Popolo di Zona Wrestling!

Il vostro Paolo torna al timone dopo una settimana di relax in Sardegna (vespe e calabroni esclusi), pronto come sempre a raccontarvi quest’ultimo episodio di Monday Night Raw che segna il ritorno ufficiale del King of the Ring con due match sulla carta scoppiettanti: Samoa Joe vs Cesaro e Cedric Alexander vs Sami Zayn. Inoltre: AJ Styles difenderà il suo United States Championship dall’assalto di Braun Strowman, mentre Sasha Banks sarà ospite del King’s Court e ci darà (si spera) motivazioni sul suo aggressivo e devastante ritorno di settimana scorsa.
Come diceva qualcuno: are… you… ready?

Dopo un bentornato a Jerry “The King” Lawler al tavolo di commento (occasionalmente al posto di Corey Graves), cominciamo subito forte: Roman Reigns fa il suo ingresso sul ring e si prepara a parlare, ma viene interrotto da Dolph Ziggler. Il biondissimo mostra solidarietà a Roman per tutti i tentativi di omicidio che l’hanno sfiorato nelle scorse settimane, ma l’intenzione è quella di mettere la lente d’ingrandimento anche sulle proprie sfighe: Goldberg che lo colpisce con tre Spear, Miz che lo sottomette con la Figure Four Leglock… Dolph continua a parlare, fino a quando non decide di colpire Reigns con un Superkick e mettere le basi per un match istantaneo.

1) Single match: Roman Reigns vs Dolph Ziggler (2,5 / 5)
Ziggler sfrutta il vantaggio garantitogli dal Superkick e porta l’azione fuori dal ring, dove riesce a connettere anche la sua Zig Zag. Questo però non ferma Roman, che trova una reazione al rientro dallo spot pubblicitario, ma Ziggler è caparbio e impatta con la sua classica DDT in elevazione prima e un’altra Zig Zag dopo, ottenendo però soltanto un duplice conto di due. Roman trova poi lo spazio per il Superman Punch che non gli vale la vittoria; Zig risponde con la Fame-asser ma è ancora due. Trash talking di Ziggler, che carica un colpo in corsa ma viene intercettato dalla Spear di Roman che chiude le ostilità.
Winner: Roman Reigns via pinfall.

Rientrati da un ulteriore spot pubblicitario, Becky Lynch esprime, tramite un video, le sue sensazioni sull’attacco perpetratole da Sasha Banks settimana scorsa. L’irlandese aspetta risposte…

…ed ecco, puntuale, il momento del King’s Court – ossia, l’angolo interviste di Jerry Lawler. Prima di invitare Sasha Banks sul ring, però, “The King” vuole soffermarsi sull’imminente ritorno del King of the Ring. Mentre Jerry ne parla, improvvisamente, le luci si spengono… e no, non è Sasha Banks.
Annusato il pericolo, “The King” cerca di fare ritorno al tavolo di commento, ma The Fiend lo bracca sullo stage e connette la Mandible Claw che ha già mietuto vittime illustri – tra cui Finn Bàlor a Summerslam. Il Demonio posa sul corpo esanime di Lawler e scompare non appena le luci tornano attive, con l’eco di una risata malefica che si propaga per tutta l’arena di St. Paul, Minnesota.
(Il Demonio è in assoluto la cosa più bella che abbia mai visto negli ultimi anni in WWE. Vi prego, non uccidete Bray Wyatt un’altra volta, ve lo chiede il piccolo mark che è in me)

Ulteriore cambio, intanto, al tavolo di commento: al posto di Jerry Lawler, abbiamo Vic Joseph, la voce di 205 Live se non sbaglio. Intanto, siamo pronti per un tag team match che vede protagonisti gli altri quattro membri del tabellone di Raw per il KOTR che non combatteranno stasera.

