Un cordiale saluto da ChristiaNexus per questa puntata di Monday Night Raw da Seattle, nello stato di Washington; si inizia con un video dedicato allo sfortunato protagonista di oggi, Daniel Bryan, che ha annunciato il ritiro poche ore prima della diretta.

Parte poi la sigla, e subito dopo, troviamo Stephanie McMahon che ci dà il benvenuto e che preannuncia l’imminente firma del contratto per il main event di Fast Lane. Il pubblico, però, non sembra affatto curarsene e inizia, giustamente, a intonare cori per Daniel Bryan, interrompendo Stephanie. Questa, con estrema cattiveria, risponde che il vincitore di Fast Lane non affronterà Daniel Bryan a WrestleMania, ma il Cerebral Assassin, il WWE World Heavyweight Champion Triple H. Stephanie, dunque, prosegue nel parlare del prossimo PPV WWE; se ad Hollywood si scontrano Captain America e Iron Man, Batman e Superman, solo la WWE può vantare uno scontro tra nomi del calibro di Dean Ambrose, Roman Reigns e Brock Lesnar (Mayko Yoni, nota cantante nordcoreana).

E’ Dean Ambrose, con tanto di Titolo Intercontinentale, il primo dei lottatori sopraccitati a presentarsi sullo stage; questi dice che vuole arrivare subito al punto perché ha delle questioni da chiudere con Brock Lesnar, che invita a salire sul ring. Stephanie capisce le esigenza del Lunatic Fringe ma non vuole che le venga detto cosa fare. Come in una puntata di Miz Tv, viene puntualmente interrotta dalla theme song di Roman Reigns, che vuole firmare e vuole unirsi al pestaggio ai danni di Brock Lesnar richiesto da Dean Ambrose. A questo punto, Stephanie getta il seme della discordia tra i due, facendo notare ad Ambrose che, ogni suo momento di gloria, viene interrotto dall’ex compagno nello Shield, presentando poi The Beast, BRRRRRock LLLLesnar!

Il sindaco di Suplex City raggiunge il quadrato accompagnato dal fidato Paul heyman il quale fa per presentarsi, come di consueto, ma Stephanie lo interrompe, tra i fischi del pubblico. Si procede speditamente alle firme, il primo è Dean Ambrose, seguito da Roman Reigns e, quindi, da Brock Lesnar. Stephanie ringrazia e lascia la compagnia; Paul Heyman si rivolge a Dean dicendogli che il fratello minore può apprendere dal fratello maggiore samoano quale sia la differenza tra un pestaggio ordinato dall’Authority e un pestagggio firmato Brock Lesnar.

Il pubblico inizia ad intonare i cori “Suplex City”, Ambrose va faccia a faccia con la Bestia che lo afferra e lo scaraventa su Reigns il quale si becca anche il tavolo su cui è stato firmato il contratto, mentre Lesnare esegue l’F-5 sul Campione Intercontinentale.

Mentre il pubblico è in visibilio, sulle note di The Game si presenta Triple H, pronto a godersi lo spettacolo, con in mano il Titolo Mondiale; Lesnar guarda il campione e COO della compagnia con aria di sfida, con Heyman che cerca disperatamente di calmarlo.

Viene mostrato il tweet con cui Daniel Bryan ha annunciato il proprio ritiro, seguito da altri messaggi sui social di vari lottatori e lottatrici, incluso quello della moglie Brie Bella.

Viene mostrato il replay di quanto accaduto poco prima e,tornati in diretta, Dean Ambrose giura a Roman Reigns che si vendicherà di Brock Lesnar prima che la serata giunga al termine.

Si torna sullo stage dove entra Kevin Owens, pronto ad affrontare ancora una volta Dolph Ziggler che lo raggiunge subito dopo.

Single Match: Kevin Owens VS Dolph Ziggler  (3,5 / 5)

Inizia il match con una clothesline di Kevin Owens che scaraventa l’avversario all’angolo, esegue la cannonball e prova lo schienamente, ottenendo soltanto un conto di 2. Owens continua l’offensiva con una serie di pestoni, prendendo per i capelli Ziggler e sferrandogli un pugno, intimando poi a Michael Cole di tacere. Il canadese colpisce il rivale con un altro pugno e un calcio allo stomaco, per poi salire su di lui e fare leva sulle corde. Dolph prova uno schienamento a sorpresa ma, una volta rialzatosi, si becca una gomitata sul volto, si rivolge nuovamente in malo modo ai commentatori e , dopo una serie di pugni, esegue un’irish whip all’angolo con una forza tale da mettere al tappeto Doplh Ziggler. Owens si inchina come fosse a teatro, prova uno schienamento pin ma è ancora una volta soltanto due;, continua a prendere in giro lo Show-Off prova una body slam ma Ziggler lo chiude nella sleeper hold, dalla quale l’ex Campione Intercontinentale si libera facendo in modo che entrambi finiscano fuori dal ring.

