“Kept you waiting, huh? PWG returns on Sunday, August 1st!” Sono queste le parole che hanno scosso il cuore di tutti noi fan della PWG. Da Cagliari, ma col cuore al Globe Theatre di Los Angeles, io sono Giammarco Ibba e vi dò il benvenuto, dopo ben 590 giorni, a PWG Mystery Vortex 7…ma dato che la puntualità non è di casa PWG, ve lo dico dopo 3 mesi dal PPV.

Jack Cartweel vs Tony Deppen (11:30)

Partiamo subito con un interessantissimo confronto di stili che vede protagonisti le frenetiche acrobazie di Jack Cartwheel ed il minuzioso tecnicismo di Tony Deppen, entrambi fattisi notare recentemente in GCW e non solo; il match, come facilmente prevedibile, si basa completamente sulle differenze dei due performers, che offrono buoni spunti grazie a trash talking ed ottimi spot, che vedono prevalentemente Jack impegnato nei suoi voli e Tony impegnato a prendere per i fondelli sia l’avversario che il pubblico, oltre a vari scambi, come, ad esempio, quello vinto da Deppen che, dopo aver evitato un 450 dell’avversario, lo colpisce con un Punt Kick, prima di colpire e venir colpito con numerosi German Suplex, seguita da un’inefficiente Inverted Frankensteiner di Jack, fatto dopo poco vittima di un Lariat. Dopo un elegante scambio di Strikes all’ultimo sangue, Tony sfiora la vittoria con un Piledriver, fatto poi vittima di uno Standing Sky Twister di Jack che, dopo aver anch’egli sfiorato la vittoria, viene battuto con un Knee Strike al volo in difesa di un Moonsault ed il finale Running Knee.

Vincitore: Tony Deppen. 9 out of 10 stars (9 / 10)

JD Drake Vs Brody King (12:22)

Continuiamo con uno scontro tra giganti che rappresenta la più ignorante sagra di mazzate che ci potessimo immaginare, coi due che, con Chops da far quasi invidia a quelle di WALTER, mostrano anche la loro rinomata agilità, sebbene le Chops, e gli Strikes in generale, rimangano gli elementi ricorrenti dell’incontro, con JD che offre ottimi spot per i quali le orecchie dei fan certo non ringraziano, dati i livelli di decibel raggiunti dalle Chops dei due colossi, oltre a connettere un ottimo Gamengiri, controbattuto, dopo una sequenza di magistrali manovre, con la combo di Swinging Slam e Piledriver, al quale JD risponde con un Diving Leg Lariat. Rick Knox, sul piede di sancire un Double KO, è estasiato dai colpi che i due riescono ancora a dare e subire e, dopo un Moonsault che vale a Drake un conto di 2.9, Brody chiude la contesa con un Lariat.

Winner: Brody King 8 out of 10 stars (8 / 10)

Arez Vs Demonic Flamita (15:40)

Incontro tutto messicano che, dopo varie acrobazie, presenta il primo vero e proprio spot da urlo grazie alla Tope Suicida Spear di Demonic Flamita che, sfidato da Arez ad una gara di Chops, lo stende con un Throat Thrust, per poi dominarlo con non facilità grazie a manovre semplici ed efficienti, prima di colpirlo con una sediata alla testa, seguita da un Suplex fuori dal ring; i due, tornati sul quadrato dopo una fase in cui il mascherato tiene l’avversario lontano dal terreno di gioco, si trovano in una condizione non così differente, prima di un ribaltamento di carte in tavola grazie ad un Somersault, ma è questione di secondi prima che Flamita riprenda il controllo grazie ad un Moonsault. Dopo varie sequenze ed innumerevoli manovre dall’alto tasso di spettacolarità, Flamita chiude col Phoenix Splash.

Winner: Demonic Flamita. 7 out of 10 stars (7 / 10)

Jonathan Gresham Vs Lee Moriarty (23:34)

Match che vede Jonathan Gresham mostrare le già ampiamente conosciute doti nello Striking e nel Wrestling più tradizionale, grazie alle quali connette diverse varianti di Kicks oltre a portare più volte al tappeto l’avversario grazie a varie sottomissioni che gli consentono di danneggiare non poco il braccio sinistro di Moriarty che, ripresosi, chiude l’avversario in una Body Scissor, controbattuta con un accenno di Ankle Lock, alla quale, il giovane risponde con una serie di basiche manovre all’angolo, controbattute con una violenta ed efficiente serie di Kicks, culminata con un Dropkick che manda il ragazzo sul ring, dove viene chiuso in un’Arm Trapped Boston Crab; il match, come facilmente pronosticabile, dopo ottime sequenze all’insegna dello Striking utilizzato da ambo gli atleti, finisce con la vittoria dell’Octopus grazie ad un Forearm Smash alla nuca.