2) Tag team match: Ricochet & The Miz vs Drew McIntyre & Baron Corbin (3,5 / 5)
Ricochet e Miz mostrano fin da subito “more chemistry than a periodic table”, come dice sempre il mitico Mauro Ranallo, prendendo il controllo della situazione attraverso voli mozzafiato da una parte e colpi precisi dall’altra. Rientrati dallo spazio pubblicitario, Baron Corbin è riuscito ad isolare The Miz, alternandosi con Drew nel colpirlo: una Spinebuster dello scozzese vale però solo il conto di due. Miz riesce a trovare il più classico degli hot tag dopo una DDT e allora via con il Principe del Cielo e il suo personale show: Ricochet si getta a capofitto su Corbin, mette fuorigioco Drew ma ottiene solo un conto di due sull’ex Constable dopo un Moonsault. McIntyre si annulla a vicenda con Miz; Corbin prova la Deep Six e la connette su Ricochet, ma è solo due. Baron non ci sta, ma commette l’errore di portare Ricochet nei pressi del suo habitat naturale: la terza corda. Il Principe del Cielo trova una subitanea reazione, connettendo poi un Missile Dropkick ed in seguito la Recoil su Corbin che vale la vittoria al proprio team.
Winners: Ricochet & The Miz via pinfall.

Pillole: Sasha Banks è effettivamente a Raw e la sentiremo parlare stasera, mentre Booker T ricorda i bei tempi andati di KIIIING BOOOOKAH e prevede Drew McIntyre come vincitore del King of the Ring.
Per noi, invece, è tempo del match valido per il titolo degli Stati Uniti!

3) United States Championship: AJ Styles (c) w/ Gallows & Anderson vs Braun Strowman (s.v.)
Styles ha la malsana idea di schiaffeggiare Strowman, che reagisce in tempo zero. Proprio quando sta per connettere la sua Running Powerslam, però, gli altri membri dell’O.C. intervengono per attaccare Braun e far scattare la squalifica.
Winner: Braun Strowman via DQ.

Niente cambio di titolo quindi, ma ora Strowman è in inferiorità numerica e viene randellato dall’O.C. al gran completo. Seth Rollins però non è nel backstage a girarsi i pollici e interviene, prontamente, per aiutare il Monster Among Men: una volta messo in fuga il Club, Seth e Braun si lasciano andare ad una rispettosa stretta di mano.
Dopo aver visto Samoa Joe prepararsi per il suo match contro Cesaro che si terrà a minuti, seguiamo le vicende di Rollins e Strowman nel backstage: Seth sa benissimo che Braun vuole un’opportunità allo Universal Championship, ma finché quelli dell’O.C. saranno alle loro calcagna avranno sempre un problema di cui occuparsi. Inspiegabilmente, a Seth viene in mente di unirsi a Braun per andare a sfidare Gallows e Anderson

in un match valido per i titoli di coppia stasera: il Mostro annuisce; Seth va al punto informazioni per sapere che cosa se ne può fare.

4) King of the Ring Tournament: Samoa Joe vs Cesaro (3,5 / 5)
Vorrei tanto che questo match fosse valido almeno per l’Intercontinental Championship; il sogno sarebbe per il WWE Championship, ma accontentiamoci di gustarcelo e basta. Cesaro fa vedere che non ha voglia di giocare e connette un Running European Uppercut mica da ridere per un conto di due istantaneo; Joe canna la reazione e subisce un ulteriore Uppercut, stavolta in springboard. Il samoano trova finalmente lo spazio per l’offensiva e a un Enzeguiri fa seguire uno sbalorditivo Suicide Dive. Andiamo in pubblicità e torniamo per uno scambio equilibrato fra i due, che si scambiano i loro colpi migliori: Cesaro prova la combo Big Boot-Suplex, mentre Joe risponde con la sua Uranage seguita dalla Running Senton… ed è conto di due da una parte come dall’altra. L’equilibrio regna sovrano (e io vorrei vincessero entrambi, perché li amo), ma Cesaro tira fuori il coniglio dal cilindro con lo Swing che diventa Sharpshooter prima e Crossface dopo; Joe si libera come un’anguilla e costringe lo svizzero a cedere per gentile concessione della patentata Coquina Clutch.
Winner: Samoa Joe via submission.