Dopo la pubblicità, Kevin Owens è nuovamente in controllo e costringe Ziggler in una chin lock dalla quale questi si libera per poi beccarsi un altra gomitata e una running senton, prima dell’ennesimo tentativo di schienamente. Owens si lancia all’angolo ma si prende un calcio da Ziggler che, a sua volta, subisce un pugno ma riesce ad evitare l’attacco tentato da Owens.

Dolph Ziggler prova quindi a cambiare passo con due clothesline, uno splash all’angolo seguito da una swinging neckbreaker ed un elbow drop, tentando vanamente lo schienamento.

A questo punto, egli tenta l’ormai classico float over ddt ma finisce per beccarsi un super kick di Owens che torna in controllo e prova la pop-up powerbomb; Ziggler evita il peggio e prova un superkick bloccato da Owens che tenta ancora uno schienamento dal quale il lottatore dell’Ohio si libera per poi connettere,stavolta, con il float over ddt.

Ziggler finisce fuori dal ringe ed esegue una Fame-asser su Owens ,disteso sull’apron; l’arbitro giunge al conto di 9 prima che entrambi riescano a tornare sul ring.

Il pubblico intona “Fight Owens Fight” in maniera netta, Owens evita lo splash all’angolo e prova nuovamente la cannonball ma questo tentativo gli sarà fatale perché Ziggler la evita schiena l’avversario con l’aiuto dalle corde, senza essere visto dall’arbitro.

Vincitore: Dolph Ziggler

Questi festeggia tra il pubblico mentre Kevin è incazzato nero, mette a soqquadro il tavolo dei commentatori e uno dei gradoni.

Viene annunciato un table match tra gli Usos e il New Day e una nuova edizone di Miz Tv con ospite Chris Jericho.

Viene mandato in onda il primo di una serie di video dedicati a Daniel Bryan, con la vittoria del Titolo degli Stati Uniti contro colui che fu il suo Pro in quel di NXT, The Miz.

Siamo con gli Usos nel backstage; questi vengono raggiunti dai Dudleyz che, naturalmente, non riescono a distinguerli, Devon dice che spesso capita anche a loro di non essere distinti, suscitando qualche perplessità nei gemelli di origine samoana, e dice che, per la propria storia, i Dudley Boys dovrebbero disputare un table match contro il New Day. Gli Usos rispettano i Dudlez ma ribadiscono di avere loro il match al ché, dato che nessuno dei presenti adora il New Day , i Dudleys propongono di affiancare gli Usos in quest’incontro, trasformandolo in un eight-man tag team match, ottenendo il consenso dei vincitori del Gram…ehm, dello Slammy Award come migliore tag team.

Viene annunciato che Ryback andrà contro Bray Wyatt e irradiato un promo sul Big Guy.

Entra sul ring Charlotte accompagnata dal padre Ric Flair che non riesce a smettere di andare a ritmo con la theme song della figlia, e viene mostrato che difenderà il titolo contro Brie Bella a Fastlane. La Campionessa delle Divas lotterà contro Alicia Fox, non accompagnata da Brie Bella che, ovviamente, oggi si dedica interamente al marito.

Single Match: Charlotte VS Alicia Fox (2,5 / 5)

Le due lottatrici entrano in clinch, Charlotte chiude l’avversaria in una headlock e la colpisce poi un calf kick; la Fox va nuovamente in clinch ma rischia poi di finire nella Figure Eight riuscendo, però, ad evitare guai e connettendo, a propria volta, con un calf kcik e poi con un northern light suplex. Le sue contendenti finiscono all’angolo con la Foxy che prova a portare l’offensiva ma si becca una neckbreaker da parte di Charlotte che va con una serie di calci e pestoni all’angolo, mentre il pubblico non nasconde di volere Sasha Banks. Alicia tenta uno schienamento ma poi si becca una clothseline della Campionessa che tenta vanamente il pine, per poi attaccare ripetutamente la Fox. Alicia si libera da un’altra sottomissione ma si becca una mat slam e viene chiusa nella figure four headlock con cui schianta al tappeto più volte la faccia di Alicia Fox, mantenendo la presa sull’ex campionessa che, all’improvviso, prova senza esito lo schienamento.

