NXT l’ha messa in alto già da subito, e posso dire che la Rumble per una volta ha retto bene il contraccolpo, ora staremo a vedere se nel weekend più importante dell’anno NXT riuscirà per l’ennesima volta ad alzare il proprio livello quando più conta

Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.