Necessito di clima distensivo dopo questo “clash” fra titani, perciò ecco un video che ripercorre gli ultimi eventi intorno al 24/7 Championship. Settimana scorsa il titolo è passato dalle mani di R-Truth a quelle dei Revival, poi di nuovo Truth e infine Elias, che per stasera ha annunciato una performance d’addio… per andare dove?
Beh, è chiaro: il menestrello ci dice che deve nascondersi per preservare il suo regno da 24/7 Champion, ma non poteva rinunciare ad un’ultima esibizione per noi fan. Elias ha però dei problemi col microfono e con l’accordatura della chitarra: R-Truth, travestito da tecnico del suono e con un arbitro appresso, prova a sorprendere il bluesman di Raw con un Roll-Up prima e uno Scissor Kick dopo, ma entrambe le volte Elias riesce a sfuggirgli prima di scappare via.

Nel backstage, invece, i toni tornano seri: Charly Caruso intervista un affranto Rey Mysterio, reduce da una brutta sconfitta per 2-0 in un match al meglio delle tre cadute contro Andrade, che peraltro gli aveva pure tolto la maschera qualche settimana fa. Rey riflette sul suo fisico, sulla propria età, sugli infortuni e medita sul rinunciare alla maschera che l’ha reso la leggenda che è. Ad interrompere questo toccante momento arriva però Dominick… no, non Dijakovic, il figlio di Rey. Il gigantesco pargolo del folletto messicano lo ferma dallo smascherarsi, ricordandogli che gli aveva promesso di fare squadra con lui per il suo debutto: Rey non ci pensa due volte e si ferma, garantendo al figliolo che terrà duro per lui. Un bel quadretto familiare… ma non posso fare a meno che pensare: I’M YOUR PAPI!

5) Tag team match: The New Day (c) vs The Revival (s.v.)
I titoli di coppia di SmackDown detenuti dal New Day non sono in palio. Il match è quasi un assolo dei campioni, che dominano fino a quando Randy Orton, from outta nowhere come solo lui sa fare, assesta una bella RKO a Big E facendo scattare la squalifica.
Winners: The New Day via DQ.

Il buon Randall Keith, assieme ai Revival, comincia a pestare il New Day fino all’arrivo di Kofi Kingston, che però soccombe ad un’altra RKO: con Big E fuori gioco e Kofi stordito, resta il solo Xavier Woods a lottare… ma c’è una terza RKO, con ulteriore punizione: i Revival colpiscono durissimo Xavier alla gamba, immobilizzandolo, con quella merdina sadica di Randall che costringe Kofi a guardare l’amico maciullato dai Top Guys. Devo dire: questo trio Orton-Revival mi piace da morire; lo trovo molto old school, senza troppi giri di parole. Bene così. Bel segmento!

Tocca a quella peste di Michael Cole il compito di intervistare Sasha Banks. La Boss dice che è stata una settimana strana, durante la quale si è guardata allo specchio e ha realizzato di come il blu sia proprio il suo colore: “Tutti amano i miei nuovi capelli”, dice l’ex campionessa di NXT. Cole le fa notare che a nessuno interessa dei suoi capelli, o meglio, a nessuno interessa quanto del suo ritorno con annesso attacco ai danni di Natalya e Becky Lynch. Quando le viene chiesto perché, però, Sasha risponde semplicemente: “You’re welcome” e se ne va, come il miglior Nakamura ai tempi del “no speak english”. Touchè.

6) Tag team match: Alexa Bliss & Nikki Cross (C) vs Fire & Desire (1,5 / 5)
Continua l’esposizione settimanale dei titoli di coppia femminili, che però non sono in palio in questo frangente. Le avversarie danno filo da torcere alle campionesse, soprattutto Sonya Deville… ma dopo un buon inizio, le due lottatrici di SmackDown vengono messe sotto da una distrazione di Alexa Bliss, che deconcentra Sonya quel tanto che basta da farla finire vittima della Purge di Nikki.
Winners: Alexa Bliss & Nikki Cross via pinfall.