Alicia prova a reagire e sferra in serie una gomitata, un dropkick, un calfkick e una tilt-a-whirl backbreaker, tenta il pin ma è solo due ed è Charlotte ad eseguire una neckbreaker , cui segue la spear e la figure Eight, con la quale si aggiudica l’incontro.

Vincitrice: Charlotte

La campionessa festeggia e lascia il ring.

Tornati dalla pubblicità, viene confermata l’aggiunta dei Dudleyz al table match ed inizia quella che Miz definisce un’edizione speciale di Miz TV. Il main eventer di WrestleMania 27 afferma che, di solito, gli ospiti del proprio show sono liberi di esprimete i propri pensieri e possono sentirsi fantastici, ma la scorsa settimana non è andata così, e viene mostrato il replay del pestaggio subito da Miz per opera di un AJ Styles frustrato dall’atteggiamento del conduttore di Miz TV.

Tornati in diretta, Miz dice che quanto è accaduto è stato disgustoso, egli ha offerto alla matricola del sud, al redneck rookie di portarlo ai red carpet, a un certo punto pensava che si trattasse di una puntata di Swerved (show WWE all’insegna di scherzi e candid camera), avrebbe potuto fare per AJ Styles quello che ha fatto per Daniel Bryan. D’altronde, lui è un main eventer di Wrestlemania, un A- lister, ma Chris Jericho ne ha piene le tasche ed entra senza aspettare la presentazione formale.

Jericho si congratula ironicamente con The Miz per l’introduzione eccezionale, a parte il fatto che non ha detto nulla di divertente e che non ha pronunciato il suo nome. Miz tenta di replicare ma Jericho lo zittisce, aggiungendo che Seattle non vuole vedere Miz Tv ma l’Highlight Reel e, dopo la conferma del pubblico, così, all’improvviso, avviene il cambio di show, con la discesa del costoso Jeritron mentre lo staff, toglie le sedie da regista di Miz tv e il tappeto nero.

Y2J ci dà il benevenuto a Raw is Jericho e all’Highlight Reel; i ruoli si sono invertiti, Jericho presente mentre Miz è diventato l’ospite. Questi è furioso e afferma che tutto ciò non è giusto. Jericho è d’accordo, infatti manca qualcosa, cioè lo sgabello e la pianta regalati da Ambrose e Reigns qualche settimana prima. Jericho chiede a Miz come si senta dopo avere perso i match e i denti contro AJ Styles e ci viene mostrato quanto accaduto a Smackdown, con tanto di foto su Instagram.

Jeircho dice che Miz sembra stupido e il pubblico intona “you look stupid”; Miz risponde che non è Sheamus e che la riparazione dei denti gli è costata 10000 mila dollari l’uno e che aveva un colloquio con Spielberg che sarebbe saltato senza l’aiuto dei dentisti; Miz chiede a Y2J cosa ci sia da ridere e Jericho risponde che pensa d una canzone dei Chimpmunk che dice che per natale vogliono un dente. Miz vuole zittire tutti e chiede se sia divertente, il pubblico dice di sì. Il microfono, però, gli consente di sovrastare il pubblico, e afferma che non è l’unico a essere stato messo in ombra da AJ Styles, facendo mandare in onda il replay del match fra Jericho e “The Phenomenal One”.

Miz dice che, nonostante AJ Styles sia stato un pesce grosso nei mari piccoli, è stato in grado si battere il grande squalo Y2J, e che la cosa stia mangiando vivo Jericho; questi conferma e il pubblico intona cori per AJ. Jericho risponde dicendo che tutti sanno che AJ è un buon lottatore ma si chiede se sia grande, il pubblico risponde affermativamente e Jericho chiede se egli possa batterlo nuovo, il pubblico risponde di nuovo “Yes!” e Y2J afferma che si vedrà a Smackdown, dove mostrerà che è il migliore al mondo in tutto ciò che fa.