Winner: Jonathan Gresham. 8 out of 10 stars (8 / 10)

Lil’ Rascalz vs Aramis & Rey Horus (11:15)

Primo match di coppia della serata che parte a mille grazie alle acrobazie di tutti e quattro i funambolici atleti, con Miguel e Reed che mostrano ottima alchimia grazie all’esecuzione di belle manovre in combinazione, nonostante l’efficienza dei messicani sia più volte motivo di domini di quest’ultimi che, di risposta alle manovre di coppia avversarie, connettono un Tope Con Hilo in combinazione, con Aramis che sfiora la vittoria per il proprio team grazie ad un magistrale 450°; Miguel, con impressionante facilità, dopo aver connesso un Lightening Spyro, chiude l’Indian Deathlock su Horus, manovra poi interrotta da Aramis. Tutti gli atleti sono sul quadrato e si scambiano colpi non da niente, culminati con la Powerbomb di Aramis su Reed con caduta sul partner, controbattuta con la Combo di Facebuster e Senton, seguita dalla sequenza di Sliding Tope DDT e Tope Con Hilo che, dato il Super Victory Roll di Horus, risultano inutili per la vittoria, ottenuta dai messicani al termine di un bel match.

Winners: Aramis & Rey Horus. 9 out of 10 stars (9 / 10)

Evil Uno vs Orange Cassidy (11:03)

Divertente come ogni match di Cassidy, qui i due hanno modo di mostrare a pieno la propria vena comica, con Freshly Squeezed che, connettendo le sue solite manovre, gasa il pubblico californiano, ma non Evil Uno che, ottenendo una stretta di mano, calpesta le dita degli avversario per poi morderle e lavorarci per tutta la durata dell’incontro, onde evitare che il temibile avversario metta le mani in tasca; Uno, dunque, si distacca dal personaggio che ha in AEW e mostra a tutti il motivo che si cela dietro al suo nome, approfittando delle distrazioni di Rick Knox per cavare gli occhi di Cassidy, per poi connettere la tipica Neckbreaker con la gamba dell’avversario tenuta dall’arbitro, seguita da una Swinging STO. Dopo un fallimentare tentativo di Senton Atomical, Uno viene dominato dal King Of Slow Style che, aiutato dall’Orange Punch di Knox, chiude l’incontro grazie alla combo di Orange Punch e Beach Break.

Winner: Orange Cassidy. 6 out of 10 stars (6 / 10)

PWG World Heavyweight Championship

Bandido (c) Vs Black Taurus

Rivediamo finalmente in azione il volto della federazione, Bandido, entrato coi titoli assoluti di Crash, ROH ed, appunto, PWG, mostrando la propria dominanza nel panorama indipendente; il match inizia in quarta coi due che, tra mosse e contromosse alla velocità della luce, esaltano il pubblico, rumorosissimo nel tifare il campione che, dopo aver subito un Samoan Drop ed un Tope Suicida, viene sballottato da una parte all’altra del ring e, dopo un’intenso scambio di colpi a mano aperta, Taurus connette un Discus Lariat, risposta dal campione con un Enzeguiri ed una Hurricanrana fuori dal ring, dove mette a segno due Tope Con Hilo, seguita, dopo varie altre manovre, da un Inverted Frankensteiner, alla quale, però, l’avversario non s’arrende. I due non danno modo di essere dominato ed, appena uno connette una manovra, l’altro risponde con gli interessi, ma è Bandido a patire la peggior pena data l’Avalanche Gorilla Press, poi controbattuta con la tipica Blockbuster dal paletto, che mostra nuovamente il mix di agilità e forza del campione. Al termine di una contesa combattuta fino all’ultimo sangue, il campione mantiene il titolo grazie alla combo di GTS  e 24 Plex.

Winner and still PWG World Champion: Bandido. 9.5 out of 10 stars (9,5 / 10)

A fine match, Bandido, col suo stentato inglese, fa i complimenti a Taurus e, prima di dare la buonanotte ai fans, li ringrazia infinitamente, salvo venir attaccato alle spalle da Demonic Flamita che, collaborando con Taurus, infieriscono sul già provato Bandido, ma ecco che si spengono le luci…e c’è SUPER DRAGON! La leggenda vivente è sul ring e l’arena implode in urla di gloria, attaccando Bandido col più bel Curb Stomp che ci sia, ma ecco arrivare Brody King che, sebbene si trovi in inferiorità numerica, riesce temporaneamente a dominare il trio, prima di venir colpito dalla Spear di Taurus ed un Lariat, ma si rispengono le luci…e troviamo sul ring MALAKAI BLACK! Dopo aver steso i due pezzi piccoli, guarda Dragon che, però, si rifiuta chiaramente di combattere. Dopo aver preso il microfono, Black si concede al calore del pubblico che lo accoglie come la prima volta, urlando di gioia all’annuncio di un PPV il prossimo 26 settembre, data in cui Brody e Black faranno squadra.


Tirando le somme, il PPV è ciò che di meglio ci potessimo aspettare dal ritorno della Pro Wrestling Guerrilla. Risate, Wrestling e tutto ciò che ha reso, negli anni, la PWG la realtà che oggi è, con picchi di massima qualità e piccole macchie che però non risultano essere insufficienti, parlo rispettivamente del main event e di Evil Uno Vs Orange Cassidy; nel complesso, dunque, un’ottima serata di Wrestling.

Voto PPV 8 out of 10 stars (8 / 10)