Braun Strowman e Seth Rollins sono nel backstage e parlano del loro match titolato di stasera. Il Mostro ha occhi solo per lo Universal Championship e Seth se ne accorge: “Ora dobbiamo pensare all’O.C. Segui la mia leadership e vinceremo”, gli dice l’Architetto. Braun risponde che è assolutamente conscio dell’obbiettivo… e intima a Seth di seguire la propria, di leadership, né la sua né nessun’altra. Chi ben comincia…

7) King of the Ring Tournament: Cedric Alexander vs Sami Zayn (2 / 5)
Match che con un minutaggio maggiore (leggo 3 minuti e 45 secondi) avrebbe potuto garantire più spettacolo. Zayn connette subito una Michinoku Driver per un conto di due; Alexander reagisce in tempo zero e inanella una serie di mosse da stropicciarsi gli occhi: Suicide Dive, Back Handspring Kick e, infine, la sua Lumbar Check che affonda Sami Zayn nell’Ade dell’undercard.
Winner: Cedric Alexander via pinfall.

Gli Street Profits (di cui avevo sentito la mancanza per tutta la puntata, sinceramente) fanno un po’ di caciara sul tabellone del King of the Ring. Montez Ford ha preso tutti i suoi pronostici finora, mentre Angelo Dawkins è un sognatore come tre quarti della Wrestling Web Community e aveva sperato in Cesaro finalista. Sempre Dawkins, poi, dice di volere assolutamente un King of the Ring per i tag team… ma Ford gli ricorda che loro due sono già dei re, prima di hypare il match valido per i titoli di coppia di Raw che si terrà a minuti!

Ultime pillole dal backstage, con Gallows e Anderson che si lamentano di dover difendere i propri titoli stasera… ma per fortuna hanno AJ Styles a motivarli, mica il coach mentale di Bonucci.
Natalya, intanto, rilascia una breve intervista in cui racconta di come l’ultima settimana sia stata una vera e propria altalena di emozioni fra l’infortunio al braccio e l’anniversario della morte di suo padre, Jim “The Anvil” Neidhart. Mentre Nattie parla, però, Sasha Banks irrompe nella zona interviste per DISINTEGRARE la canadese, scaraventandola un po’ ovunque e chiudendole anche il braccio infortunato in un cassetto prima di guadagnarsi il premio come migliore stronza del lunedì sera: “Go to hell Nattie, and tell your daddy I said hi”. Ouch.

8) Raw Tag Team Championship: The O.C. w/ AJ Styles vs Seth Rollins & Braun Strowman (3,5 / 5)
Dopo un inizio “da giganti” con Gallows e Strowman dove l’ultimo ha la meglio, Seth e il suo compare sfoggiano un armonioso lavoro di coppia. “Machine Gun” Anderson si trova poi faccia a faccia con Seth e lo colpisce alle costole ancora doloranti dopo il trattamento-Lesnar delle ultime settimane; Spinebuster di Anderson ma è solo due. Seth sta patendo, ma riesce a connettere una Blockbuster su “Machine Gun”: quest’ultimo è lesto a chiamare in causa “Doc” Gallows. Il colosso del Club impedisce all’Architetto di lasciare spazio a Strowman, il quale viene anche fatto impattare contro il turnbuckle all’esterno del ring. Seth, intanto, ha trovato il bandolo della matassa e quasi non vince il match con una Falcon Arrow su Anderson. Dopo aver resistito ad un tentativo di Magic Killer ed aver lottato con le unghie e con i denti come un vero babyface contro gli interventi sibillini di Styles, Seth trova il cambio per Braun che porta con sé morte e distruzione: in quattro e quattr’otto, la Running Powerslam su Anderson condanna l’O.C. ad abdicare in favore degli sfidanti.
Winners (#AndNew): Seth Rollins & Braun Strowman via pinfall.

Quindi Seth Rollins è la digievoluzione di Nicholas?
Scherzi a parte, è sulle immagini dei nuovi campioni di coppia che si chiude questa puntata… ed io vi lascio con un commento trovato su internet, che è un posto meraviglioso e che riassume benissimo questo swerve finale: “Ho visto abbastanza regni da campione di coppia di John Cena per capire come andrà a finire questa storia”.

Amici: noi ci vediamo settimana prossima, sempre su Zona Wrestling!
Paolo
PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7
Qualità dei promo
6.5
Evoluzione delle storyline
7