Entra AJ Styles e Miz attacca Jericho che viene soccorso da AJ, sbarazzandosi di The Miz. I due si spintonano e, dopo essersi guardati in cagnesco, e scatta lo scambio di pugni, Miz prova a tornare nello scontro ma questi viene scaraventato sul tavolo da Jericho che lascia il quadrato e rimanda lo scontro a Smackdown.

Dopo un altro replay di quanto accaduto a inizio show, viene inquadrato Dean Ambrose nel backstage, in attesa di vedersela con Brock Lesnar.

Si va in pubblicità e al ritorno entra Bray Wyatt, accompagnato dai propri seguaci, mentre vengono mostrati i replay degli attacchi subiti da Kane e Big Show nelle ultime settimane. Entr poi Ryback, che sembra avere dato l’addio definitivo al costume alla Rob Van Dam.

Single Match: Bray Wyatt VS Gold…ehm…Ryback  (2 / 5)

Mentre il pubblico intona i cori “Goldberg”, i due lottatori vanno in clinch, Wyatt colpisce poi l’avversario con un calcio e un uppercut con cui scaraventa Ryback fuori dal ring. Questi torna sul quadrato e connette con un big boot e chiude l’avversario all’angolo, sale sul paletto ma Wyatt evita l’attacco solo per prendersi una spallata e una bodyslam. “The Big Guy” torna sul paletto ma viene distratto dalla Family e si becca una clothesline fuori dal ring.

Dopo la pubblicità, Wyatt è in controllo ed esegue un’altra clothesline, ma va a vuoto all’angolino e Ryback connette con due running hign knee all’angolo, diversi shoulder attack e un crossbody seguito da una spinebuster, tenta il pin ma è solo conto di due.

Chiama poi la Meat Hook clothseline ma Wyatt lo chiude nella Sister Abigail e si aggiudica l’incontro.

Vincitore: Bray Wyatt

L’intera Family sale sul quadrato e circonda Ryback e Wyatt ordina ai discepoli di dare il via alle danze. Ryback tenta una reazione ma è tutto inutile, prima Rowan esegue la full nelson bomb, poi Harper quasi lo decapito con la discus clothesline e Strowman lo butta fuori dal ring per shiatnarlo sull apron e poi sui gradoni d’acciaio. Wyatt, infine, esegue poi un’altra Sister Abigail fuori dal ring e annuncia che non avrà pietà per nessuno, priva di invitare a seguire le poiane (mentre un idiota del pubblico se ne esce con un ancor più idiota coro “Husky Harris”).

E’ poi il momento di un esilarante video dedicato al Team Hell No (cavolo, sono passati quattro anni) con i diverbi “I’m the Tag Team Champions” e le sedute per il controllo della rabbia.

Vengono poi mostrati altri tweet dedicati al ritiro del “World’s toughest vegan”.

Tornati in diretta, il New Day canta, pulisce e studia il tavolo, arriva la solare Renee Young che intervista i tre i quali affermano che non avranno problemi a trovare un compagno perché sono i campioni e tutti vogliono stare con loro.

Dean Ambrose è ancora nel backstage, deciso più che mai ad avere un confronto diretto con Brock Lesnar, Reigns prova a farlo ragionare, ma Dean non vuole sentire ragione e vuole avere Lesnar per sé, facendo rassegnare l’ex WWE World Heavyweight Champion

Torniamo sullo stage dove entra Titus O’Neil (in attesa che si degnino di spiegarci perché hanno messo in naftalina il compagno di coppia Darren Young)e, al ritorno dalla pubblicità, entrano i Social Outcast che, prima del match che combatterà Adam Rose, hanno qualcosa da dire, Heath Slater dice che stanno per fare un po’ di casino come hanno fatto i Broncos che hanno battuto i favoriti Panthers al Super Bowl. Adam Rose rincara la dose affermando che il l’argomento principale sui social darà che lui, la “Radical Mongoose” (la mangusta radicale?) avrà sconfitto l’alligatore della Florida. Curtis Axel dice il nuovo soprannome di Adam Rose fa schifo, ma questi ribatte dicendo che è stato il WWE Universe a chiamarlo cos’ lo stesso Universe è lo stesso che, interviene Bo Dallas, gli dato tre grandi amici. Inizia l’incontro.

Single Match: Adam Rose VS Titus O’Neil  (1 / 5)

L’ex Leo Kruger provoca O’Neil ma questi scaraventa l’avversario in giro per il ring ed esegue una serie di chop; Rose reagisce con un dropkick e serie di pugni per poi atterrare l’avversario con con una chop block e sferrargli un roundhouse kick, prova il pin ma è solo due e chiude O’Neil in una chin lock. Titus prova a liberarsi ma si becca pugni e calci. Rose tenta un’irish whip ma non c’è nulla da fare contro il possente Titus O’Neil che colpisce Rose va con due clothesline e poi tre backbreaker, Rose viene salvato dallo splash all’angolo dagli altri reietti che Titus fa fuori con una spallata sola. Slater, però, non molla e distrae l’ex compagno nei Slater-Gator, costandogli il macth quando Rose l schiena a tradimento.

Vincitore: Adam Rose

Questi viene scaraventato fuori dal ring da un furioso Titus O’Neil, ma i Social Outcast continuano a festeggiare sulla rampa.

Ambrose si dirige verso la gorilla position prima di chiamare Brock Lesnar.

Viene mostrato il video dell’incontro fra Daniel Bryan e John Cena a Summerslam 2013 e un alto video dedicato al Black Month.

Entra Dean Ambrose più deciso che mai a volere uno scontro con Lesnar, lo provoca dicendo che la mossa subita in precedenza non era un’F-5 ma al massimo un’F-2 o F-3, perché non gli ha fatto male. Ambrose dice che Lesnar non può fargli male e lo invita a salire sul ring. Forse Triple H aveva ragione dice che Suplex city è meno rigida che mai, forse Paul non gli ha detto il permesso di affrontarlo. Ambrose afferma che sapeva che Paul Heyman è il suo avvocato ma non che lo tenesse per le palle. Brock ha sentito abbastanza ed entra con un sorriso a dir poco inquietante, Ambrose non aspetta e si getta su di lui ma Lesnar lo inchioda all’apron e lo prende a ginocchiate, lo lancia poi contro la barricata che separa il ring dal pubblico e lo riporta sul ring dove esegue una clothesline. Ambrose si rialza a fatica e si prende un’altra clothesline. Il pubblico grida “Suplex City” e Lesnar connette con un’altra F-5. Risuona la musica di Lesnar mentre Ambrose è al tappeto, ma questi si muove ancore e lo invita a tornare sul ring (sarà forse masochista?)

Lesanr lo accontenta ma risuona la musica di Roman Reigns che, una volta tanto, entra dal classico stage come tutti gli altri. Lesnar si distrae e subisce il low blow di Ambrose che lascia il ring, pur essendo visibilmente danneggiato dai colpi subiti.

Viene mostrato il replay ed è poi il momento del ritorno di Sin Cara che combatterà in coppia con Kalisto, entra poi la League of Nations nella formazione Rusev – Alberto Del Rio, accompagnati da King/Wade/Bad News Barrett.

Tag Team Match: Lucha Dragons (Kalisto e Sin Cara) VS League of Nations (Rusev e Alberto del Rio con Wade Barret) (3 / 5)

Rusev e Sin Cara iniziano il match, Rusev colpisce Kalist all’apron e Sin Cara ne approfitta provando il pin per poi sferrare una combinazione di calci e chop seguita da uno springboard moonsault. L’ex Hunico colpisce poi Rusev sull’apron con un enziguri ma, mentre tanta lo schienamento, entra Alberto Del Rio che, con uno snap suplex, mette l’avversario al tappeto e prende in controllo del match. Torna Rusev che con una serie di pestoni infierisce sul messicano. Il pubblico canta “We want Lana” ma Rusev continua a colpiure con una clothsline e poi chiude in una sottomissione Sin Cara che prova a liberarsi ma si becca un roundhouse kick. Entra Del Rio che connette con un diving double axe handle e poi una esegue una chin lock al tappeto dalla quale Sin Cara si libera con dei pugni ma solo per prendersi un german suplex. Del Rio prova a colpire Kalisto ma questi evita il contatto. Entra Rusev che connette con due elbow drop e poi tenta un suplex ma Sin Cara si libera e raggiungere il compagno sull’apron, dandogli il cambio.

Kalisto colpisce Del Rio con un enziguri sull’apron, con una springboard senton, un corkscrew crossbody, un’hurracanrana e tenta il pin, spezzato da Rusev che viene gettato fuori dal ring da Sin Cara che esegue anche un suicide dive. Kalisto prova la Salida del Sol ma finisce sul paletto dove viene distratto da Barrett, che lo distrae e permette a Del Rio di eseguire l’enziguri, il double foot stomp e, in ultima analisi, di vincere l’incontro.

Vincitori: League Of Nations

Ci viene mostrato un segmento registrato in giornata in cui Goldust, vestito per l’occasione da Jimi Hendrix, tenta nuovamente di convincere R-Truth a fare coppia con lui.

Tornati in diretta, entra una Sasha Banks più sexy che mai, tanto basta per mandare il pubblico in visibilio mente “The Boss” si siede al tavolo di commento.

Viene mostrato un altro video dedicato a Daniel Bryan che risale al marzo 2014 e che ebbe luogo proprio a Seattle, riguardante lo storico segmento che ha visto l’occupazione degli spettatori che volevano un match a Wrestlemania contro Triple H.

Entra Becky Lynch, piena di energia come sempre, e poi Tamina con la propria theme song pre-team BAD, e viene annunciato il match a Fast Lane tra Beck Lynch e Sasha Banks contro ciò che resta del Team BAD

Single Match: Becky Lynch contro Tamina (con Naomi)  (1,5 / 5)

Head lock dell’irlandese seguita da una spallata di Tamina, la Lynch si rialza ed esegue un calf kick, una serie di calci, tenta un’irish whip ma senza successo. Tamina prova ad eseguire una bodyslam ma Becky Lynch finisce per chiuderla in una sleeper hold. Tamina si libera ma fallisce lo splash all’angolo ma la distrazione di naomi permette a Tamina di tornare in controllo.

Dopo aver costretto Becky alle corde, che si prende uno schiaffo anche da Naomi, questa recupera con una serie di pugni ma si prende una gomitata e una testata. Tamina si rivolge a Sasha Banks che si avvicina al ring ma viene colpita ripetutamente da Naomi che la butta sugli scalini. Becky Lynch va in aiuto di colei che la prese sotto la propria ala ad NXT ma, una volta tornata sul ring, si becca il superkick di Tamina che la schiena.

Vincitrice: Tamina

Tamina rialza Naomi e le due tornano nel backstage.

Il New Day cerca di convincere Mark Henry a far squadra con loro; questi indossa il corno, suona il trombone e accetta, e tutti e quattro iniziano a ballare.

Dopo la pubblicità è tempo di altri messaggi sui social per Daniel Bryan, tra cui quello di John Cena.

Il ring è circondato di tavoli, e viene ricordato l’incontro a Smackdown tra Chris Jericho ed AJ Styles. Entra il New day con Xavier Woods dice che non sarà Table for 3 (altro show sul network) ma per quattro e presenta l’unicorso più forte del mondo, Mark Henry che entra anch’egli con la musica del New Day e balla come loro. Entrano poi gli Usos e i Dudleyz (with the z, cit.). Che lo spettacolo abbia inizio.

8Man Tag Team Match: Dudleyz e gli Usos VS The New Day e Mark Henry  (2,5 / 5)

Inizia un mega rissone in cui il New Day è scaraventato fuori dal ring dagli avversari che si concentrano poi su Henry che viene messo al tappeto dal doppio calf kick degli Usos che vanno poi a tuffarsi sul sul New Day fuori dal ring. Il pubblico grida “Table Table” e, dopo la pubblicità, il New day e Mark Henry hanno il controllo della situazione. World Strongest slam su uno dei gemelli, clothesline su Bubba Ray ma il New Day ordina ad Henry di eseguire lo splash. Nessuno dice a Mark Henry cosa fare e questi li manda a farsi benedire: Arriva poi la doppia bodyslam e doppio whassup (fate la linguaccia mentre lo leggete) ed è tempo di “Get The Tables”, Devon prende il tavolo ma si becca un calcio in pieno volto da Kofi Kingston, Bubba subisce il belly to belly suplex di Big E ma si prende un doppio superkick. La stessa sorte tocca a Kofi e Xavier che viene posizionato sul tavolo per uno splash ma Big evita i guai, solo per poco perché poi subisce la 3D sul tavolo.

Vincitori: Dudleyz e gli Usos

Dopo il match, i Dudleys attaccano gli Usos: Jimmy si becca la 3D sul tavolo e, mentre il pubblico grida “one more time”e “ECW” , Jey si becca una aided power bomb sul tavolo.Testify, grida Devon.

Si avvicina il momento triste della serata, viene mandato in onda il video che ha aperto al puntata, stavolta in versione integrale.

Dopo il video, l’intera arena grida “Yes!”e si va in pubblictià.

Al ritorno dallo stop, vengono mostrati i vari siti che annunciano la notizia del ritiro.

(Nota personale, il mio primo report di Raw vide Daniel Bryan smentire il ritiro e annunciare la partecipazione alla Royal Rumble 2015; purtroppo temo che stavolta non ci sarà alcuna smentita)

Lilian Garcia lo annuncia, la Cavalcata delle Valchirie (sia pur remixata) risuona nell’arena e Daniel Bryan entra sul quadrato, capelli e barba accorciata,sguardo visibilmente commosso mentre l’arena non riesce a contenere gli “Yes!” del pubblico. Anche i commentatori sono in piedi per applaudire Daniel Bryan (niente camicia rosa salmone, ho ufficialmente perso le speranze).

Questi sembra fare molta fatica prima di parlare ma l’ovazione del pubblico lo fa sorridere e commuovere al tempo stesso, sono forti emozioni, sia per chi è presente all’arena che per chi sta scrivendo in questo momento. Il pubblico intona a gran voce Daniel Bryan e questi si lascia andare ad un sorriso liberatorio, ed è nuovamente tempo di “Yes! Yes!”.

Bryan inizia a parlare e dice che adesso è stato capace di chiudere gli occhi e assaporare l’emozione del pubblico che grida con lui come mai prima d’ora, ma è tempo di dire le cose come stanno. Il pubblica grida “No!” e lui risponde che neanche lui voleva tagliarsi la barba, ma voleva tagliarsi i capelli e dopo averli tolri sembrava buffo con quella barba così lunga. Si è tagliato i capelli per un’associazione che si cura di bambini malati di cancro. Adess, però si parla di cose meno divertenti, il pubblico grida a gran voce “No!”. Neanche Daniel Bryan vorrebbe farlo, ma lui ha lottato da quando aveva 18 anni e nei primi 5 mesi ha subito tre commozioni cerebrali, 4 anni dopo ne ha subito un altra, e in 16 anni di carriera ne ha subito tante e si arriva a un punto in cui ti dicono che non puoi più lottare. Per molto tempo ha avuto responsi medici che gli permettevano di combattere, cioè di fare ciò che ama più di ogni altra cosa, Il pubblico intona “Thank you Daniel!”, ma una settimana e mezza fa ha ricevuto un esame che gli dice che il cervello non era a posto come sembrava, lui ha una famiglia a cui pensare, una moglie che potrebbe avere dei bambini e si lascia andare ad una botta di sarcasmo sui cori “Yes!” dicendo che è ciò che dice Brie ogni volta, e sul pubblico risponde intonando “holy shit!” e “that’s what she says”. Tornando seri, Bryan annuncia con molta tristezza che si ritira e aggiunge che è stato arrabbiato, triste e frustrato ma soprattutto, si è sentito grato perché ha fatto per quasi 16 anni ciò che ha amato. Dice poi le altre cose che ama, i SeaHawks (squadra locale di football) un’altra cosa che ama è il momento che precede l’inizio della theme song in cui percepisce il calore della gente, e il suicide dive che lo ha fatto sentire come Superman così come la conseguente reazione del pubblico. Un’altra cosa che ama è che ha lottato sia nei parcheggi delle stazioni di benzina che dinanzi a 70000 spettatori e che è stato fianco a fianco con persone eccezionali come Kane e il proprio mentore (con buona pace di The Miz), William Regal, ha incontrato bambini più forti di quanto pensasse come Connor, e il pubblico intona cori anche per lui. E’ grato, molto grato perché il wrestling non deve niente ai lottatori, il pubblico non deve niente a loro, i lottatori fanno tale mestiere perché amano il wrestling. E gli sembra strano che lottando sia riuscito ad avere avuto un seguito incredibile, ed è grato per il supporto ricevuto perché due anni fa, in quest’arena, gli spettatori hanno preso il controllo di Raw, entrando nel ring e, sempre in quest’arena, quando celebravano l’ascesa delle due cinture mondiali in attesa della loro unificazione, tutti hanno inziato a cantare il nome di Daniel Bryan ma non è questo ciò per cui è grato. E’ grato perché suo padre, che era seduto dove ora c’è uno spettatore mascherato, ha vissuto quella reazione. Daniel trattiene a fatica le lacrime e si ferma, poi riprende e afferma che quella è stata l’ultima volta che lo ha visto lottare dal vivo, rendendo quel momento speciale per lui e l’intera famiglia. E’ grato perch grazie al wrestling ha incontrato una donna meravigliosa, bella, intelligente e che lo completa. E’ grato perché può annunciare il ritiro dinanzi a gente che lo ama e può condividere questo momento con la madre e la sorella lì presenie, con gli amci, con il pubblico, la moglie e tutti le meravigliose persone con cui ha speso gli ultimi sedici anni della prorpia vita. E’ grato per tutto ciò. Adesso, domani mattina comincerà un a nuova vita, in cui non è più un lottatore, ma quello è domani, non oggi, non stasera e ha un’ultima occasione per sentire l’energiadel pubblico e afferma che apprezzerebbe un ultimo coro “Yes! Yes!”, e tutto il pubblico lo acontenta. Riparte la theme song, entra Brie e la puntata si chiude con le immagini di Daniel Bryan che abbraccia la madre e la sorella, per poi godere dei cori “Yes! insieme alla folla, per un’ultima volta.

Prima di chiudere il report, volevo dedicare qualche parola a Daniel Bryan:

Daniel Bryan, mi rivolgo a te anche se so che non leggerai mai queste parole.

E’ con immensa tristezza che apprendo del tuo ritiro, un evento che crea un vuoto incolmabile nel mio universo di appassionato di wrestling. Naturalmente, date le tue condizioni fisiche e i responsi dei medici, questa è la scelta più giusta; il mio dispiacere, infatti, non è dato soltanto dal non poterti più vedere lottare, quanto dal fatto che tu non potrai più esibirti sul quadrato. D’altronde, è evidente il tuo amore per la disciplina, un amore che affonda le proprie radici nei viaggi infiniti affrontati in macchina da una costa all’altra degli Stati Uniti per una paga misera, e che hai continuato a palesare non risparmiandoti mai in alcuno degli incontri da te disputati, dando il 120% in ogni occasione anche una volta raggiunto l’Olimpo del wrestling, la WWE.

Ora, sarebbe troppo facile e pleonastico elogiare le tue pure doti di wrestler; non hai certo bisogno che una voce della rete metta in rilievo le capacità che ti hanno reso famoso in tutto il mondo.

Piuttosto, voglio soffermarmi sul tuo ardimento, sul tuo cuore, sul tuo spirito di sacrificio, quelle grandi e rare qualità che ti hanno consentito di avere successo in un mondo di giganti, nonostante tu non lo sia.

La tua scalata alla vetta delle gerarchie in WWE è stata una delle storie più motivazionali, ispiratrici ed emozionanti che abbia mai vissuto; non eri il più alto, non eri il più grosso, non eri il tipico volto da copertina, eppure hai saputo raggiungere i tuoi obiettivi, hai saputo dimostrare che, cito le tue parole, “dentro quel ring, nessuno è migliore di Daniel Bryan”.

Non hai un padre, un nonno, uno zio o un cugino che ti hanno aperto le porte della WWE, tutto quello che hai te lo sei guadagnato da solo, partendo dalle palestre con venti spettatori per arrivare al main event di Wrestlemania.

Hai saputo sconfiggere tutti i luoghi comuni che ti davano relegato ad un ruolo di secondo piano, che ti davano incapace di importi sui palcoscenici che contavano, e lo hai fatto in grande stile, mettendo al tappeto in una sera sola tre dei lottatori più famosi e vincenti degli ultimi quindici anni.

Eri un nobody, un signor nessuno; ebbene, sei diventato somebody, qualcuno, anzi, sei diventato uno dei migliori lottatori nella storia di questa disciplina e, soprattutto, sei diventato un simbolo, una fonte di ispirazione per tutti coloro che, come te, non sono i più grossi, i più belli e, più in generale, i più fortunati in circolazione ma che, con tanta abnegazione e forza di volontà, riescono ad ergersi contro le più o meno grandi difficoltà che la vita ci pone davanti, grazie a modelli come te.

Grazie, Daniel Bryan, grazie di cuore.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei promo
7
Qualità dei match
6,5
Evoluzione delle storyline
7
ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.